Peter va sulla Luna, recensione: animazione europea dal buon impatto visivo

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Peter va sulla Luna

La recensione di Peter va sulla Luna, film d’animazione austro-tedesco diretto da Ali Samadi Ahadi: una storia più forte nelle immagini che non nella narrazione

Tutto in una notte

Nel pieno della notte Peter, un giovane nerd perseguitato dai bulli e appassionato dello Spazio, scopre che Anne, la sua sorellina tutta pepe e fantasia, è scomparsa. Parte così alla sua ricerca e viene subito catapultato magicamente a Campo Stellato, dove l’Uomo del Sonno e Ronzolino, un incredibile maggiolino parlante, lo convincono che Anne è tenuta prigioniera sulla Luna dal malvagio Uomo Luna. Peter non esita un secondo nel tuffarsi in questa fantastica avventura spaziale col chiaro obiettivo di liberare Anne e al tempo stesso sventare il perfido piano di conquista dell’Universo ideato dal terribile Uomo Luna.

Tra favola e fantasy

Peter va sulla Luna ricorre a disegni accattivanti pur nella loro semplicità, che non fanno sentire più di tanto il gap tra l’animazione europea e quella americana. Riuscendo a spaziare tra favola, fantasy e fantascienza, la pellicola risulta godibile ed elegante. Peccato che alcuni personaggi secondari particolarmente ben riusciti siano destinati a scomparire nel giro di una scena mentre altri, più grossolani, abbiano molto più spazio a disposizione. Nulla da obiettare invece sul lato della tenerezza, merito da dividere ovviamente con il libro tedesco per ragazzi di inizio ‘900 da cui è tratta la storia.

Peter va sulla Luna - Anne e Ronzolino
Peter va sulla Luna – Anne e Ronzolino

Nuovi mondi

Se l’estetica soddisfa, l’avventura vera e propria non decolla. Gli spunti ci sono, ma l’azione non raccoglie quanto seminato e si limita a seguire uno svolgimento prevedibile. Peccato, perché a livello empatico funziona bene il tema del viaggio. Peter riesce ad uscire dal suo mondo e a dirigersi verso un universo fantastico destinato a coinvolgere soprattutto i più piccoli ma capace di strizzare l’occhio anche ad una platea più adulta (alla quale non dispiacerà affatto un bel tuffo nella fantasia). Il tutto ovviamente condito dai buoni sentimenti che da tradizione accompagnano il genere: famiglia, amicizia, altruismo e l’immancabile motto “l’unione fa la forza”.

Contro il bullismo

Proprio l’invito ad affidarsi agli altri viene vista come arma contro il bullismo. Il tema viene affrontato con una delicata fermezza che fa bene alla causa. Il messaggio è chiaro: il bullismo non va subìto ma bisogna cercare l’aiuto di chi ci vuole bene per vincerlo. Che sia sulla Luna o sulla Terra non fa differenza, l’importante è non rinchiudersi in se stessi né indurire il proprio cuore. Se poi a trionfare è l’amore tra fratello e sorella, allora il cuore deve restare a dir poco spalancato.

Peter va sulla Luna, presentato al Giffoni Film Festival 2022, arriva nelle sale il 21 luglio distribuito da Koch Media. Il film d’animazione austro-tedesco è diretto da Ali Samadi Ahadi.

VOTO:
3 stelle

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