Pensaci, Giacomino!: Leo Gullotta porta Pirandello al Teatro Ambra Jovinelli

Pensaci, Giacomino! - locandina con Leo Gullotta
Pensaci, Giacomino!, Leo Gullotta nella locandina ufficiale

Leo Gullotta sarà il protagonista della commedia pirandelliana Pensaci, Giacomino!, in scena al Teatro Ambra Jovinelli dal 14 al 25 Novembre, per la regia di Fabio Grossi. Un testo sempre attuale, una denuncia spietata di una società ciarliera, ipocrita e bigotta.

Dal 14 al 25 novembre, al Teatro Ambra Jovinelli, Leo Gullotta sarà l’inimitabile protagonista di Pensaci, Giacomino!, commedia capolavoro di Luigi Pirandello che mette a nudo una società becera e ciarliera, dove il gioco della calunnia, del dissacro e del bigottismo è sempre pronto ad esibirsi. La regia è affidata a Fabio Grossi. Con Liborio Natali, Rita Abela, Federica Bern, Valentina Gristina, Gaia Lo Vecchio, Marco Guglielmi, Valerio Santi e Sergio Mascherpa. Pensaci, Giacomino! nasce in veste di novella del 1915 per poi avere la sua prima edizione teatrale, in lingua, nel 1917. Tutti i ragionamenti, i luoghi comuni, gli assiomi pirandelliani sono presenti in questa opera. Un testo di condanna, condanna di una società dominata da falsità, bigottismo e ipocrisia. La storia racconta di una fanciulla che rimasta incinta del suo giovane fidanzato non sa come poter portare avanti questa gravidanza. Il professore Toti pensa di poterla aiutare chiedendola in moglie e potendola poi così autorizzare a vivere della sua pensione il giorno che lui non ci sarà più. Naturalmente la società civile si rivolterà contro questa decisione anche a discapito della piccola creatura che nel frattempo è venuta al mondo.

Pensaci, Giacomino! - Leo Gullotta
Leo Gullotta, protagonista della commedia pirandelliana Pensaci, Giacomino!

Finale pirandelliano pieno di amara speranza, dove il giovane Giacomino prenderà coscienza del suo essere, del suo essere uomo, del suo essere padre e andrà via da quella casa che lo tiene prigioniero, per vivere la sua vita con il figlio e con la giovane madre. Da qui si desume quanto tutto questo possa svolgere il pensiero pirandelliano nei confronti di una società che allora era misogina, opportunista e becera. Racconta di uno Stato patrigno nei confronti dei propri cittadini e soprattutto nei confronti della casta degli insegnanti, sottopagati e bistrattati. Grande bella qualità del premio Nobel di Agrigento nel prevedere il futuro e, come raccontava Giovan Battista Vico, corsi e ricorsi storici: nulla cambia nulla si trasforma, ancora oggi si veste dei soliti cenci, unti e bisunti. Una società quindi letta con la mostruosità di giganti opprimenti, presenti determinanti dequalificanti.

Pensaci, Giacomino! - Leo Gullotta

Pensaci, Giacomino! di Luigi Pirandello sarà in scena dal 14 al 25 novembre al Teatro Ambra Jovinelli. Con Leo Gullotta nei panni del protagonista e con Liborio Natali, Rita Abela, Federica Bern, Valentina Gristina, Gaia Lo Vecchio, Marco Guglielmi, Valerio Santi e Sergio Mascherpa. Lettura drammaturgica e regia di Fabio Grossi. Una produzione Teatro Stabile di Catania – Compagnia Enfi Teatro. Orari repliche dal martedì al sabato ore 21:00 e domenica ore 17:00, mentre sabato 17 novembre doppia replica ore 16:30 e ore 21:00. Per ulteriori informazioni vi rimandiamo al sito ufficiale del teatro.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here