Palm Springs, recensione: un loop temporale ironico e romantico, da non perdere

Palm Springs - Vivi come se non ci fosse un domani

La recensione di Palm Springs – Vivi come se non ci fosse un domani: una storia d’amore fuori dagli schemi tra due ragazzi costretti a rivivere sempre lo stesso giorno, per una commedia divertente e ispirata da non perdere

Il matrimonio di Tala

Bloccato a un matrimonio a Palm Springs, Nyles (Andy Samberg) incontra Sarah (Cristin Milioti), damigella d’onore e pecora nera della famiglia. Dopo essere stata salvata da un brindisi disastroso, Sarah inizia ad essere attratta da Nyles. Tra loro nasce una particolare storia d’amore, destinata a vivere – e rivivere – tanti alti e bassi. I due infatti sono intrappolati in un loop temporale che li costringe a cominciare ogni giorno la stessa giornata: quella del matrimonio di sua sorella Tala (Camila Mendes). Uscirne sembra un’impresa impossibile, ma darà modo ad entrambi di lavorare su se stessi e correggere alcuni errori imperdonabili.

Due protagonisti da amare

Quello del loop temporale è un tema ricorrente nel cinema, in cui l’esempio più celebre è costituito da Ricomincio da capo con Bill Murray e Andie MacDowell. La lista tuttavia potrebbe essere molto lunga e Palm Springs – Vivi come se non ci fosse un domani vi si inserisce con pieno merito. Il tema sentimentale, di per sé poco innovativo, viene affrontato infatti in modo piacevole e divertente. Merita certamente un plauso la cura con la quale si mostra l’evoluzione dei personaggi. Tanto Nyles quanto Sarah vengono presentati in un modo e, seppure intrappolati nella stessa giornata, si rendono protagonisti di una vera e propria crescita personale.

Palm Springs - Vivi come se non ci fosse un domani: Andy Samberg e Cristin Milioti in una scena del film
Andy Samberg e Cristin Milioti

Come spezzare un loop temporale

I due interpreti, tra l’altro, hanno un aspetto comune: quello dei classici ragazzi della porta accanto. La loro freschezza contribuisce al successo della pellicola, anche perché è facile immedesimarsi in loro con tutti i pregi e difetti, il cuore puro e il linguaggio sboccato. Gradevole anche la loro storia d’amore, che attraversa varie fasi fino al romantico colpo di scena finale (che ovviamente non verrà spoilerato). Uscire dal loop temporale è frutto di un espediente bizzarro, a metà tra scienza e disperazione. Impossibile d’altronde ricercare la credibilità: un loop temporale che si rispetti viene spezzato da un evento straordinario che permette ai personaggi di tornare al normale scorrere del tempo, e Palm Springs rispetta il diktat.

Una commedia brillante e imperdibile

La sceneggiatura di Palm Springs decide di ricorrere ad una soluzione di grande impatto, alla quale si arriva proprio in virtù della presa di coscienza dei personaggi di Nyles e Sarah. Ciò vale per loro ma anche per Roy, interpretato dal premio Oscar J. K. Simmons. Il suo, sebbene resti un personaggio secondario, contribuisce all’ironia della storia e alla ricchezza dell’intreccio. Così, in un mix sapiente di romanticismo, divertimento e crescita personale, la pellicola si conferma una delle più brillanti dell’anno. Non sorprende che il film sia diventato un cult dopo la sua presentazione al Sundance Film Festival 2020 (il film ha segnato il record per il film più visto di sempre nel primo weekend di programmazione sulla piattaforma Hulu). Una commedia dinamica e illuminata, sicuramente da non perdere.

Palm Springs – Vivi come se non ci fosse un domani, diretto da Max Barbakow, è stato presentato in concorso alla 15ª Festa del Cinema di Roma. Distribuito in Italia da I Wonder Pictures, è disponibile su Amazon Prime Video dal 9 novembre 2020. Nel cast anche Tyler Hoechlin, Peter Gallagher e June Squibb.

VOTO:
4  stelle

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