Oscar 2019 nomination: i favoriti secondo i bookmakers

Oscar 2019

Dopo l’annuncio delle nomination agli Oscar 2019, si sono scatenate le previsioni e le scomesse sui favoriti e sui papabili vincitori della prestigiosa statuetta.

Oggi 22 gennaio sono state annunciate le nomination agli Oscar 2019. È Regina King la favorita per la statuetta alla Miglior attrice non protagonista per la sua interpretazione in Se la strada potesse parlare, adattamento cinematografico dell’omonimo romanzo del 1974 di James Baldwin: la statuetta, come riferisce Agipronews, vale 1,53, davanti alla pluricandidata Amy Adams  per Vice, che spera nel suo primo Oscar a 2,50. Doppia cifra per le due attrici de La favorita, Emma Stone (a 11,00) e Rachel Weisz (a 21,00), con la messicana Marina de Tavira, in nomination con Roma di Alfonso Cuaron, a 34,00.  Roma di Alfonso Cuaron sbanca le nomination degli Oscar 2019: la pellicola del regista messicano è favorita per la statuetta al Miglior Film a 2,25, seguita da A Star Is Born con Lady Gaga e Bradley Cooper a 3,50 e da Green Book a 4,50. Doppia cifra, a 14,00, per  La favorita del greco Yorgos Lanthimos, con BlacKkKlansman di Spike Lee a 17,00 e il biopic Bohemian Rhapsody a 18,00. Poche chance in quota, come riferisce Agipronews, per Black Panther e Vice, entrambi a 34,00.

Regina King
Regina King in una scena di Se la stada potesse parlare

Dopo il Golden Globe, Rami Malek punta all’Oscar come Miglior attore: il protagonista di Bohemian Rhapsody, in cui veste i panni di Freddie Mercury, è avanti sulla lavagna del vincente a 1,83, davanti a Christian Bale, candidato per Vice e bancato a 2,25. Terzo Bradley Cooper, regista e protagonista del romantico A Star Is Born, offerto a 6,00; come riporta Agipronews, più lontano (a 21,00) Viggo Mortensen, in nomination con Green Book, mentre Willem Defoe chiude il tabellone a 41,00 con la sua interpetazione di Vincent Van Gogh in At Eternity’s Gate.  I bookmaker non hanno dubbi: Alfonso Cuaron vincerà l’Oscar alla Miglior regia, un’ipotesi offerta a 1,10, in vantaggio abissale su tutti gli altri candidati, a partire da Spike Lee, candidato per BlacKkKlansman e lontano a 9,00. Doppia cifra, a 21,00, per il polacco Paweł Pawlikowski, in nomination per Cold War. Stessa quota, come riferisce Agipronews, per Adam McKay, regista di Vice, mentre il greco Yorgos Lanthimos, in nomination per La favorita è ultimo a 26,00.

Bohemian Rhapsody - Rami Malek nella somigliante interpretazione del frontman dei Queen Freddie Mercury
Bohemian Rhapsody – Rami Malek nella somigliante interpretazione del frontman dei Queen Freddie Mercury, per cui si è già aggiudicato il Golden Globe come Miglior attore protagonista

Sette candidature senza vincere mai la statuetta: il 2019 potrebbe essere l’anno giusto per Glenn Close, favorita per l’Oscar alla Miglior attrice protagonista per The Wife, con cui ha già vinto il Golden Globe. Il premio dell’Academy, come riporta Agipronews,  vale 1,36, davanti a Olivia Colman, in nomination per La favorita e offerta a 3,50. Solo terza Lady Gaga, diretta da Bradley Cooper in  A Star Is Born e offerta a 5,50. Difficile che a vincere l’Oscar sia Melissa McCarthy (Copia originale) a 34,00 o la messicana Yalitza Aparicio (Roma), ultima a 41,00. Dopo l’Oscar al Miglior attore non protagonista per Moonlight nel 2017, Mahershala Ali punta al bis: grazie alla sua interpretazione di un pianista afroamericano nell’America negli anni Sessanta in Green Book, è favorito per la statuetta – sempre come attore non protagonista – a 1,25. A 6,00 la vittoria di Richard E. Grant, in nomination per Copia originale, e di Sam Elliot per A Star Is Born, mentre Sam Rockwell, che presta il volto al presidente George W. Bush in Vice, vale 12,00. Lontano a 21,00, come riferisce Agipronews,  Adam Driver, candidato per  BlacKkKlansman di Spike Lee.

Mahershala Ali in Green Book
Mahershala Ali in una scena di Green Book, per cui potrebbe aggiudicarsi nuovamente la statuetta come Miglior attore non protagonista

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