Ornella Vanoni: la recensione dell’antologia Un pugno di stelle

Ornella Vanoni - copertina

Dopo il quinto posto ottenuto al Festival di Sanremo e la vittoria del Premio Endrigo, esce Un pugno di stelle, l’antologia dei grandi successi di Ornella Vanoni.

Dopo oltre sessant’anni passati sulle scene musicali, Ornella Vanoni (all’indomani della sua partecipazione al Festival di Sanremo), ha pubblicato Un pugno di stelle, un’antologia divisa in 3 parti che ripercorre la carriera della cantante milanese: nel primo, Imparare ad amarsi, trovano spazio (oltre l’inedito sanremese) i duetti più celebri della sua storia: da Senza Fine cantata con Lucio Dalla a Dio è morto in coppia con Guccini, senza dimenticare l’inedito Gira in cerchio la vita, cover di un brano dell’artista israeliano Idan Raichel. Naturalmente, non poteva mancare Gino Paoli, che in coppia con la Vanoni interpreta la meravigliosa Ti lascio una canzone.

Una bellissima ragazza

Il secondo cd si apre con Una bellissima ragazza, brano estratto dall’omonimo album del 2007, e contiene i grandi successi della cantante che vanno dagli anni ’90 fino al 2013: oltre ai suoi brani, troviamo una bella selezione di cover, tra cui spiccano una bella versione di Una ragazza in due dei Giganti (dove la Vanoni mostra una condizione vocale invidiabile, specie negli acuti del ritornello) e 4 marzo 1943, in una versione dal timbro bossa nova. L’amore per il cantautore bolognese emerge ancora una volta di più, confermando come affermato dalla stessa artista: “Lucio Dalla lo adoravo. Più grande di Battisti, di De André, di Gaber che pure era grandissimo e superiore a Fabrizio. Dalla era il più grande di tutti. Intelligenza suprema, senso della tristezza portato all’estremo, ironia assoluta, vocalmente poi, una spanna sopra tutti gli altri”.

Vanoni Ornella
Ornella Vanoni in concerto.

L’interprete per eccellenza

Il terzo cd si apre con L’appuntamento, forse il brano più celebre di Ornella Vanoni, e prosegue con i grandi successi della sua carriera sessantennale, che l’hanno resa l’interprete per eccellenza della canzone italiana: trovano infatti spazio Eternità, Che cosa c’è, Innamorati a Milano e soprattutto le canzoni figlie della collaborazione con Toquinho e il poeta Vinìcius de Moraes, tra cui la splendida La voglia, la pazzia e Samba per Vinicio, che fecero parte dello storico album La voglia la pazzia l’incoscienza l’allegria, dove venivano riprodotte in musica le poesie del poeta de Moraes, in quello che fu un classico esempio di concept album legato alla musica sudamericana, dalla bossa nova al samba.

Per gli amanti di Ornella Vanoni e della buona musica, un’antologia imprescindibile.

Un pugno di stelle, nuovo album di Ornella Vanoni, è uscito il 9 febbraio per l’etichetta RCA Records.

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