Giorgio Amato, regista di Oh mio Dio!: la mia seconda venuta di Cristo

Video intervista esclusiva al regista di Oh mio Dio!, Giorgio Amato, che presenta la sua commedia dedicata alla seconda venuta di Cristo sulla Terra. Protagonista del film, nel ruolo di Gesù, Carlo Caprioli.

E’ stato presentato il film Oh mio Dio!, commedia italiana sulla seconda venuta di Cristo sulla Terra. Per l’occasione abbiamo realizzato una video intervista esclusiva con il regista del film Giorgio Amato, che tra le altre cose ci ha raccontato del suo approccio da laico ad un tema così profondamente religioso.

Oh mio Dio! - Giorgio Amato durante l'intervista (foto Ivan Zingariello)
Giorgio Amato durante l’intervista (foto Ivan Zingariello)

Sinossi: Visto come stanno andando le cose sulla Terra, Gesù decide di tornare per riportare la sua parola al centro dell’attenzione e proclamare l’imminente arrivo del Regno dei Cieli. Solo che questa volta sceglie di lasciare una testimonianza video del suo passaggio terreno, arruolando due cameraman che lo seguono costantemente. Così Gesù arriva a Roma e comincia la sua predicazione. Peccato però che proprio nella città dove sorge la sua chiesa si scontri con l’indifferenza delle persone che lo trattano come l’ultimo dei reietti. Ma Gesù non si scoraggia e per dare dimostrazione della sua potenza attraversa il Tevere camminando sulle acque proprio sotto il Vaticano. Il clamore mediatico dell’evento gli consente di radunare a sé dodici seguaci che lo aiutano nella predicazione. Ma, nonostante i miracoli che continua a compiere, la società contemporanea è troppo smaliziata e tutti pensano che si tratti di una messinscena ben organizzata. Insomma, preparare le persone all’imminente avvento del Regno dei Cieli si dimostrerà un’impresa molto più ardua di quella che affrontò 2000 anni fa.

Oh mio Dio!, diretto da Giorgio Amato, con Carlo Caprioli, Anna Maria De Luca, Giulia Gualano, Stefano Fregni, Vanni Fois, Alessio De Persio, Daniele Monterosi, Dario Masciello, Mimmo Ruggiero, uscirà nelle sale UCI il 26 marzo 2018 e poi nelle altre a partire dal 29 marzo.

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