Nuovi appuntamenti al Teatro Vascello

Teatro Vascello

Il cartellone del Teatro Vascello si colora di nuovi appuntamenti: a partire dal 23 aprile con Roma ore 11, a seguire Ribelle e mai domata, Troiane/Frammento di tragedia, L’albero di Maggio, per concludere con Festa di famiglia in scena dal 2 maggio.

Al Teatro Vascello dal 23 aprile, fino al 6 maggio andranno in scena spettacoli di spessore culturale e sociale che richiamano le lotte, il femminismo e la famiglia

Roma ore 11 – dal 23 al 26 aprile h 21,00

La donna nel mondo del lavoro. Con Roma ore 11, il testo di Petri, dalla nota vicenda di cronaca del 1951, si parla della condizione femminile nel mondo del lavoro. Con Manuela Mandracchia, Alvia Reale, Sandra Toffolatti, Mariángeles Torres, Roma ore 11 ha vinto il Premio ETI Gli Olimpici del teatro come “migliore spettacolo di innovazione ”
E il Premio Sesterzio d’argento consegnato da Luigi Magni come “migliore adattamento teatrale di un opera cinematografica”.

Teatro Vascello
Roma ore 11

Troiane/frammenti di tragedia – dal 27 al 30 aprile ore 21,00 e domenica ore 18,00

La donna e  la guerra. Con Troiane/frammenti di tragedia, attingendo da grandi poeti come Euripide, Omero, Seneca, Ovidio, si racconta come in ogni guerra la donna sia sempre doppiamente vittima. Con Manuela Mandracchia, Alvia Reale, Sandra Toffolatti, Mariángeles Torres.

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Le troiane

Ribelle e mai domata – 25 aprile ore 11,00

Lo spettacolo è un racconto familiare, che nasce dall’intervista di Alessandro Portelli alla famiglia Menichetti. L’intervista è tratta dal volume Ribelle e mai domata. Canti e racconti di antifascismo e resistenza (ed. Squilibri 2016), che contiene dodici interviste ad altrettante donne, che ricordano la propria esperienza sotto il fascismo, durante il conflitto e la resistenza, e propone un ampio repertorio di canti partigiani e antifascisti dell’area centro-meridionale.

L’albero di maggio – 1 maggio ore 21,00

Canti di questua, canzoni di lotta e di lavoro, ballate di cantastorie e danze tradizionali.
Le feste propiziatorie per il maggio fanno parte di una tradizione antichissima che risale alle popolazioni celtiche del Nord Italia e alla civiltà etrusca. La tradizione, passando per il Calendimaggio medievale, è giunta fino a noi ed è ancora radicata soprattutto in Emilia, Toscana, Marche e Umbria. Il “cantar maggio” è diffuso anche nelle isole britanniche. Furono proprio i lavoratori americani a legare, a partire dalla seconda metà dell’Ottocento, il tema della rinascita della natura con le lotte per il riconoscimento dei diritti più elementari. Nel 1889 la Seconda Internazionale proclamò il Primo Maggio giornata internazionale dei lavoratori.

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L’albero di Maggio

Festa di famiglia – dal 2 al 6 maggio

La donna nelle dinamiche familiari. Con Festa di famiglia, un originale adattamento dai testi di Luigi Pirandello, con la collaborazione speciale di Andrea Camilleri, si indaga nelle dinamiche violente all’interno del nucleo familiare. Con Fabio Cocifoglia, Manuela Mandracchia, Alvia reale, Diego Ribon  Sandra Toffolatti, Mariángeles Torres. con canti dal vivo della tradizione popolare italiana e musiche originali.

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Festa di famiglia

 

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