Notti Veneziane: ospiti Servillo, Riccardo Sinigallia e Costanza Quatriglio

Great Green Wall di Jared P.Scott

Dal 30 agosto durante le Giornate degli Autori, le Notti Veneziane ospitano Servillo, Riccardo Sinigallia e Costanza Quatriglio.

Dal prossimo 30 agosto le Giornate degli Autori danno appuntamento al pubblico del Lido per le Notti Veneziane, sette serate di cinema in cui la settima arte diventa un pretesto per parlare di ambiente, di pittura, di fumetti, musica e memoria.
Succede nel giardino della Villa degli Autori che si conferma un contenitore di storie narrate attraverso immagini, suoni e parole. Un palcoscenico sotto le stelle sul quale si alterneranno documentari, lungometraggi e corti con le voci dei loro protagonisti. Quella di Toni Servillo, per esempio, che narra i diari del grande pittore veneziano Emilio Vedova in un film a lui dedicato, il ricordo di Giorgio Pressburger con l’ultimo lavoro da lui immaginato tra poesia e memoria, la testimonianza di Costanza Quatriglio, portavoce della promettente generazione di documentaristi siciliani, le atmosfere sognanti e rock di un fumetto come Valentina di Guido Crepax.

Costanza Quatriglio
Costanza Quatriglio

E poi c’è la musica, linguaggio trasversale per eccellenza e ormai tradizione in certe notti alla Villa degli Autori. Il meglio del Made in Italy viene portato al Lido da Ambrogio Sparagna con le musiche di Scherza con i fanti e Riccardo Sinigallia che, accompagnato dal regista Dario Albertini, presenta in anteprima il videoclip della canzone Dudu, dall’album Ciao Cuore (Sugar), eletto miglior disco dell’anno al “Top 2018”. Albertini presenterà anche il suo corto The Last Man Breathing (Artchivio), nato ancor prima del suo lungometraggio d’esordio Manuel, presentato alla Mostra del Cinema di Venezia nel 2017. Un viaggio distopico e intimo in un mondo in cui la natura è stata annientata dall’inquinamento che fa da controcampo a The Great Green Wall, documentario prodotto da Fernando Meirelles che rende concreto, in tempi di barriere escludenti, il sogno di un muro fatto di alberi con l’intento non di dividere popoli ma di ripopolare e fermare la desertificazione nel cuore dell’Africa. Ad accompagnarlo ci saranno le sonorità di un’artista internazionale come Inna Modja, modella, attivista e cantante franco-maliana.

Alice nella città
Riccardo Sinigallia

«L’idea delle Notti Veneziane – ha dichiarato il direttore delle Giornate Giorgio Gosettiè quasi quella di una piazza dove si alternano celebrazioni e omaggi, momenti di riflessione e aggregazione. Chi racconta, sia con un film o una canzone, siede sulla stessa panchina di chi ascolta in un luogo fatto per confrontarsi e capirsi. Il nostro giardino, come una piazza, è un pot-pourrie di esperienze umane ed artistiche, di pensieri differenti che hanno bisogno di essere espressi per guardare all’attualità con l’attenzione necessaria e la dovuta leggerezza».

Il programma delle Notti Veneziane inaugurerà venerdì 30 alle 21.30 con le suggestioni di Guido Crepax e della sua Milano raccontate da Giancarlo Soldi nel film Cercando Valentina. Il film di Soldi sarà preceduto da un intervento musicale a sorpresa di Ambrogio Sparagna che anticiperà le atmosfere e i suoni del film diretto da Gianfranco Pannone e co-sceneggiato da Sparagna che ne è autore delle musiche: Scherza con i fanti, che sarà presentato all’indomani in Sala Perla tra gli eventi speciali delle Giornate.

Sabato 31 (ore 21.00) sarà presentato il documentario Great Green Wall di Jared P.Scott con la poliedrica Inna Modja, impegnata nella difesa dei diritti delle donne. Prodotto da un appassionato delle tematiche ambientaliste come il brasiliano Fernando Meirelles, questo film vede diventare realtà il sogno della Muraglia Verde. Sostenuto anche dalle Nazioni Unite, si tratta di un muro diverso dagli altri perché fatto di alberi, da Dakar a Gibuti (dal Senegal al Corno d’Africa) concepito nel 2009 dall’Unione Panafricana allo scopo di combattere la carestia e i mutamenti climatici.

Inna Modja
Inna Modja

La notte di domenica 1 (alle 22.00) Mario Caputo sarà alla Villa per presentare il suo nuovo film, La legge degli spazi bianchi, tratto da un racconto di Giorgio Pressburger. Il protagonista è un uomo di scienza che deve affrontare l’universo della malattia. In un’atmosfera onirica dove realtà e finzione si confondono, Pressburger e Caputo attraverso la metafora dello spazio bianco, quel vuoto tra una lettera e l’altra, ci mettono di fronte all’importanza della memoria e al dolore della sua perdita.

Le Giornate, in collaborazione con Isola Edipo, la sera di lunedì 2 settembre (ore 22.00), ci porteranno nella Los Angeles degli anni ’80 con una versione recentemente restaurata di Bless Their Little Hearts, film del 1983 firmato da Billy Woodberry allora studente dell’Università della California e poi divenuto, assieme ad altri colleghi della stessa università, una delle icone della cinematografia afro-americana e della così detta L.A. Rebellion.
Il 3 settembre, dalle 21.30, un evento tra musica e cinema in cui Sinigallia e Albertini incontreranno il pubblico e presenteranno i loro nuovi lavori in anteprima. Da un lato Riccardo Sinigallia, tra i più influenti cantautori e Producer del panorama musicale italiano. Da sempre molto legato al linguaggio cinematografico e tra gli autori di diverse colonne sonore, il musicista presenterà il suo nuovo videoclip Dudù diretto da Albertini. «Una storia di quotidianità contemporanea – afferma Sinigallia – rappresentata da un personaggio femminile che porta proprio il nome della canzone». Quello di Dario Albertini sarà un ritorno al Lido dopo il suo film d’esordio. Alla Villa degli Autori porta il corto The Last Man Breathing (Artchivio) che, come lui stesso ha dichiarato, nasce da un sogno: «Ho sognato un uomo solo, l’ultimo uomo sul pianeta Terra. Scaraventato in un futuro distopico si accinge ad attraversare una natura ormai devitalizzata dall’inquinamento».

Tomaso Pessina, la sera del 4 settembre (alle 21.30), trasformerà la Villa degli Autori in una galleria d’arte attraverso materiale inedito e interviste a personaggi influenti del mondo dell’arte che hanno conosciuto il pittore veneziano a cui è dedicato il documentario Emilio Vedova. Dalla parte del Naufragio. Toni Servillo è l’interprete d’eccezione che presta la sua voce alla lettura dei diari dell’artista per regalarci uno straordinario ritratto di un uomo che ha raccontato con le il ventesimo secolo con le sue opere. La settima ed ultima notte (il 5 settembre alle 21.30) sarà in compagnia della promettente scuola dei documentaristi siciliani rappresentati da Costanza Quatriglio che, in compagnia della Sicilia Film Commission, porterà le parole e lo spirito della più giovane generazione di cineasti che si stanno formando nella Palermo del Centro Sperimentale di Cinematografia.

Emilio Vedova. Dalla parte del Naufragio
Emilio Vedova. Dalla parte del Naufragio

Le Giornate degli Autori, promosse da ANAC e 100autori, sono una sezione indipendente della 76. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia. Main Sponsor: MiBAC – DGC, BNL Gruppo BNP Paribas. Creative Partner: Miu Miu. Partner: SIAE, Premio Lux del Parlamento Europeo. Media Partner: Ciak, TIM, Cinecittà News, Cineuropa, Fred, Mubi. Technical Partner: Sub-Ti, Frame by Frame, I-Club, Europa Cinemas, L’Eco della Stampa.

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