Ecco cosa hanno raccontato i negramaro nell’incontro stampa in vista della loro partecipazione al Festival di Sanremo 2024 con il brano Ricominciamo tutto
I negramaro debuttano tra i big del Festival di Sanremo con il brano Ricominciamo tutto. Nell’incontro con la stampa raccontano la scelta di presentarsi in gara: «Nel cast ci sono alcuni amici che hanno festeggiato con noi i 20 anni di carriera a Galatina. Con Fiorello e Amadeus c’è un ottimo rapporto, ci hanno voluto fortemente al Festival. Avevamo dei pregiudizi che abbiamo sconfitto. Con questi super ospiti non c’è gara, spero vincano dei ragazzi giovani. A giugno andiamo a suonare la musica nei nostri palchi, Sanremo fa parte del percorso ma per altri, come all’epoca per noi, è un trampolino di lancio».
Giuliano racconta aneddoti riguardo alla partecipazione del 2005 a Sanremo Giovani: «Il giorno dopo eravamo in tutte le radio, un’esplosione che ha compensato l’incidente della sera prima. Quel passaggio a Sanremo è stato determinante per la nostra carriera, lo conserviamo come un bel ricordo nonostante il trauma. Scesi dal palco, c’era Caterina Caselli felicissima, noi eravamo dei bambini musicali e non capivamo se era una delusione o un sogno. Venivamo da una terra stupenda come il Salento, abbiamo vinto il Premio della Critica, chiamai in famiglia e corsero all’aeroporto per raggiungerci, furono bloccati dalla neve. Quel brano era per Mina che ha accettato di cedercela».
Come è nata la canzone e di cosa parla: «La canzone è nata nel periodo pandemico, per noi è un atto di speranza, ogni giorno ricomincia tutto, si rinasce, avere la possibilità di costruire qualcosa di nuovo. Non c’è un fatto negativo da cui distaccarsi ma per stare bene è necessario resettare. Nella prima prova con l’orchestra c’è stata un’emozione pazzesca collettiva, sembrava una canzone eseguita all’alba di un altro artista. Musicalmente è una sintesi del nostro repertorio, dei nostri ascolti, la sintesi dell’esperienza live accumulata, l’obiettivo è esibirsi al meglio, fare arrivare emozioni. Ricominciamo tutto è un imperativo positivo».
Per il futuro dei Negramaro ma anche della musica italiana anticipazioni e pareri: «Torneremo a concludere il disco a marzo, ci sarà una canzone intitolata Berlino Est che mi ha spinto a proporre a loro di andare nello studio in cui gli U2 e David Bowie hanno creato musica. Siamo abituati a fare un lavoro alla vecchia sperando che sia esempio per le nuove generazioni. Grazie al contributo di band come i negramaro, i Subsonica, Afterhours adesso la musica rock è diventata mainstream e il pop è considerata altra cosa rispetto al piano bar. Adesso i giovani hanno più attenzioni ed è giusto così, c’è un’italianità che non si sentiva da tempo, a prescindere dal genere, c’è un desiderio di letteratura musicale».


























