RomaFF13, Morto tra una settimana, recensione: black humor all’inglese

Roma FF13, Morto tra una settimana, recensione

Morto tra una settimana (o ti ridiamo i soldi) è una riuscita dark comedy che esalta il puro humor all’inglese: scritto e diretto da Tom Edmuns, ha per protagonista un giovane che non riesce a suicidarsi e per questo assume il suo stesso assassino.

Morto ad ogni costo

William (interpretato da Aneurin Barnard) è un aspirante scrittore profondamente insoddisfatto della sua vita. Proprio per questo ha tentato di suicidarsi 10 volte (“3 volte fingevo, 7 volte l’ho fatto davvero”, ripete più volte nel corso della pellicola). Per un motivo o per un altro, tuttavia, il ragazzo non è mai riuscito a morire. Decide quindi di ingaggiare Leslie (Tom Wilkinson), un killer professionista che potrà porre fine alle sue sofferenze. Proprio quando firma il contratto, però, gli si presentano davanti una serie di fortune: una casa editrice vuole pubblicare il suo libro e incontra e Ellie (Freya Mavor), la donna che ha sempre sognato. Come fare se il contratto di morte non è rescindibile? William ha una settimana di tempo per salvarsi dal killer che lui stesso ha pagato e che si dimostra più tenace che mai.

Viva il black humor all’inglese

Come detto nella conferenza stampa di presentazione avvenuta alla Festa del Cinema di Roma 2018 dallo stesso Tom Edmunds, regista e sceneggiatore di Morto tra una settimana (o ti ridiamo i soldi), la pellicola si basa su elementi che di per sé non dovrebbero far ridere: morte, suicidio, depressione, assassini… Basti pensare che il personaggio di Harvey, il capo di Laslie (interpretato da un brillante Christopher Ecclestone), cita la malattia dell’attore Micheal J. Fox per convincerlo ad andare in pensione. Insomma, il politically correct non fa parte della pellicola. Proprio questo, tuttavia, provoca ilarità. Ironizzare, seppur con garbo, su elementi che non avrebbero nulla di faceto richiamano un dark humor all’inglese che rappresenta la vera arma in più del film.

Morto tra una settimana (o ti ridiamo i soldi): Ellie e William scappano dal sicario Leslie
Ellie e William scappano dal sicario Leslie

L’assassino della porta accanto

Il personaggio di Leslie è un killer che non si può non amare. Un killer della porta accanto, appunto. Lo stesso Edmunds ha confessato che l’idea è partita da un fatto di cronaca: un uomo ricercato dalla polizia che, a detta dei vicini, era un “uomo così gentile, tagliava sempre il prato, era carino con tutti”. Eppure, era un delinquente. Leslie è così, uccide ma è anche un marito premuroso. Proprio il rapporto con sua moglie Penny (Marion Bailey) è destinato a conquistare i cuori degli spettatori: se Leslie ha paura di non essere più nulla senza il suo lavoro, la donna lo aiuterà a capire che le priorità della vita non sempre si trovano dove si è sempre creduto di trovarle. Edmunds ha particolarmente apprezzato l’interpretazione della Bailey: “Il problema con un’attrice come Marion Bailey è che è talmente brava che praticamente non la devi dirigere! Ha fatto tutto divinamente sin da la prima volta, quindi ho capito che con lei non c’era molto lavoro da fare. La relazione fra lei e Tom è la mia parte preferita del film”, ha dichiarato.

Oltre i personaggi

Le battute dei personaggi e la loro profonda caratterizzazione rappresentano un vanto per Morto tra una settimana (o ti ridiamo i soldi). Da apprezzare soprattutto le due donne. L’elogio del regista su Penny-Bailey non oscura, infatti, il valore di Ellie-Mavor. Questa giovane ragazza fa capire a William che ci possono essere tanti motivi per voler vivere, basta avere la pazienza di aspettare senza smettere di cercarli. La morale potrebbe essere che l’amore è il vero motore della vita, ma attenzione: il film non regala buonismi e il colpo di scena è sempre in agguato. Per i personaggi, infatti, non bisogna dare per scontata nessuna redenzione. Insomma, le idee ci sono e il loro vivave sviluppo le rende a tratti davvero irresistibili.

Morto tra una settimana (o ti ridiamo i soldi): Freya Mavor (Ellie), il regista Tom Edmunds e Aneurin Barnard (William) alla Festa del Cinema di Roma 2018
Freya Mavor (Ellie), il regista Tom Edmunds e Aneurin Barnard (William) alla Festa del Cinema di Roma 2018

Morto tra una settimana (o ti ridiamo i soldi), presentato alla Festa del Cinema di Roma 2018, arriva nelle sale italiane a partire dal 22 novembre distribuito da Eagle Pictures.

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