È morto Franco Gatti dei Ricchi e Poveri: «È andato via un pezzo della nostra vita»

Addio Franco Gatti dei Ricchi e Poveri
Addio Franco Gatti dei Ricchi e Poveri

È morto Franco Gatti, il baffo dei Ricchi e Poveri: con loro un mare di successi, da Sarà perché ti amo a Mamma Maria, la vittoria al Festival con Se m’innamoro, poi la morte del figlio e la recente reunion a Sanremo

Il cantante Franco Gatti, il celebre “baffo” dei Ricchi e Poveri, è morto nella sua Genova. Aveva compiuto 80 anni due settimane fa. «È andato via un pezzo della nostra vita. Ciao Franco», annunciano addolorati i parenti e il gruppo.

Celebre per la sua voce baritonale, Gatti è stato co-fondatore del gruppo nel 1967 con Angelo Sotgiu, Angela Brambati e Marina Occhiena (che poi lascerà nel 1981). I Ricchi e Poveri hanno sfornato nell’arco di una ventina d’anni un numero impressionante di hits, raggiungendo i vertici delle classifiche non solo in Italia (sono, ad esempio, amatissimi in Russia ed est Europa).

Da La prima cosa bella a Che sarà, da Sarà perché ti amo a Come vorrei, da Mamma Maria a Voulez vous danser, da Canzone d’amore a Cosa sei, da Piccolo amore a Made in Italy. Nel 1985 con Se m’innamoro vincono il Festival di Sanremo, a cui parteciperanno ben 12 volte, e vendono complessivamente oltre 22 milioni di dischi, secondi solo ai Pooh nelle vendite tra i gruppi italiani.

Dopo 48 anni di successi insieme, e dopo essersi già defilato a causa dell’improvvisa morte del figlio 22enne nel 2013 (avvenuta proprio nel giorno in cui si sarebbero dovuti esibire al Festival di Sanremo), nel 2016 Gatti abbandona il trio, che diventa così un duo formato dai soli Brambati e Sotgiu.

Nel 2020 la grande reunion che coinvolge anche Marina Occhiena, con il quartetto che ottiene un enorme successo come ospite a Sanremo e incide un nuovo album contenente i loro brani più celebri, poi con la pandemia il definitivo addio.

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