Addio a R. Lee Ermey, il mitico sergente Hartman di Full Metal Jacket

R. Lee Ermey - Sergente Hartman - Full Metal Jacket

E’ morto l’attore americano R. Lee Ermey, iconico sergente istruttore Hartman nel Full Metal Jacket di Stanley Kubrick, prolifico caratterista e doppiatore.

Non fossero bastati negli ultimi due giorni le perdite di Milos Forman, Isabella Biagini e Vittorio Taviani, ieri se n’è andato anche R. Lee Ermey, storico caratterista divenuto celebre per l’iconico ruolo del sergente Hartman di Full Metal Jacket, uno dei personaggi più amati della storia del cinema. Ermey è morto all’età di 74 anni in un ospedale di Santa Monica, in California, e l’annuncio è arrivato tramite il suo profilo Twitter ufficiale, per mano del suo storico manager Bill Rogin: È con grande tristezza che mi dispiace informarvi che R. Lee Ermey (“The Gunny”) è scomparso questa mattina per complicazioni da polmonite. Mancherà moltissimo a tutti noi».

Ronald Lee Ermey, nato in Kansas nel 1944, ha interpretato oltre 120 tra film e serie tv, ma il ruolo che l’ha consegnato all’immortalità cinematografica è indubbiamente quello del tostissimo sergente istruttore Hartman nel capolavoro di Stanley Kubrick sulla guerra del Vietnam, Full Metal Jacket (1987). Ermey, che era stato realmente sergente dei marines e che in Vietnam aveva servito per 14 mesi, fu inizialmente ingaggiato solo come consulente tecnico di Kubrick, così come già avvenuto qualche anno prima con Francis Ford Coppola in Apocalypse Now (in cui apparve anche come pilota di elicottero); Kubrick però fu colpito da una cassetta in cui Ermey aveva raccolto le sue comparsate e decise di affidargli il ruolo del sergente istruttore Hartman. Kubrick gli permise di improvvisare e scrivere o modificare il suo dialogo, raccontando che Ermey spesso aveva bisogno solo di due o tre ciak per finire una scena, cosa insolita per un film di Kubrick. Il ruolo iconico del sergente Hartman, che in un mix tra ironia e ferocia addestra le sue reclute, tra cui il soldato che lui soprannomina “palla di lardo” interpretato da Vincent D’Onofrio, frutterà ad Ermey anche una nomination ai Golden Globe come miglior attore non protagonista (dove sarà poi battuto da Sean Connery). Il personaggio del sergente Hartman fu anche riproposto da Andrea Pellizzari nella trasmissione Le Iene.

Nei successivi 30 anni, R. Lee Ermey è poi diventato un caratterista richiestissimo, spesso in ruoli di sceriffo, come Hoyt nel remake di Non aprite quella porta (2003), capitano di polizia, come in Seven (1995), e sergente, doppiando in capo dei soldatini di plastica della saga di Toy Story. Tante le sue apparizioni come guest star, come ne I Simpson o ne I Griffin, mentre sempre in tv ha condotto due programmi a tema militare per History Channel, Mail Call e Lock N ‘Load with R. Lee Ermey.

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