Addio a Ned Beatty, celebre caratterista da Quinto potere a Un tranquillo weekend di paura

Ned Beatty
Ned Beatty

E’ morto Ned Beatty, uno dei più celebri e richiesti caratteristi di Hollywood, da Un tranquillo weekend di paura a Quinto potere, papà di John Goodman nella sitcom Pappa e Ciccia e orso Lotso in Toy Story 3

Il prolifico attore caratterista Ned Beatty, apparso in oltre 160 tra film e serie tv, celebre per film come Un tranquillo weekend di paura e Quinto potere, è morto domenica 13 giugno all’età di 83 anni.

«Ned è morto per cause naturali domenica mattina, circondato dalla sua famiglia e dai suoi cari», ha dichiarato in una nota la sua manager Deborah Miller.

Nato a Louisville, Kentucky, nel 1937, Beatty inizia la sua carriera in teatro prima di ottenere il suo primo ruolo importante nel film di John Boorman Un tranquillo weekend di paura (1972), accanto a Jon Voight e Burt Reynolds. Celebre la scena in cui il personaggio di Beatty, lo spensierato Bobby Trippie, viene stuprato da bifolchi montanari, prima volta nella storia del cinema hollywoodiano mainstream.

Nel 1977 guadagna la sua unica nomination all’Oscar come miglior attore non protagonista in Quinto potere di Sidney Lumet. Qui interpreta Arthur Jensen, l’arrogante ma scaltro presidente del consiglio di amministrazione di una rete televisiva, il cui entusiasmante discorso sul potere e l’inevitabilità dei media ispira l’Howard Beale interpretato da Peter Finch. «Esistono solo IBM e ITT e AT&T e DuPont, Dow, Union Carbide ed Exxon», grida in modo memorabile Beatty «Quelle sono le nazioni del mondo oggi».

Beatty ha continuato a regalare interpretazioni memorabili in ruoli minori, sguazzando dai panni del goffo scagnozzo di Lex Luthor, Otis in Superman e Superman II al fianco di Gene Hackman, a quelli dello sceriffo razzista in McKlusky, metà uomo metà odio sempre con Burt Reynolds, e il tenero ma malevolo orso Lotso di Toy Story 3.

La sua agenzia lo pubblicizzava come “l’attore più impegnato di Hollywood”, e infatti la nutrita filmografia di Beatty include decine di titoli importanti, come Nashville (1975) di Robert Altman, Tutti gli uomini del presidente (1976) di Alan J. Pakula, L’esorcista II – L’eretico (1977) di John Boorman, 1941 – Allarme a Hollywood (1979) di Steven Spielberg, Il mistero di Jo Locke, il sosia e miss Britannia ’58 (1991) di Peter Chelsom – per il quale ottenne una nomination al Golden Globe -, He Got Game (1998) di Spike Lee, La fortuna di Cookie (1999) di Robert Altman, La guerra di Charlie Wilson (2007) di Mike Nichols.

In televisione, Beatty ha interpretato tra gli altri Ed Connor, padre di John Goodman nella sitcom di successo Pappa e Ciccia, il detective Stan Bolander in Homicide: Life on the Street, e l’ex marine diventato direttore di un parco giochi protagonista di Szysznyk. Per i tv movie Fuoco di sbarramento (1979) e Last Train Home (1989) ha ottenuto due nomination agli Emmy Award. Nonostante fosse molto richiesto da Hollywood, Beatty ha comunque trovato il tempo per tornare a teatro, ottenendo il plauso della critica e un premio Drama Desk per la sua interpretazione di Big Daddy nel revival de La gatta sul tetto che scotta di Tennessee Williams. Nel 1999, Beatty ha sposato Sandra Johnson, ed ha avuto otto figli da tre matrimoni precedenti.

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