Addio a Cosimo Cinieri, dall’avanguardia con Carmelo Bene ai film di Lucio Fulci

Cosimo Cinieri

E’ morto Cosimo Cinieri, grande avanguardista del teatro accanto a Carmelo Bene ed attore di cinema e tv. La burocrazia gli ha vergognosamente negato le adeguate cure negli ultimi mesi.

Cosimo Cinieri se n’è andato oggi dopo lunga malattia ad un passo dagli 81 anni, che avrebbe compiuto domani. L’attore tarantino non ce l’ha fatta a resistere qualche ora in più, dopo che i macchinari che lo tenevano in vita sono stati staccati. Perché Cinieri aveva avuto un repentino peggioramento dell’Alzheimer che lo aveva colpito l’anno scorso, con aggravamento negli ultimi giorni e ricovero in un hospice vicino Nepi. La moglie, Irma Immacolata Palazzo, con lui da oltre 40 anni, aveva denunciato le difficoltà economiche e gli ostacoli burocratici che negli ultimi mesi non hanno permesso di avere i fondi per le adeguate cure che il grande attore di teatro e cinema avrebbe meritato, tanto che colleghi illustri (e non) avevano lanciato appelli in suo favore. La camera ardente di Cinieri sarà allestita mercoledì 21 nella Sala del Carroccio al Campidoglio, a partire dalle 16, mentre dalle 18 ci sarà la commemorazione con interventi di colleghi e amici tra cui Pasquale Panella e Nicola Vicidomini.

Cosimo Cinieri e Irma Immacolata Palazzo
Cosimo Cinieri e la moglie Irma Immacolata Palazzo

Una vita dedicata al teatro d’avanguardia quella di Cosimo Cinieri, che ebbe un fortunato sodalizio prima con Carmelo Bene, in capolavori come S.A.D.E. e Otello o la deficienza della donna, e poi con la stessa moglie regista Irma Immacolata Palazzo, con la quale formò l’omonima compagnia Cinieri-Palazzo e sfornò ben 36 spettacoli di successo.

S.A.D.E. - Carmelo Bene e Cosimo Cinieri
Carmelo Bene e Cosimo Cinieri in S.A.D.E.

Al cinema, degli oltre 30 film interpretati, ne girò 4 con Lucio Fulci tra il 1982 e il 1984 (Lo squartatore di New York, Manhattan Baby, I guerrieri dell’anno 2072, Murderock), fu Caifa in Secondo Ponzio Pilato (1987) di Luigi Magni (con cui fece anche La notte di Pasquino per la TV), Alberto Moravia in Pasolini, la verità nascosta (2003) di Federico Bruno, il padre omofobo di Sergio Rubini in Manuale d’amore 2 (2007) di Giovanni Veronesi, ed ebbe piccoli ruoli in La tragedia di un uomo ridicolo (1981) di Bernardo Bertolucci e in Le vie del Signore sono finite (1987) di Massimo Troisi. Il suo ultimo grande ruolo è stato quello del Generale protagonista de La guerre horrende di Giulia Brazzale e Luca Immesi, girato nel 2017 ma arrivato nei cinema solo quest’anno.

La guerre horrende - Cosimo Cinieri
Cosimo Cinieri in La guerre horrende

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