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È morta Enrica Bonaccorti: i ricordi da Mara Venier «sarai sempre con me» a Caterina Balivo

Enrica Bonaccorti
Enrica Bonaccorti

È morta Enrica Bonaccorti, storica conduttrice della tv italiana: la carriera tra Rai e Fininvest, da Pronto, chi gioca? a Non è la Rai, le reazioni del mondo dello spettacolo e i funerali sabato a Roma

La morte e i funerali di Enrica Bonaccorti

È morta questa mattina a Roma Enrica Bonaccorti, attrice, autrice e storica conduttrice della televisione italiana. Aveva 76 anni ed era malata da tempo di un tumore al pancreas. La conduttrice si è spenta nella clinica Ars Medica, in zona Tor di Quinto, dove era ricoverata da alcuni giorni e aveva subìto anche un’operazione.

Negli ultimi mesi Bonaccorti aveva parlato apertamente della propria malattia, spiegando che il tumore era aggressivo e non operabile e raccontando il difficile percorso tra cure e controlli.

La camera ardente sarà allestita da venerdì 13 marzo presso la clinica Ars Medica di Roma. I funerali si svolgeranno sabato 14 marzo alle ore 15 nella Chiesa di Santa Maria in Montesanto, la cosiddetta Chiesa degli Artisti in piazza del Popolo, luogo simbolico per l’ultimo saluto a molte figure dello spettacolo italiano.

La carriera di Enrica Bonaccorti

Nata a Savona il 18 novembre 1949, Enrica Bonaccorti ha attraversato oltre quarant’anni di spettacolo italiano muovendosi con disinvoltura tra teatro, radio, televisione e scrittura.

Gli esordi risalgono alla fine degli anni Sessanta, quando iniziò a lavorare come attrice tra cinema e teatro. Negli anni Settanta si avvicinò progressivamente alla televisione e alla radio, rivelando una naturale capacità di conduzione e un talento per la scrittura che la porteranno a diventare anche autrice.

In quegli anni iniziò anche l’attività di paroliera, collaborando con importanti artisti della musica italiana. Tra i suoi lavori più celebri figura il testo della canzone La lontananza, scritta con Domenico Modugno e Franco Migliacci e diventata uno dei brani più noti del repertorio del cantante pugliese.

Insieme al marito Daniele Pettinari firmò nel 1975 la sceneggiatura del di lui film Cagliostro, mentre come attrice prese parte ad una quindicina di titoli tra il 1970 e il 1980, da Film d’amore e d’anarchia di Lina Wertmuller a Beati i ricchi e Rag. Arturo De Fanti bancario-precario (entrambi accanto a Paolo Villaggio) fino al celebre sceneggiato Rai L’amaro caso della baronessa di Carini.

La grande popolarità arrivò negli anni Ottanta, quando divenne uno dei volti più riconoscibili della Rai grazie alla conduzione di programmi molto seguiti dal pubblico. Tra questi Pronto, chi gioca?, gioco telefonico pomeridiano che ottenne ascolti altissimi e contribuì a consolidare la sua immagine di conduttrice elegante e garbata.

Successivamente condusse anche Italia sera, programma di informazione e intrattenimento che per anni rappresentò uno degli appuntamenti più seguiti dell’access prime time della Rai.

All’inizio degli anni Novanta passò alle reti Fininvest, dove condusse la prima edizione del varietà Non è la Rai, il programma ideato da Gianni Boncompagni che avrebbe poi segnato una generazione di spettatori e lanciato numerosi volti della televisione italiana.

Il rapporto con Renato Zero

Nel mondo della musica coltivò inoltre rapporti di grande amicizia con diversi artisti, tra cui Renato Zero, a cui fu legata da un rapporto molto stretto a cominciare dagli anni della giovinezza. Lei ha raccontato che lui una sera le chiese di sposarlo «Io il giorno dopo gli ho fatto: “Renato, ma dicevi sul serio?” e lui “Enri’, se te l’ho chiesto ero ‘mbriaco!».

Zero, che negli ultimi anni le è stato particolarmente vicino, le dedicato a fine gennaio un affettuoso saluto durante uno dei suoi concerti romani, scendendo dal palco durante un parlato per andare ad abbracciarla in platea, e proprio domenica scorsa durante il live a Torino aveva chiesto al pubblico un sentito applauso per lei, facendo capire che la fine fosse ormai vicina.

Nel corso della sua carriera Bonaccorti partecipò inoltre a spettacoli teatrali, programmi radiofonici e numerose trasmissioni televisive, diventando una presenza familiare per il pubblico italiano per diverse generazioni.

La malattia e gli ultimi mesi

Nel 2025 Enrica Bonaccorti aveva deciso di rendere pubblica la diagnosi di tumore al pancreas. In diverse apparizioni televisive aveva raccontato con grande lucidità il percorso della malattia, tra cicli di chemioterapia e controlli medici.

La conduttrice aveva spiegato che il tumore non era operabile e che le cure non avevano portato i risultati sperati, ma aveva affrontato il periodo più difficile con grande ironia e una notevole forza d’animo.

Negli ultimi mesi era rimasta accanto a lei la figlia Verdiana Pettinari, a cui era molto legata e che spesso aveva citato come il sostegno più importante durante il periodo della malattia.

Le reazioni del mondo dello spettacolo

La morte di Enrica Bonaccorti ha suscitato numerosi messaggi di cordoglio dal mondo dello spettacolo, arrivati nel corso della giornata da colleghi e amici.

La Rai ha ricordato la conduttrice sottolineando il ruolo avuto nella storia della tv pubblica: «Con Enrica Bonaccorti se ne va un’ampia pagina della televisione italiana, una professionista elegante e intelligente che ha segnato un’epoca».

Tra le prime a renderle omaggio è stata Mara Venier, che sui social ha pubblicato una foto insieme alla conduttrice scrivendo semplicemente: «Enrica mia, sarai sempre con me».

Anche Caterina Balivo ha voluto ricordarla con un lungo messaggio, facendo riferimento alla recente reunion televisiva di Non è la Rai: «Cara Enrica, giusto un mese fa eri da noi con la reunion di Non è la Rai e con Giancarlo, tuo figlio televisivo. Ti ho sempre ammirato per la tua ironia, intelligenza e raffinatezza. Grazie per i tanti consigli e la fiducia che mi hai sempre dato».

Antonella Clerici ha salutato Bonaccorti con parole brevi ma affettuose: «Ciao Enrica, donna dai mille talenti e regina del mezzogiorno».

Tra i messaggi arrivati dal mondo dello spettacolo anche quello di Massimo Boldi, che ha scritto: «Mi dispiace moltissimo carissima Enrica… Quanti ricordi mi sfiorano la mente: momenti di gioia, di grande amicizia e di divertimento. Un abbraccio a tua figlia Verdiana. Ci mancherai tantissimo».

Alba Parietti ha invece ricordato la sua personalità e il coraggio mostrato negli ultimi mesi: «Ciao Enrica, avevi intelligenza, umanità e talento, e alla fine tantissimo coraggio».

Antonella Elia ha salutato la conduttrice con un messaggio molto personale: «La mia dolce Enrica è volata in cielo… e ora è tornata ad essere un angelo».

Un ricordo è arrivato anche dal suo storico manager Andrea Quattrini, che ha raccontato un tratto distintivo del suo carattere: «Non l’ho mai sentita parlare male di qualcuno. Ogni suo intervento rappresentava sempre una dimostrazione di buon senso».

Il conduttore Pierluigi Diaco ha invece annunciato uno speciale televisivo dedicato alla conduttrice ricordandone lo stile unico: «Enrica si è distinta per passione, educazione, regalità d’animo ed eleganza. Tutte qualità che ha saputo trasformare in una grammatica televisiva».

Tra i ricordi arrivati nel corso della giornata anche quello di Bruno Vespa, che ha detto: «Era una grande professionista e un’amica sincera. Il coraggio con cui ha gestito la sua malattia è stato una vera lezione di vita».

Massimo Giletti, che con lei aveva condiviso la conduzione de I fatti vostri, l’ha ricordata così: «Enrica era una donna molto interessante, intelligente, con cui si poteva scambiare molto. Aveva una testa e un’anima non comuni».

Anche Andrea Roncato ha voluto salutarla con un pensiero: «Era una persona speciale, sempre con il sorriso sulle labbra e piena di iniziative. Una donna intelligente che sapeva parlare di tutto».

Federica Panicucci, annunciando la notizia in diretta a Mattino Cinque, ha detto: «È morta Enrica Bonaccorti… per tutti noi è stata un’amica, oltre che una professionista straordinaria».

Tra i messaggi di cordoglio anche quello di Simona Ventura, che ha scritto: «Il tuo coraggio resterà un esempio».

Anche Fiorello ha ricordato Enrica Bonaccorti durante la trasmissione radiofonica La Pennicanza su Rai Radio2. Nel corso della puntata è stato fatto ascoltare La lontananza, il celebre brano scritto dalla conduttrice per Domenico Modugno, che lo showman ha anche accennato ricordando la sua autrice: «Questo brano Enrica Bonaccorti lo ha scritto quando credo aveva solo 18 anni».

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