È morta Maria Rosaria Omaggio, attrice poliedrica, dai film di genere al teatro, dalle soap alla musica

Maria Rosaria Omaggio - video intervista Casa Pianeta Terra
Maria Rosaria Omaggio - video intervista Casa Pianeta Terra

È morta Maria Rosaria Omaggio, poliedrica attrice per oltre mezzo secolo interprete di cinema dai film di genere a quelli d’autore, teatro da Scaccia a Lavia, tv da Canzonissima alle soap, dalla musica fino a Playboy

L’attrice Maria Rosaria Omaggio si è spenta ieri a Roma all’età di 70 anni, era malata da tempo. I funerali saranno celebrati martedì 2 Luglio alle ore 15.30 presso la Basilica San Giuseppe al Trionfale. Artista poliedrica e donna di classe, in oltre 50 anni di carriera ha lavorato nel cinema, in televisione, in teatro, nella musica.

La carriera di Maria Rosaria Omaggio

Nel cinema passa dai poliziotteschi e film di genere a pellicole d’autore, lavorando con registi come Umberto Lenzi (Roma a mano armata e Incubo sulla città contaminata), Bruno Corbucci (Squadra antiscippo e Rimini Rimini – Un anno dopo) Pasquale Festa Campanile (Culo e camicia), Alessandro Benvenuti (Era una notte buia e tempestosa…), Giuseppe Ferrara (nel cui Guido che sfidò le Brigate Rosse fu Elsa Morante), ma anche Woody Allen (To Rome with Love) e Andrzej Wajda, che nel 2013 la vuole nei panni di Oriana Fallaci nel suo Walesa – L’uomo della speranza, per il quale ottiene una menzione speciale alla Mostra del Cinema di Venezia. A fine anni ’70 gira anche tre film in Spagna, diretti da Vicente Escrivá.

In televisione, dopo l’esordio a Canzonissima ’73-’74 viene diretta da Daniele D’Anza (Racconti fantastici), Luigi Magni (Il generale), ancora Ferrara (Donne di mafia) e recentemente da Edoardo De Angelis (Sabato, domenica e lunedì); è tra le protagoniste delle soap Edera e Micaela, e appare anche in serie di successo come Caro maestro, Una donna per amico e Don Matteo, mentre nel 1979 nella miniserie francese Joséphine ou la comédie des ambitions interpreta Paolina Bonaparte.

Interprete teatrale per quarant’anni, è diretta da Luigi Magni, Mario Scaccia, Ruggero Cappuccio, Gabriele Lavia, Alessandro D’Alatri, Pino Quartullo, diventato poi lei stessa regista dei suoi spettacoli, che ha portato avanti fino all’ultimo Casa Pianeta Terra, in occasione del quale l’abbiamo video intervistata.

Guarda la nostra video intervista a Maria Rosaria Omaggio

Maria Rosaria Omaggio, video intervista Casa Pianeta Terra: «Un viaggio tra parole, musica e immagini»

E poi ancora radio, libri, musica, tra cui alcuni singoli negli anni ’70-’80, da Gatto briscolone (sigla del pomeridiano di Canzonissima) a Stupido amore mio, fino all’album del 2005 Chiamalavita, insieme a Grazia Di Michele e con brani e canzoni di Italo Calvino. La Omaggio è stata anche una donna bellissima e desiderata, tanto da apparire per ben tre volte in copertina su Playboy tra il 1976 e il 1982 e tre anni dopo anche su Playmen.

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