È morta Kirstie Alley, star degli 80-90 da Cin Cin a Senti chi parla, il ricordo di John Travolta e Jamie Lee Curtis

Kirstie Alley RIP
Kirstie Alley RIP

È morta a 71 anni l’attrice Kirstie Alley, star di Cin Cin (Cheers), Senti chi parla e L’atelier di Veronica (Veronica’s Closet): John Travolta «so che ci rivedremo», Jamie Lee Curtis «bellissima mamma orsa nella vita»

L’attrice Kirstie Alley, star di Cin Cin (Cheers), Senti chi parla e L’atelier di Veronica (Veronica’s Closet) e vincitrice di un Golden Globe e due Emmy, è morta all’età di 71 anni.

I suoi figli, True e Lillie Parker, hanno condiviso la notizia della sua morte lunedì dai social dell’attrice: «Siamo tristi di informarvi che la nostra incredibile, feroce e amorevole madre è morta dopo una battaglia contro il cancro, scoperto solo di recente. Era circondata dai suoi cari ed ha combattuto con grande forza, lasciandoci con la certezza della sua infinita gioia di vivere e di qualunque avventura l’aspettasse. Per quanto iconica fosse sullo schermo, è stata una madre e una nonna ancora più fantastica. Siamo grati all’incredibile team di medici e infermieri del Moffitt Cancer Center per le loro cure. La voglia di nostra madre e la passione per la vita, i suoi figli, i suoi nipoti e i suoi tanti animali, per non parlare della sua gioia eterna di creare, non hanno eguali e ci hanno lasciato ispirati a vivere la vita al massimo proprio come ha fatto lei. Vi ringraziamo per il vostro affetto e le vostre preghiere e vi chiediamo di rispettare la nostra privacy in questo momento difficile. Con amore sempre, Vero e Lillie Parker».

 

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Il ricordo delle star

John Travolta, compagno nei film di Senti chi parla l’ha omaggiata così: «Kirstie è stata una delle relazioni più speciali che abbia mai avuto. Ti voglio bene Kirstie. So che ci rivedremo».

 

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Jamie Lee Curtis, con cui ha girato la serie Scream Queens, la ricorda: «Ho appena appreso la triste notizia che Kirstie Alley è morta. È stata una grande protagonista comica in “Scream Queens” una bellissima mamma orsa nella sua vita reale. Quell’anno per Natale mi ha aiutato a comprare tutine per la mia famiglia. Avevamo deciso di non essere d’accordo su alcune cose, ma avevamo un rispetto e un legame reciproco. Triste notizia».

 

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Ted Danson, al suo fianco in Cin Cin, raggiunto da Deadline, ha dichiarato: «Oggi ero su un aereo e ho fatto qualcosa che faccio raramente. Ho visto un vecchio episodio di “Cin Cin”: è stato l’episodio in cui Tom Berenger si offre a Kirstie, che continua a dire di no anche se vuole disperatamente dire di sì. Kirstie è stata davvero brillante. La sua capacità di interpretare una donna sull’orlo di un esaurimento nervoso è stata sia commovente che istericamente divertente. Mi ha fatto ridere 30 anni fa quando ha girato quella scena, e mi ha fatto ridere altrettanto forte oggi. Mentre scendevo dall’aereo, ho sentito che Kirstie era morta. Sono così triste e così grato per tutte le volte che mi ha fatto ridere. Abbraccio affettuosamente i suoi figli. Come ben sanno, la loro madre aveva un cuore d’oro. Mi mancherà».

La carriera di Kirstie Alley

Kirstie Alley era nata a Wichita, Kansas, il 12 gennaio 1951. Pur avendo ricoperto ruoli di rilievo negli anni ’80, in film come Star Trek II: L’ira di Khan (1982), Runaway (1984), Sulle tracce dell’assassino (1988) e nella serie Masquerade (1983-84) la Alley è diventata una star grazie al ruolo di Rebecca Howe nella serie Cin Cin (Cheers). Subentrata a Shelley Long e protagonista accanto a Ted Danson dal 1987 fino al termine dello show nel 1993, la Alley ha ricevuto per il ruolo ben cinque nomination agli Emmy e quattro ai Golden Globe, vincendo entrambi i premi nel 1991. Successivamente è stata protagonista del tv movie La madre di David, interpretando una donna che si prende cura da sola del figlio autistico, che le è valso il secondo Emmy e la quinta candidatura ai Golden Globe.

Nel frattempo, tra il 1989 e il 1993, la Alley è stata protagonista della celebre trilogia di film di Senti chi parla, accanto a John Travolta e ad un bebè del quale si sentono i pensieri attraverso una voce fuori campo (da noi era di Paolo Villaggio). Il successo mondiale della pellicola ha generato a cadenza biennale i due sequel Senti chi parla 2 e Senti chi parla adesso!.

Negli anni ’90 la Alley ha interpretato altri film come Scappatella col morto (1990) di Carl Reiner, Villaggio dei dannati (1995) di John Carpenter, Harry a pezzi (1997) di Woody Allen. Dal 1997 al 2000 è stata la star della serie L’atelier di Veronica (Veronica’s Closet), vestendo i panni di Veronica Chase, capo di un’azienda di lingerie di New York ed esperta in problemi sentimentali, bravissima a dispensare consigli per gli altri, ma non altrettanto fortunata con la propria vita amorosa. Grazie al ruolo ha ottenuto nel 1998 la sua sesta ed ultima nomination ai Golden Globe e l’ottava ed ultima agli Emmy (la settima era arrivata l’anno prima come attrice non protagonista della miniserie L’ultimo padrino).

Dagli anni 2000, ormai cinquantenne, la Alley ha faticato a trovare ruoli, partecipando a film dimenticabili e qualche guest in tv, autoproducendosi, scrivendo e interpretando la discussa serie Fat Actress, in cui mostrava la sua vita da attrice ormai obesa ed in cerca di rilancio. Anche nel 2013 ha provato con scarsi risultati un rilancio con la serie Kirstie, nei panni di una star di Broadway con cui un uomo, suo figlio naturale dato in adozione, cerca di mettersi in contatto. Negli ultimi anni da segnalare unicamente la partecipazione al film Accidental Love (2015) di David O. Russell e alla serie Scream Queens (2015-16), mentre il suo ultimo ruolo è nel tv movie del 2020 Non avrai mai mia figlia.

In tv ha infine partecipato alla versione americana di Ballando con le stelle (2011-12), a quella inglese di Grande Fratello Vip (2018) e ancora a quella americana de Il cantante mascherato, proprio quest’anno, come Baby Mammut. Il suo ultimo video risale a meno di tre mesi fa, quando su Instagram ha annunciato di aver aderito alla piattaforma Cameo.com, in cui è possibile richiedere (a pagamento) messaggi personalizzati da parte delle star, attori e sportivi.

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