Addio ad Honor Blackman, la Bond girl Pussy Galore di 007 Goldfinger

Honor Blackman

E’ morta l’attrice inglese Honor Blackman, la Pussy Galore celebre Bond girl di Agente 007 – Missione Goldfinger, protagonista della serie Agente speciale e di tanti film

L’attrice Honor Blackman, celebre per l’interpretazione della Bond girl Pussy Galore nel film Agente 007 – Missione Goldfinger, è morta a 94 anni per cause naturali nella sua casa nel Sussex, in Inghilterra.

Ad annunciarlo la sua famiglia al The Guardian: «È con grande tristezza che dobbiamo annunciare la morte di Honor Blackman, 94 anni. È morta pacificamente per cause naturali nella sua casa di Lewes, nel Sussex, circondata dalla sua famiglia. Era molto amata e mancherà molto ai suoi due figli Barnaby e Lottie e ai nipoti Daisy, Oscar, Olive e Toby. Oltre ad essere stata una madre e una nonna molto adorata, Honor era un attrice dal talento creativo estremamente prolifico; con una straordinaria combinazione di bellezza, cervello e abilità fisica, insieme alla sua voce unica e un’etica del lavoro dedicata, ha raggiunto uno status iconico senza pari nel mondo del cinema e dell’intrattenimento e con un impegno assoluto per la sua arte e totale professionalità in tutti i suoi sforzi ha contribuito ad alcuni dei grandi film e produzioni teatrali dei nostri tempi».

Honor Blackman è attiva nel cinema sin dalla fine degli anni ’40, partecipando a film come The Glass Cage di Montgomery Tully (1955), Titanic, latitudine 41 nord di Roy Ward Baker (1958), Gli Argonauti di Don Chaffey (1963). Nel 1962 è protagonista della celebre serie tv inglese Agente speciale, ma è nel 1964 che diventa una star mondiale grazie al ruolo della Bond girl Pussy Galore, arruolata dal malvagio Auric Goldfinger in Agente 007 – Missione Goldfinger con Sean Connery.

Successivamente la Blackman partecipa a diversi altri film, recitando fino ai 90 anni, tra cui Da un momento all’altro di Mervyn LeRoy (1965), Shalako di Edward Dmytryk (1968), Una figlia per il diavolo di Peter Sykes (1976), Il gatto e il canarino di Radley Metzger (1978),
Talos – L’ombra del faraone di Russell Mulcahy (1998), Il diario di Bridget Jones di Sharon Mcguire (2001), London Zombies di Matthias Hoene (2012). Molte anche le serie tv, tra cui 4 episodi di Doctor Who nel 1986, e soprattutto The Upper Hand, quasi 100 episodi tra il 1990 e il 1996, oltre a diverse produzioni teatrali tra cui My Fair Lady, Cabaret e Tutti insieme appassionatamente.

 

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