È morta l’attrice Diana Rigg, unica moglie di James Bond nella saga di 007, e celebre Emma Peel in Agente speciale e Lady Olenna Tyrell ne Il trono di spade / Game of Thrones
L’attrice inglese Diana Rigg, celebre per i suoi ruoli di Emma Peel e Lady Olenna Tyrell nelle serie Agente speciale e Il trono di spade / Game of Thrones, è morta a Londra all’età di 82 anni. Lo rivela la figlia, Rachael Stirling, anche lei attrice. «Mia madre è morta in pace nel suo letto. È deceduta per un cancro diagnosticato a marzo e ha passato i suoi ultimi mesi a riflettere gioiosamente sulla sua vita straordinaria, piena d’amore, di risate e di un profondo orgoglio per la sua professione».
Diana Rigg, nata a Doncaster il 20 luglio 1938, era diventata celebre per aver dato femminilità e vigore, ma anche un notevole umorismo, all’agente esperta di combattimento corpo a corpo Emma Peel nella serie tv di metà anni ’60 Agente speciale (The Avengers), in cui recitava accanto a Patrick Macnee (John Steed) e che le valse le prime due nomination agli Emmy Awards. Notorietà poi aumentata grazie al ruolo di Tracy Draco, prima e unica moglie di James Bond nel poco fortunato Agente 007 – Al servizio segreto di Sua Maestà, con George Lazenby, in cui dopo essere riuscita a sposare Bond, viene uccisa durante la luna di miele.
La Rigg ha quindi partecipato ad una settantina tra film e serie tv, dalla Barbara Drummond del film Anche i dottori ce l’hanno (1971), di cui si innamora il dottore aspirante suicida George C. Scott, che le valse la nomination al Golden Globe, all’indimenticabile Edwina Lionheart, figlia del Vincent Price attore shakespeariano che si vendica dei critici che hanno stroncato i suoi spettacoli nel cult horror-comedy Oscar insanguinato (1973). Nel 1990 ha vinto il BAFTA TV come miglior attrice per Mother Love e nel 1997 si è aggiudicata l’Emmy come non protagonista della miniserie Rebecca, mentre una quarta nomination agli Emmy l’ha ottenuta nel 2002 come non protagonista della miniserie Victoria & Albert.
Una nuova fiammata di celebrità le è arrivata però negli anni ’10 del nuovo secolo grazie al ruolo di Lady Olenna Tyrell nella serie Il trono di spade / Game of Thrones: la sua interpretazione di una donna manipolatrice e temeraria, che non teme il confronto con i potenti uomini della serie HBO, le è valsa ben 4 nomination agli Emmy in 6 anni come guest star, portando così il suo totale definitivo a 8 candidature (con una vittoria) ai premi più importanti della tv.
La Rigg ha poi interpretato la duchessa di Buccleuch, fidata dama di compagnia della giovane regina Vittoria, nella seconda stagione della serie Victoria. Il suo ultimo lavoro è la miniserie Black Narcissus con Gemma Arterton e Jim Broadbent. Ma sin dalla seconda metà degli anni ’50 Diana Rigg non ha mai abbandonato il teatro, portato avanti con successo ed amore, ottenendo 4 candidature al Tony Award con una vittoria nel 1994 come protagonista di Medea. Nel giugno 1994 ha ricevuto dalla regina Elisabetta II il titolo di Dame Commander of the Order of the British Empire, per i suoi innumerevoli contributi teatrali e cinematografici.

























