MMW 2020 incontra Ghemon: «Felice che la mia musica possa aiutare altri, non tutti i rapper parlano di droga»

Ghemon è stato il protagonista di MMW Incontra, il format della Milano Music Week 2020 dedicato all’incontro con grandi personalità della musica italiana e ha parlato dell’ultimo singolo in duetto con Malika Ayane, del tour estivo e di molto altro

Ghemon è stato il protagonista di MMW Incontra, il format della Milano Music Week 2020 dedicato all’incontro con grandi personalità della musica italiana. Il cantautore ha da poco pubblicato una nuova versione di Inguaribile e romantico, singolo contenuto nell’ultimo disco Scritto nelle stelle, e impreziosito dalla partecipazione in duetto di Malika Ayane: «Ho pensato che fosse adatta a questa canzone, che fosse cucita su misura per la sua voce. Siamo amici, adoro il suo senso dell’umorismo. L’ho chiamata a un’orario improponibile per noi artisti, la mattina presto, e ha accolto con grande entusiasmo la mia proposta».

Un disco che allontana definitivamente Ghemon dal mondo rap degli esordi, accostandolo invece a un connubio tra soul e cantautorato italiano: «Sono molto affascinato dal mondo soul britannico e statunitense, che ho preso come modello per il mio progetto artistico. Non tutti i rapper parlano di droga o di sesso, non generalizziamo. Ci sono state realtà come i Sottotono che sono riusciti a creare un connubio di genere e ad affrontare tematiche d’amore con coraggio e romanticismo».

Negli ultimi anni è cambiato il modo di scrivere canzoni ma soprattutto la durata di esse, frutto di una fruizione diversa da parte del pubblico: «Oggi sono quasi bandite le terze strofe, ci fermiamo alla seconda e accantoniamo quella successiva per un altro pezzo. Questo perché non c’è più attenzione all’ascolto, tutto è più veloce, manca un atteggiamento ingenuo alla fruizione».

Per quanto riguarda il mondo dei live, il cantautore infine ha detto la sua riguardo allo streaming: «Ho avuto la fortuna di tornare sul palco per alcune date quest’estate che hanno placato la mia astinenza da live. Non sono mai stato fermo un anno con i concerti e non so se avrei resistito. Non ho ancora provato con un live in streaming, credo che siano poco più di una diretta in cui uno suona e si confronta con il pubblico in contemporanea. Spero che possiamo tornare presto alla normalità».

Ghemon live
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