Midsommar: L’intervista al regista Ari Aster che si è ispirato a storie vere

Ari Aster, regista di Midsommar, durante l’intervista ha confermato che alcune scene spaventose sono ispirate a storie realmente accadute.

Midsommar è il nuovo horror diretto da Ari Aster, che ha dichiarato che alcune scene sono ispirate a storie vere. Midsommar – il villaggio dei dannati è pieno di scene che fanno paura e provocano anche un certo senso di nausea, quindi si potrebbe pensare che sia tutto frutto di fantasia, ma non è così. Infatti, Ari Aster ha recentemente raccontato che alcune delle scene più terrificanti sono estrapolate da storie vere: «La maggior parte dei rituali sono riferimenti in un modo o nell’altro di tradizioni reali, ma da lì mi sono preso molte libertà. Quindi ci sono alcune cose nel film che sono pura invenzione e ci sono alcune cose che sono assolutamente estratte dalla realtà. I peli pubici nel cibo e il sangue mestruale nella bevanda, per esempio, sono legati alla mia vera ricerca.»

Il film è pieno di tutti i tipi di rituali pagani strani e inquietanti, e il film ha molte opere d’arte che raffigurano orrori ancora più aberranti e, la maggior parte delle scene sono tratte da rituali flokloristici realmente studiati da regista prima di lavorare al film. Alcune cose erano interamente un’invenzione di Ari Aster ma altre provenivano dal folklore a vari livelli, su cui il cineasta ha lavorato per il film. Tantissimi sono i riti inquietanti e raccapriccianti che hanno segnato la storia dell’umanità, che Aster ha ricercato e studiato per arrivare fino al risultato finale che è il suo film.

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