Marina Rei torna con l’album Niente amore, prodotto da Riccardo Sinigallia

Marina Rei
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Marina Rei torna con Niente amore, un disco che vede la produzione di Riccardo Sinigallia, domani live a Roma in anteprima

Il 16 maggio Marina Rei torna con Niente amore (OTR / Ada Music Italy), un disco denso e prezioso, prodotto da Riccardo Sinigallia. L’artista torna con un album di passione e di sentimento, capace di coniugare delicatezza e forza emotiva in un viaggio musicale che racconta il vissuto degli ultimi anni. La produzione musicale di Riccardo Sinigallia accompagna e amplifica la sua voce, rendendo ogni brano una piccola narrazione emotiva sospesa tra soul d’autore, suggestioni elettroniche e poesia sonora.

Il titolo, Niente amore, è una trappola semantica. Perché in realtà questo disco è tutto tranne che una negazione del sentimento: è la sua ricerca continua e necessaria. Ogni canzone si muove tra il personale e l’universale, trattenendo una tensione narrativa che non cerca consolazione.

La tracklist si apre con Domenica dicembre, un brano elegiaco in cui il lutto diventa sogno e carezza, mentre Arrivo sempre dopo – da una poesia di Beatrice Zerbini –  è una confessione tagliente sul senso di inadeguatezza, detta con la voce spezzata di chi ha imparato a salvarsi tardi. Se voglio da bere è uno degli episodi più viscerali, dove la femminilità si mostra nella sua nudità impavida. Noi che sappiamo perdonarci è la canzone dell’amore che resiste, straordinaria ballata sul compromesso emotivo, sull’ostinazione tenera del ricominciare, mentre Mi mancherai canta un addio senza finzioni.

La title track Niente amore è un piccolo manifesto: l’assenza non è mancanza, ma nuovo inizio. Voglio amare tutti scardina i codici affettivi convenzionali ed esplicita una visione alternativa dei legami, fluida e non possessiva, “come si amano i figli, i fratelli, i ricordi felici”. Leggero è invece un inno alla fragilità che diventa slancio, e Ancora un altro giorno chiude con un abbraccio quieto, dove la memoria ha il volto di chi ci ha fatto sentire vivi.

Il suono del disco, cucito con maestria da Riccardo Sinigallia, pur non rinunciando alla classicità della forma-canzone, si muove tra ballate intime, ritmi pulsanti, elegante elettronica e inserti quasi cinematici. Sinigallia fa quello che sa fare meglio: creare spazi in cui la voce possa respirare, risuonare, farsi presenza. È un disco che si prende il suo tempo, che chiede ascolto pieno, che non si piega alle formule. Il nuovo album verrà presentato live dall’artista il 15 maggio a Roma, al Largo Venue. Biglietti disponibili su Ticketone e in tutti i punti vendita abituali.

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