Mambo Salentino vince il Power Hits Estate 2019, il giudizio sui tormentoni

Boomdabash e Alessandra Amoroso

Mambo Salentino dei Boomdabash insieme ad Alessandra Amoroso vince il Power Hits Estate 2019 aggiudicandosi il premio del tormentone dell’anno. Ma cosa ci lasciano i brani estivi e quali sono destinati a durare più di un’estate?

Mambo salentino dei Boomdabash insieme ad Alessandra Amoroso vince il Power Hits Estate 2019 aggiudicandosi il premio del tormentone dell’anno. In un’Arena di Verona gremita sono passati in rassegna i protagonisti musicali di questa stagione. Molti volti noti, da anni abituati a sfornare brani ballerecci e leggeri, e qualche novità. Ma ora che l’estate volge al termine, quali sono le canzoni destinate a durare nel tempo e quali quelle più quotate nel finire nel dimenticatoio dopo aver animato villaggi turistici, feste di paese e spiagge di tutta la penisola?

Raeggaeton caput mundi

Anche quest’estate vede il consacrarsi del genere in materia di tormentoni estivi. Da sottolineare però l’assenza di un brano spagnolo al vertice delle classifiche, malgrado le solite proposte di Alvaro Soler e di Luis Fonsi. In Italia, invece, hanno continuato a fare incetta di visualizzazioni e di vendite Baby K, Giusy Ferreri con Takagi e Ketra, Fred De Palma con Ana Maria ed Irama. Quattro brani appiccicosi, che parlano dell’estate come stagione della frivolezza dei sentimenti, dell’invito spasmodico a lasciarsi andare, al ballo come valvola di sfogo, al carpe diem. Soliti temi riproposti nelle solite salse musicali dai soliti soggetti. Ma al pubblico piace la ripetitività perché si sente sicuro o come diceva il filosofo Thomas Adorno: « La notorietà della canzonetta prende il posto del valore che le viene attribuito: il fatto che piaccia è quasi equivalente al fatto che la si sappia riconoscere.»

Dardust e Charlie Charles re della produzione

Dietro a molti brani che avete sentito quest’estate c’è dietro la produzione artistica di Dario Faini, in arte Dardust, e di Charlie Charles, i quali hanno collaborato alla realizzazione di Calypso del trio Sfera ebbasta, Mahmood e Fabri Fibra, di Turbococco di Ghali, di Maradona Y Pelè dei The Giornalisti e di Una nuova era di Jovanotti. Contaminazioni musicali che attingono all’indie, al pop anni ’80 fino alla trap hanno reso questi quattro brani interessanti e meno standardizzati. Frutto del lavoro di squadra che ha visto ottenere degli ottimi risultati anche a livello di vendite.

Ironia dissacrante del tormentone

Tipica dell’estate è anche l’ironia nei confronti del tormentone stesso. J-Ax ha ambientato il suo brano non in posti esotici e da sogno ma nella modesta e popolare Ostia Lido ricordandoci quanto la compagnia sia molto più importante della location delle vacanze, Rovazzi si è confermato un geniale osservatore della realtà e la sua Senza pensieri, oltre a soffermarsi sulla dipendenza tecnologica, ammonisce l’ascoltatore sui rischi ambientali che costituiscono sempre di più un problema. Shade fa ballare con la sua Hit dell’estate, titolo ambizioso ma non molto distante dalla realtà, e ironizza sui rapporti sempre molto fragili che nascono nel periodo estivo.

Capitolo indie

A rappresentare il genere indie, sempre più in voga tra i giovani e apprezzato dalle radio, troviamo Levante che in coppia con Carmen Consoli ha raccontato la vita siciliana con i ricordi dell’adolescenza in Lo stretto necessario, Calcutta che ha spiazzato con un singolo malinconico e non radiofonico dal titolo Milano Dateo e Gazzelle che ha bissato il successo di Sopra con Polynesia, manifestando la sua volontà di non andare al mare e Coez, che con Domenica, rimanda ai tormentoni degli anni ’80 e si focalizza su quanto sia bello condividere il giorno di festa con la persona amata. Originalità, autobiografia, sound personale. La nuova leva cantautorale conferma di crescere bene.

Vincitori 

Il brano che ha venduto più copie quest’estate è stato Dove e quando di Benji e Fede, duo che si sta confermando sempre di più una realtà nel panorama musicale italiano e non una meteora. Ad ottobre esce il loro nuovo album, l’annuncio è in diretta e i fan non possono che essere contenti. Mambo salentino vince, meritatamente, il premio di tormentone di quest’estate. Un brano dedicato alla Puglia, che fa ballare, con un sound originale e con le spiccate doti vocali dell’Amoroso che contribuiscono all’efficacia del pezzo.

Flop

A malincuore non hanno ottenuto il successo sperato i brani estivi di due artisti che nelle ultime estate avevano abituato il pubblico a hit, anche originali. Si tratta di Annalisa che con Avocado Toast, canzone orecchiabile e con un testo non scontato ma completamente snobbato dalle radio e di Francesco Gabbani che non ottiene nemmeno il disco d’oro con Un’altra cosa, singolo apripista del nuovo album in uscita nei prossimi mesi. Calo di flessione inaspettato per entrambi.

Cosa resterà quindi di quest’estate musicale? Nessun capolavoro, forse qualche brano che sentiremo ancora negli anni in discoteca e nelle feste paesane e che ci farà ricordare di quell’anno con un effetto nostalgico che l’estate, più di ogni altra stagione, è in grado di provocare. E magari anche i tormentoni che ascoltavamo ovunque al punto da odiarli per la frequenza subiranno una rivalutazione progressiva.

Power Hits Estate 2019 - vincitori
Power Hits Estate 2019 – vincitori

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