Maleficent – Signora del Male, recensione: sequel spettacolare e maturo

Maleficent - Signora del Male, recensione: sequel spettacolare e maturo

Maleficent – Signora del Male è l’atteso sequel del film con Angelina Jolie ed Elle Fanning: tra le due si intromette l’algida Michelle Pfeiffer, per una sfida a metà tra creature fantastiche e intime questioni familiari.

Metti una sera a cena

Aurora (Elle Fanning), che vive da anni nella Brughiera in compagnia della sua madrina Malefica (Angelina Jolie), è ormai cresciuta ed ha trovato l’amore della sua vita. Vuole sposare il principe Filippo (Harris Dickinson) e il fidanzamento diventa l’occasione giusta per fare le presentazioni ufficiali. Le due donne, in compagnia del fedele corvo Fosco (Sam Riley), si recano al palazzo reale per conoscere i genitori di Filippo. L’incontro con il re John (Robert Lindsay) e la regina Ingrith (Michelle Pfeiffer), tuttavia, non va a finire bene. La sovrana si insinua tra Aurora e Malefica, provocando una battaglia globale. Le tensioni tra gli umani e le creature della Brughiera diventano fuori controllo, così lo scontro tra i due popoli appare davvero come l’unica via possibile.

Una famiglia allargata

Maleficent – Signora del Male racconta la storia di creature fantastiche ma non solo. La pellicola parla in primis di tematiche familiari. “Quali sono le caratteristiche di una famiglia? E cos’è che la rende unita? Aurora è più adatta a una vita spensierata insieme alle fate nella Brughiera, in cui tutte le creature sono uguali? Oppure è destinata a vivere in un castello nel mondo degli uomini, con problemi e preoccupazioni umane?”, si è chiesta la protagonista Angelina Jolie cercando di tirare le somme alla fine di questa incredibile esperienza. La sua Malefica è sempre in bilico tra Bene e Male, proprio come nel primo capitolo datato 2014. L’amore materno che prova per Aurora la spinge sempre verso ciò che è giusto, eppure la pellicola cerca di indagare diverse questioni sociali e familiari sviscerandole sotto molteplici punti di vista.

Maleficent - Signora del Male: Elle Fanning, Angelina Jolie e Sam Riley in una scena del film
Elle Fanning, Angelina Jolie e Sam Riley in una scena del film

Il tema del diverso

Un altro tema portante del film è quello della diversità. Malefica è diversa da chiunque le giri intorno, compresa Aurora. Ciò non vuole dire che le due donne siano condannate all’incompatibilità o ad una inevitabile separazione. Al contrario, Maleficent – Signora del Male cerca di spiegare come superare tali diversità e quali legami sono davvero indissolubili. La comprensione, il perdono, la generosità, l’amore, la paura, l’orgoglio, il potere, la devozione: tanti sono gli elementi che si alternano sotto l’occhio attento del regista Joachim Rønning. Malefica per la prima volta troverà delle creature uguali a lei, il che le darà modo di esprimere alcuni lati del suo carattere che il pubblico non aveva ancora avuto modo di conoscere.

Personaggi da vivere

È evidente che gli sceneggiatori hanno voluto soffermarsi in modo profondo sui personaggi, i quali posseggono molte sfaccettature interessanti. Le loro azioni sono sempre il frutto di esperienze precedenti, di gioie o dolori che ne hanno forgiato l’animo giorno dopo giorno. Ciò accade per Aurora ma soprattutto per Malefica e per la regina Ingrith. Le due donne sono dominate da rancori, passioni, affetti e valori che lo spettatore riesce a comprendere benissimo. È proprio questo a renderle affascinanti e per nulla banali, il tutto favorito dalle interpretazioni di due star indiscusse come Angelina Jolie e Michelle Pfeiffer. Quest’ultima rappresenta un degno contraltare per Malefica. La sua Ingrith smuove le acque in modo eclatante e dà vita ad un intreccio più che convincente.

Maleficent - Signora del Male: Michelle Pfeiffer trama accanto al suo servitore Percival, interpretato da David Gyasi
Michelle Pfeiffer trama accanto al suo servitore Percival, interpretato da David Gyasi

Un film da non perdere

Poco da aggiungere ad una pellicola priva di punti morti, dinamico e spettacolare al punto giusto. Gli effetti speciali non levano nulla alla trama, fitta di eventi e cambi di rotta improvvisi. Il cast d’altronde è ricco di eccellenze tanto nei protagonisti quanto nei personaggi secondari (basti pensare a Imelda Staunton, Juno Temple e Lesley Manville nei ruoli delle fatine Giuggiola, Verdelia e Fiorina), per un progetto nato per affascinare e sbancare il botteghino. Le premesse ci sono tutte per centrare entrambi gli obiettivi: il pubblico non mancherà né tra gli adulti né tra i ragazzi. Difficile trovare debolezze in Maleficent – Signora del Male: anche chi è meno amante del genere, infatti, potrà contare su una ricchezza tale da non far rimpiangere la scelta.

Maleficent – Signora del Male è una preapertura della sezione Alice nella Città della Festa del cinema di Roma (qui il video integrale della conferenza stampa con Angelina Jolie e Michelle Pfeiffer) ed esce nelle sale italiane il 17 ottobre distribuito da Walt Disney Pictures.

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