L’uomo che non capiva troppo – Reloaded di Lillo & Greg: la recensione

L'uomo che non capiva troppo - Reloaded (banner)

Lillo & Greg riportano in scena L’uomo che non capiva troppo – Reloaded in una nuova versione ancora più spassosa dell’originale per due ore e mezzo di puro divertimento

Al Teatro Olimpico di Roma tornano Lillo & Greg con un loro classicissimo: L’uomo che non capiva troppo – Reloaded. Perché Reloaded? Perché a distanza di qualche anno dalla prima messa in scena, questa spassosissima parodia degli spy-movie viene riproposta con alcune gustose variazioni, l’ausilio di una nuova scenografia digitale e delle speciali guest star, per un mix di puro divertimento.

La grande avventura di Felix

Felix (Lillo) è un uomo tranquillo, sposato con Edna (Vania Della Bidia). Una sera è loro ospite il suo miglior amico Oscar (Greg), quando un improvviso segnale acustico dà il via ad un’incredibile avventura che porta Felix a confrontarsi con un mondo fatto di agenti segreti, inseguimenti e sparatorie, antiche leggende e bislacchi androidi al servizio di un ambiguo personaggio, la Gran Lodana (Greg), che vuole dominare l’universo. Ad aiutarli nella loro missione anche la bella e bionda giornalaia Ester (Benedetta Valanzano), mentre il povero Felix si ritrova catapultato in un mondo dove gli altri utilizzano un linguaggio in codice che lui non capisce, costringendolo ad imbarcarsi in una serie di pericolose missioni per salvare l’umanità.

Lillo & Greg

Scritto da Greg (Claudio Gregori) e gustosamente musicato da lui stesso con il fedelissimo Attilio De Giovanni (con tanto di brano d’apertura The Man Who Didn’t Understand Too Much), L’uomo che non capiva troppo – Reloaded riporta in scena una delle migliori coppie comiche dello spettacolo italiano moderno (se non la migliore). Si punta sul collaudato canovaccio del bonaccione Felix / Lillo inserito in un contesto più grande di lui, ricco di equivoci che esaltano la sua irresistibile verve comica, con le esilaranti gag dovute alla non comprensione da parte sua delle istruzioni e spiegazioni che i suoi compagni d’avventura tentano di dargli, pur dimostrando impegno e dedizione nel cercare di arrivare a capirle, prendendo consapevolezza del suo importante ruolo (o meglio, subendolo). Unito al non sense dell’algido Greg con le sue fantasiose supercazzole (con cui ripetutamente coinvolge il compare in nuove e pericolose missioni), ne scaturisce la solita esplosione di comicità a cui il duo romano ci ha abituati da anni.

L'uomo che non capiva troppo - Reloaded - Gran Lodana
I personaggi al cospetto della Gran Lodana (foto Carlotta D. De Luca)

La Gran Lodana

Con l’avventura spionistica trasportata in un contesto più fantascientifico e tecnologico, grazie anche alle ottime scenografie digitali di Andrea Simonetti, ecco che il personaggio della Gran Lodana passa dall’essere una seducente e prosperosa donna bondage (e seriamente cattiva), ad un a sorta di “signora dell’universo” simile al Renato Zero dei tempi che furono (costume piumato, occhiali da sole, copricapo) assolutamente irresistibile nel suo macchiettistico mix tra gayezza, femminilità e cinismo, accompagnato dal solenne ed inconfondibile inno che scandisce le sue entrate in scena. Ad interpretarla, un gigionissimo Greg che si sdoppia anche sullo schermo nei momenti in cui si trova fisicamente in scena nei panni di altri personaggi, dando vita a simpatici siparietti con.. se stesso.

Le guest star

Un po’ 007 e un po’ Matrix, con luci e costumi sfavillanti, scenografie digitali all’avanguardia, la regia di Lillo & Greg con Claudio Piccolotto, le belle e brave interpreti femminili Vania Della Bidia e Benedetta Valanzano e le gustosissime partecipazioni video delle guest star Lorella Cuccarini, Giancarlo Magalli, Maurizio Battista, Antonella Elia, Dario Salvatori, Lallo Circosta e Paolo Bonolis (irresistibile il suo ruolo da supercomputer). L’uomo che non capiva troppo – Reloaded offre due ore e mezza di puro divertimento, con una leggera preferenza per il primo tempo rispetto al secondo, che paga qualche piccola lungaggine di troppo. Ma quando uno spettacolo regala così tante genuine risate, gli si perdona qualche leggera sbavatura. Consigliato anche a chi lo aveva già visto a suo tempo: già solo la nuova Gran Lodana vale il prezzo del biglietto!

L’uomo che non capiva troppo – Reloaded di Claudio Gregori, con Lillo & Greg, Vania Della Bidia e Benedetta Valanzano, sarà in scena fino al 22 dicembre al Teatro Olimpico di Roma.

VOTO:

 

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