Luca Zingaretti, intervista Montalbano 2020: nuovi episodi, mia regia, Camilleri e Sironi

Ecco la video intervista a Luca Zingaretti, protagonista dei nuovi episodi de Il commissario Montalbano, da lui anche diretti. Il ricordo di Andrea Camilleri e Alberto Sironi, la sua regia, i nuovi temi trattati, l’uscita al cinema

Vi presentiamo la video intervista di gruppo a Luca Zingaretti, protagonista dei nuovi episodi de Il commissario Montalbano, per la prima volta anche al cinema prima della messa in onda su Rai1. Zingaretti ha parlato degli argomenti toccati in questi nuovi episodi, dell’uscita nelle sale, dell’addio agli scomparsi Andrea Camilleri e del regista Alberto Sironi (che lo ha portato così a dover dirigere lui gli episodi), del lascito di Camilleri e una battuta sulla sua Luisa Ranieri, prossimo commissario sugli schermi. Il commissario Montalbano sarà per la prima volta al cinema il 24, 25 e 26 febbraio, distribuito da Nexo Digital e poi su Rai1 dal 9 marzo.

Disponibile anche il video integrale della conferenza stampa con Luca Zingaretti, Sonia Bergamasco e Peppino Mazzotta.

Il commissario Montalbano torna su Rai1 con due nuovi attesissimi gialli che fanno salire a 36 il numero dei titoli della collection evento tra le più amate dal pubblico italiano e internazionale. Interpretato da uno straordinario Luca Zingaretti, campione d’ascolti da oltre 20 anni, il personaggio, creato magistralmente dalla penna di Andrea Camilleri e reso impeccabile, nella sua trasposizione televisiva, dalla direzione del suo storico regista Albero Sironi, è ancora una volta protagonista sullo schermo con Salvo amato, Livia mia e La rete di protezione, che Rai1 propone in prima tv e in prima serata lunedì 9 e lunedì 16 marzo. Firma la regia, insieme ad Alberto Sironi, Luca Zingaretti, che prende in corsa le redini di un progetto televisivo tra i più complessi e apprezzati e che annovera tra gli sceneggiatori, oltre al grande Andrea Camilleri, Francesco Bruni, Salvatore De Mola e Leonardo Marini.

Tratti dai lavori letterari di Camilleri editi da Sellerio, i due film tv sono una produzione Palomar con la partecipazione di Rai Fiction, prodotti da Carlo Degli Esposti e Nora Barbieri con Max Gusberti. Ad affiancare Luca Zingaretti ritroveremo l’affiatatissimo gruppo di attori che ha reso negli anni Montalbano un vero e proprio mito, con in testa Cesare Bocci, nei panni di Mimì Augello, Peppino Mazzotta in quelli di Fazio, Angelo Russo nelle vesti dello squinternato Catarella e la partecipazione di Sonia Bergamasco nel ruolo di Livia, l’eterna fidanzata di Salvo Montalbano. Tutti alle prese, a vario titolo, con le dinamiche complicate e sempre serrate delle indagini in commissariato e quelle della vita privata, difficili da tenere al riparo dalle brutte situazioni nell’assolata e piccola Vigàta. È così che prima, in Salvo amato, Livia mia, Montalbano si ritrova a indagare sulla morte di una cara e vecchia amica di Livia e poi, in La rete di protezione, il commissario dovrà fare chiarezza su uno strano caso partito con un attentato nella scuola del figlio di Augello.

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