Lo schermo è donna: Premio Giuseppe De Santis a Minaccioni e Fiorelli

Lo schermo è donna: Premio Giuseppe De Santis a Minaccioni e Fiorelli
Lo schermo è donna: Premio Giuseppe De Santis a Paola Minaccioni e Liliana Fiorelli

Torna la rassegna Lo schermo è donna, che valorizza il talento femminile nel cinema dall’1 al 5 luglio a Fiano Romano: “Premio Giuseppe De Santis” a Paola Minaccioni e a Liliana Fiorelli.

Riparte Lo schermo è donna, la rassegna che premia il talento femminile nel cinema, dall’1 al 5 luglio 2020 (a partire dalle ore 20:30) a Fiano Romano, a due passi da Roma, nella suggestiva cornice del Castello Ducale. La manifestazione, giunta alla sua 23a edizione e con la direzione artistica di Alberto Crespi e Rocco Giurato, è promossa e organizzata dall’associazione culturale “Città per l’Uomo”, con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del comune di Fiano Romano.

Quest’anno Lo schermo è donna compie una scelta coraggiosa: decide di andare in scena, “dal vivo” e non virtualmente, per dare un segnale forte in favore della ripresa delle attività culturali e spettacolari dopo l’emergenza sanitaria legata al Covid-19. Dall’1 al 5 luglio si svolgeranno regolari proiezioni nel Castello Ducale di Fiano Romano, nel pieno rispetto delle norme di prudenza e di sicurezza attualmente in vigore. Quest’anno l’intera edizione della rassegna è dedicata ad Alberto Sordi, il più grande attore comico italiano, di cui si è appena celebrato il centenario della nascita. Sarà ricordato celebrando le figure femminili che lo hanno affiancato nei suoi tanti film e nella vita. Pochi attori, come lui, hanno saputo valorizzare le partner femminili con le quali hanno lavorato. Franca Valeri ha dato il meglio di sé (al cinema), accanto a lui. Monica Vitti è stata una sua co-protagonista eccezionale in numerosi film. Lea Massari, in “Una vita difficile”, ha interpretato forse il miglior ruolo della sua carriera cinematografica. E in quest’ultimo film, in una breve apparizione nei panni di se stessa, c’è Silvana Mangano, forse l’unica donna che Sordi, chissà, avrebbe voluto sposare.

Edoardo Pesce nei panni di Alberto Sordi in Permette Alberto Sordi
Edoardo Pesce nei panni di Alberto Sordi in “Permette? Alberto Sordi”

A parlare di Alberto Sordi, saranno dunque chiamate sul palco di Fiano donne – attrici e giornaliste – che l’hanno conosciuto bene. In particolare, un’attrice che ha lavorato nel recente film per la tv “Permette? Alberto Sordi”, diretto da Luca Manfredi: Paola Tiziana Cruciani, che ha interpretato la mamma del giovane Alberto. Sarà presente anche Laura Delli Colli, Presidente della Fondazione Cinema per Roma e autrice del libro Monica Vitti (Gremese Editore), biografia della grande attrice che fece coppia con Sordi in numerosi film. E poiché dire “Alberto Sordi” è come dire “comicità”, i consueti premi intitolati a Giuseppe De Santis (grande regista che a Fiano Romano è vissuto per molti anni) andranno a due interpreti che proseguono la grande tradizione di comicità femminile al cinema, in tv, in teatro, alla radio. Il Premio Giuseppe De Santis (andato negli ultimi anni ad attrici quali Paola Cortellesi, Valentina Lodovini, Valeria Solarino, Vittoria Puccini e Barbora Bobulova) andrà a Paola Minaccioni, forse l’unica vera erede di un genio della comicità quale Franca Valeri.

Il Premio Giuseppe De Santis a una giovane attrice emergente andrà a Liliana Fiorelli che si è già distinta in tv (Quelli che il calcio) ma anche al cinema (Il regno, Bentornato Presidente, Fortunata), tra imitazioni, recitazione, conduzione e non per ultimo il canto, con il primo singolo “Giorno Zero” in esclusiva su Spotify dal 26 giugno.

Infine sarà presente anche un’attrice attori che, come Paola Minaccioni, declina la propria comicità in tv, al cinema, alla radio: Francesca Reggiani, che con Sordi ha lavorato in “Assolto per non aver commesso il fatto”, Non mancheranno protagonisti maschili, da Edoardo Pesce che proprio ad Alberto Sordi esordiente presta il volto nella film-tv Rai, a Cristian De Sica, uno che Sordi lo ha conosciuto molto da vicino, fino a Max Tortora, un comico di razza che è riuscito a farsi amare da Albertone anche quando lo ha imitato senza fargli sconti.

Il regno - Stefano Fresi e Max Tortora
Il regno – Stefano Fresi e Max Tortora

All’interno di una delle sale del Castello Ducale si terrà inoltre una mostra di manifesti e fotografie di Alberto Sordi e i suoi film: una selezione di rarità tra locandine originali, cartelloni e foto di scena di proprietà della Cineteca Lucana. Una mostra che ripercorre la vita artistica di Sordi, raffigurato in foto inedite scattate nei set dei suoi film più famosi e nella cartellonistica d’epoca che lo ritrae nei panni dei personaggi più amati.

I film in programma, nelle cinque serate di Fiano Romano da mercoledì 1° a domenica 5 luglio, sono: “Permette? Alberto Sordi” (di Luca Manfredi, 2020); “Polvere di stelle” (di Alberto Sordi, 1973); “Il vedovo” (di Dino Risi, 1959); “Una vita difficile” (di Dino Risi, 1961); “Una botta di vita” (di Enrico Oldoini, in buona parte girato a Fiano Romano).

 

Il programma e gli ospiti delle serate

Mercoledì 1° luglio: “Permette? Alberto Sordi” di Luca Manfredi

L’attrice Paola Tiziana Cruciani salirà sul palco insieme con l’attore Edoardo Pesce e il regista Luca Manfredi

Giovedì 2 luglio: “Polvere di stelle” di Alberto Sordi

Ospiti della serata l’attrice Paola Minaccioni e l’attore Cristian De Sica

Venerdì 3 luglio: “Il vedovo” di Dino Risi

Ospite della serata l’attrice Liliana Fiorelli

Sabato 4 luglio: “Una vita difficile” di Dino Risi

Ospiti della serata l’attore Max Tortora e la giornalista e scrittrice Laura Delli Colli

Domenica 5 luglio: “Una botta di vita” di Enrico Oldoini

Ospite della serata l’attrice Francesca Reggiani

 

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