Le Streghe, la recensione del film di Zemeckis con Hathaway, Spencer e Tucci

Le Streghe, la recensione del film di Zemeckis con Hathaway, Spencer e Tucci
Anne Hathaway nel film "Le Streghe"

La recensione di Le Streghe, una rivisitazione del romanzo di Roald Dahl in cui il lavoro di Robert Zemeckis è drasticamente semplificato dai mezzi tecnici a disposizione e dalla presenza di due attrici carismatiche come Anne Hathaway e Octavia Spencer

Streghe che odiano i bambini

Un giovane orfano (Bruno Jenkins), alla fine del 1967, va a vivere con la sua adorata nonna (Octavia Spencer) a Demopolis, una cittadina rurale dell’Alabama. Un giorno, mentre sono al supermercato, il ragazzo si imbatte in alcune streghe dall’aspetto elegante ma dall’animo diabolico, così la nonna – che da bambina è sfuggita per un soffio dalle grinfie di una di loro – decide di portare il bambino in una sfarzosa località balneare. Purtroppo arrivano esattamente nello stesso momento in cui la Strega Suprema (Anne Hathaway) ha riunito la sua congrega di fattucchiere di tutto il mondo (ovviamente sotto copertura) per portare a termine il suo piano malefico: trasformare in topi tutti i bambini del mondo.

Per i più piccoli e per tutta la famiglia

Le Streghe racconta una storia diretta ad un pubblico di giovanissimi, i quali si divertiranno e spaventeranno di fronte a incantesimi, inseguimenti, pozioni magiche e sembianze mostruose. Gli adulti tuttavia si accoderanno ben volentieri alla visione, visto che il film è curato nei minimi dettagli e gode anche per questo della massima fruibilità. La regia di Robert Zemeckis sfrutta il potere della cromia e la Cgi (convincente in alcune scene più che in altre) in modo ottimale e riesce a creare un film in cui la matrice fiabesca è evidente. Ne è un esempio l’enorme bocca rossa della perfida Strega Suprema interpretata dalla Hathaway, la cui immagine è esaltata anche dai colori accesi dei foulard, degli abiti (tutti super glamour: un plauso ai costumi) e del make-up.

Le Streghe: Octavia Spencer, Stanley Tucci e Bruno Jenkins
Octavia Spencer, Stanley Tucci e Bruno Jenkins

Super cast

Il cast d’altronde rappresenta la vera forza del film. Octavia Spencer è una nonna forte ma dotata di una sensibilità straordinaria e l’interprete premio Oscar riesce a darle tutte le sfumature che ci aspetta da un personaggio di questo tipo. La Hathaway è austera e tra le righe, come sempre carismatica e luminosa. Da apprezzare anche Stanley Tucci, sebbene nel ruolo minore del direttore d’albergo. Il progetto era ambizioso e quale modo migliore per portare a casa il risultato se non contando su un cast tecnico e artistico di prim’ordine? Peccato per la polemica sollevata dalla comunità di disabili e in particolar modo dalle persone affette da ectrodattilia (un disturbo che porta al mancato sviluppo di una parte degli arti), i quali non hanno gradito i dettagli fisici utilizzati per caratterizzare le streghe. Uno scivolone da considerare probabilmente più una leggerezza che non un intenzionale desiderio di derisione.

Differenze razziali

Semmai si può rimproverare l’assenza di un vero e proprio guizzo creativo, visto che la sceneggiatura – opera del regista in collaborazione con Kenya Barris e Guillermo del Toro, inserito anche tra i produttori insieme ad Alfonso Cuaron – si adagia comodamente sul libro per bambini di Roald Dahl. L’unica novità è di carattere ideologico e si basa sulla nazionalità del piccolo protagonista: se nel romanzo era per metà norvegese e per metà inglese, nel film diventa afroamericano. La scelta finisce con l’abbracciare anche l’argomento razziale, visto che il bersaglio preferito dalle streghe è l’emarginato, il debole, colui che in caso si sparizione non verrà reclamato da nessuno. Bella infine la riflessione sulla vita, sulla ricerca della felicità e sull’amore che spinge a superare ogni diversità. Anche quella, evidente, tra un bambino… e un topo!

Le Streghe è distribuito da Warner Bros. e arriva in Italia in esclusiva digitale a partire dal 28 ottobre. Il film è disponibile per il noleggio e/o l’acquisto su Sky Primafila, Amazon Prime Video, Infinity, Apple Tv, Youtube, Google Play, TIMVISION, Chili, Rakuten TV, PlayStation Store e Microsoft Film & TV.

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