Al via la seconda edizione de Le Giornate del Cinema di Genere dal 14 al 16 settembre 2018 a Locorotondo. Il festival vedrà la partecipazione di alcuni dei maggiori realizzatori ed interpreti del cinema di genere internazionale.
Al via la seconda edizione de Le Giornate del Cinema di Genere dal 14 al 16 settembre 2018 a Locorotondo (Ba) nella splendida cornice della Masseria Mavùgliola. Il festival, dedicato al cinema ‘b’ italiano e non solo, creato da Deborah Farina, regista e direttrice artistica, accanto al presidente Lucio Montanaro, storico interprete e caratterista della commedia sexy italiana, vedrà la partecipazione di alcuni dei maggiori realizzatori ed interpreti del cinema di genere internazionale: il regista Sergio Martino che riceverà il Premio Speciale alla Carriera a cui è dedicata la retrospettiva omaggio e l’attore francese, icona del cinema di genere mondiale Luc Merenda, a cui verrà consegnato il Premio Screen Legends.
Si vedrà il ritorno del regista Toni D’Angelo, tra le più interessanti firme del genere contemporaneo, già presente lo scorso anno con Falchi che, oltre a presentare Nessuno è innocente (33ª Settimana Internazionale della Critica della 75ª Mostra del Cinema di Venezia), si esibirà live con il suo progetto musicale Beatmovie accanto a Vincenzo Adelini, co-compositore della colonna sonora del film. A Claudio Simonetti e i Goblin, (dopo i premiati Lino Vairetti e gli Osanna per Milano calibro 9 di Fernando Di Leo della scorsa edizione), il Premio per la Musica da Film Piero Umiliani per Suspiria e Profondo rosso. Tra gli ospiti degli incontri, l’attore Massimo Vanni (il Brigadiere Gargiulo spalla di Nico Giraldi -Tomas Milian), gli autori di Stracult Luca Rea e Stefano Raffaele, il critico di Cinematografo Francesco Puma, il direttore del Circolo del Cinema Dino Risi Lorenzo Procacci Leone, Elisabetta Umiliani . L’evento, in collaborazione con il Circolo Dino Risi e le Edizioni Bloodbuster, vedrà anche la presentazione delle biografie Mille peccati… nessuna virtù? di Sergio Martino e Luc Merenda: la mia vita a briglie sciolte di Marina Crescenti.


























