Le assaggiatrici di H*tler, per la prima volta in Italia, in scena al Parioli

Le assaggiatrici di Hitler
Le assaggiatrici di H*tler

Le assaggiatrici di H*tler, per la prima volta in Italia, in scena al Teatro Parioli per la regia di Elena Sbardella: protagoniste Chiara Businaro, Angeles Ortiz Lamuela, Fiamma Leonetti e Viola Misiti

Per la prima volta in Italia, sarà in scena al Teatro Parioli – Costanzo, dal 2 al 5 maggio 2024, LE ASSAGGIATRICI DI H*TLER per la regia di Elena Sbardella; protagoniste: Chiara Businaro, Angeles Ortiz Lamuela, Fiamma Leonetti, Viola Misiti. Traduzione e adattamento E. Luttmann ed Elena Sbardella. Musiche di Gianluca Misiti; produzione Il Parioli.

La trama

Tratto da Hitler’s Tasters di Michelle Kholos Brooks, titolo Italiano Le assaggiatrici di H*tler. Tre volte al giorno, tutti i giorni, un gruppo di giovani donne ha l’opportunità di morire per la Patria. Sono le assaggiatrici di cibo di Adolf Hitler. E di cosa discutono queste ragazze mentre aspettano di vedere se sopravvivranno a un altro pasto? Come tutte le ragazze, nel corso del tempo, spettegolano e sognano, si interrogano e ballano. Loro vogliono amare, ridere e, soprattutto, vogliono sopravvivere.

Elena Sbardella
Elena Sbardella

Le parole della regista

“A tinte persino lievi, l’autrice di questa commedia dark contemporanea – novità assoluta per l’Italia – dipinge da una prospettiva inedita la ferocia di una delle pagine più dure della storia dell’umanità. Un evento enorme, come la dittatura di Adolf Hitler, viene raccontato da una prospettiva di retrocucina: le sue assaggiatrici, poco più che ventenni, tedesche, attendono il pasto. L’ambientazione è contemporanea. Per l’autrice sembra importante che le protagoniste di “H*tler’s Tasters” non siano personaggi di una storia in bianco e nero, del passato.

È attraverso la loro innocente presenza che vengono smascherati l’assurdità e l’orrore del mondo che le circonda. Gran parte della loro esperienza è ancora oggi specchio fedele del nostro mondo contemporaneo. Anche oggi i dittatori si servono di assaggiatrici, assaggiatori. In una lunga intervista rilasciata a Forbes la Brooks dice “Hai visto gli ultimi articoli sugli assaggiatori di Putin? Se riusciamo a seguire queste ragazze, se proviamo in qualche modo a immedesimarci, empatizzare con loro, anche mentre stanno eseguendo gli ordini di un dittatore, allora forse possiamo avere più consapevolezza di quanto le cose possano andare lontano.

Queste sono ragazze le cui famiglie non hanno combattuto, o peggio, hanno guardato dall’altra parte. Hanno negato. Quante volte negli ultimi anni abbiamo detto: “Non succederà mai?” E poi… boom. Succede”. Uno spettacolo comico, leggero, feroce che parla dritto al cuore”.

(Elena Sbardella)

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