American Crime Story: L’assassinio di Gianni Versace 2×03 la recensione

VERSACE 2x03

Il nuovo episodio di American Crime Story – L’Assassinio di Gianni Versace 2×03 si intitola A Random Killing, in italiano Un omicidio casuale. Nell’episodio infatti vedremo un altro omicidio, quello del magnate nel settore immobiliare Lee Miglin. La polizia classifica però il crimine come omicidio casuale.

Un omicidio casuale

American Crime Story – L’Assassinio di Gianni Versace continua a intrattenerci con una storia dai risvolti sorprendenti. Questo terzo episodio infatti, A Random Killing, ci mostra più da vicino la psiche di Andrew Cunanan, scompaiono i Versace, scompare Miami, rimane solo la furia di un folle. Il cambio di ambientazione, cambia drasticamente l’atmosfera del telefilm, che da thriller si trasforma quasi in horror. La quasi totale mancanza della colonna sonora, i silenzi, gli ambienti freddi e spogli alzano il livello della tensione alle stelle, trasformando Cunanan, ancora più di prima, in un vero e proprio mostro.

Lee e Marilyn Miglin

Ci si concentra soprattutto sulla vita di Lee e Marilyn Miglin, due anziani coniugi, ricchissimi magnati e esponenti del più puro conservatorismo degli Stati Uniti d’America. Marilyn è un’ex ballerina, sponsorizza cosmetici e appare spesso in tv. Perfettamente truccata e acconciata è l’emblema della donna americana ideale, moglie e madre eccellente, volto splendente e rassicurante. Lee, impeccabile, è l’autore del suo successo. Un uomo che si è fatto da solo, primo di sette figli in un’umilissima famiglia dell’Illinois, ora Lee è a capo delle catene commerciali Haynes di tutto il Midwest ed è il detentore di un enorme patrimonio finanziario, oltre ad essere un marito e un padre perfetto e aver aiutato la moglie nei suoi personali progetti. Lee e Marilyn sono però l’involucro perfetto di un matrimonio vuoto, basato sulle bugie. Lee Miglin frequentava infatti escort maschili, di nascosto dalla moglie e dai figli, e tra cui Andrew Cunanan. Rispetto agli altri, Andrew si distingueva per cura, interesse e sensibilità, dando a Lee l’idea di essere quanto di più vicino a un marito, un compagno, un fidanzato. Si tratta ovviamente solo di una bellissima illusione per Lee, perché Andrew non è quello che sembra.

L’omicidio di Lee Miglin

Andrew uccide Lee in un modo brutale: Cunanan infila un guanto nella bocca dell’uomo e poi ricopre completamente la testa di Lee con del nastro lasciando scoperto solo il naso. L’omicidio di Lee continua senza pietà: Andrew gli spacca il naso e poi lo uccide buttandogli addosso un sacco di calcestruzzo, non prima di avergli rivelato che avrà cura di far ritrovare il suo cadavere circondato da riviste pornografiche omosessuali e con indosso un paio di mutandine da donna. Gli omicidi di Cunanan sono folli, ma grazie al particolare modo in cui vengono eseguiti risultano spettacolari pur essendo imperfetti.

Darren criss l'omocidio di Gianni Versace
Darren Criss nei panni di Endrew Cunanan

La figura di Marilyn Miglin

Marilyn ha una reazione insolita al ritrovamento del cadavere, il suo è un dolore composto che quasi non lascia trapelare emozioni. Marilyn rifiuta di venire a patti con l’omosessualità del marito e continua imperterrita la sua vita, esibendo il figlio Duke come un trofeo e cercando in tutti i modi di giustificare la morte raccapricciante di Lee. Dentro se stessa, la donna muore lentamente ma non lo darà mai a vedere, soprattutto non di fronte alle telecamere. La scena finale infatti, in cui durante la sua trasmissione Marylin vuole ribadire a tutti i costi che il marito è stato ucciso a causa di una rapina, è l’emblema della perfetta rappresentazione della voluta cecità borghese, teatrale, decorativa, e soprattutto vuota.

L’assassinio di Gianni Versace è una serie sicuramente non è all’altezza della prima stagione, ma che comunque a suo modo riesce a mantenere la tensione alle stelle, ed alimentare la curiosità nello spettatore, anche se con un ritmo eccessivamente dilatato. Sicuramente l’elemento migliore della serie è l’attore protagonista Darren Criss, che offre un’interpretazione di altissimo livello. Qui troverete le recensioni di tutti gli episodi della serie.

VOTO:

 

1 commento

  1. Mai vista serie peggiore.
    Creata pessimamente in termini di continui slittamento spazio tempo.l unico che comprende la trama ė il regista.
    -gli attori presi singolarmente ottimi ma messi insieme creano una cozzata pazzesca
    -amo moda ed arte ma dopo aver visto 3 puntate le sento profanate.arte e moda qual era versace trasmettevano passione.dopo una tale visione sento freddo al cuore .

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