Lady Gaga, recensione di Chromatica: un ritorno alle origini per la pop-star

Lady Gaga 2

Lady Gaga torna con Chromatica, un album dance-pop che incorpora elementi di EDM, house anni 90 e molti altri generi elettronici e vanta featuring con Elton John, Ariana Grande e BlackPink.

Lady Gaga torna con Chromatica, un album dance-pop, synth-pop ed electropop,che incorpora elementi di EDM, house anni 90 e molti altri generi elettronici e vanta featuring con Elton John, Ariana Grande e BlackPink. A livello di testi, affronta temi come la salute mentale, la depressione, la solitudine, la ricerca dell’amore attraverso le difficoltà e l’autostima; che contrastano con il suono positivo dell’album.

L‘intero concept dell’album celebra la gentilezza, le persone che ci ascoltano, è terapeutico, catartico e ci ricorda la bellezza che c’è nel dolore, la forza che possiamo trovare in noi stessi anche quando pensiamo di non averne più e che è possibile “danzare sotto la pioggia” e affrontare ogni sfida. Ancora una volta Gaga cambia stile e ci porta in una nuova era fatta di colori forti e voglia di ballare. La ritroviamo guerriera a capo di una delle tribù che popolano il pianeta Chromatica, animato da faide tra i vari clan (nel video di Stupid Love). Trova un equilibrio tra la sua vena melodica e quella avanguardista.

A un primo ascolto colpiscono Free Woman, quasi un inno femminista che ci presenta un modello di donna forte e indipendente, che non ha paura di dire ciò che vuole e combattere per ciò che vuole, e non ha bisogno di un uomo. Una donna consapevole del suo valore e di quello per cui ha lottato, e pronta a rivendicarlo e 1000 doves,  una richiesta di aiuto e un ringraziamento alle persone che ci sono vicine e che quando siamo spezzati ci ricordano che possiamo ancora tornare a volare, che ci danno quella spinta per tornare a combattere, che notano e apprezzano i nostri sforzi, non ci lasciano soli e ci sollevano un attimo prima di sprofondare, vedendoci realmente per quelli che siamo, anche nei nostri difetti e nei momenti di difficoltà, dandoci la certezza di potercela fare. Molto riuscito anche il duetto con Elton John in Sine from above, potenziale hit dei prossimi mesi, con il baronetto perfettamente a suo agio anche con una base dance.

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