La scuola delle scimmie sbarca al Teatro Sala Umberto

La scuola delle scimmie

La scuola delle scimmie, in scena al Teatro Sala Umberto a partire da questa sera fino al 31 marzo, mira a raccontare al pubblico una storia fuori dal comune, una storia che vuole insegnare come la scienza sia un modo per evitare il fanatismo religioso.

Tennessee, 1925. John Thomas Scopes, professore supplente di biologia, viene processato per aver violato una legge che vieta l’insegnamento della teoria darwiniana a scuola.
Italia, 2015. Un professore di scienze naturali torna ad insegnare nel suo quartiere di origine. Le difficoltà di integrazione sono il principale problema della scuola di periferia in cui si trova ad operare e il rischio di radicalizzazione delle differenze tra le varie etnie e culture è una bomba dalla miccia molto corta e infiammabile. Lui stesso ha perso un fratello che, convertitosi all’Islam, è partito per combattere la sua guerra santa, scomparendo. Il senso di responsabilità e il vuoto lasciato da quella perdita spingono il professore a cercare di educare i ragazzi alla scienza come anticorpo del fanatismo religioso.

Uno scatto da La scuola delle scimmie
Uno scatto da La scuola delle scimmie

Un dialogo tra due epoche lontane nel tempo ma in realtà più vicine di quanto si immagini, messe a confronto da Fornasari (autore anche di N.E.R.D.S e Il turista). Con la cifra stilistica che contraddistingue la sua scrittura, sempre ironicamente sagace e pungente, anche questo nuovo entusiasmante progetto è portato in scena da un cast d’eccellenza, capitanato da Tommaso Amadio insieme ad Emanuele Arrigazzi, Silvia Lorenzo, Luigi Aquilino ed Irene Urciuoli. Con loro, per la prima volta in una produzione del Teatro Filodrammatici, Giancarlo Previati e Sara Bertelà.

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