La recensione de La luce nella masseria, una favola familiare che celebra i 70 anni della Rai: diretto da Riccardo Donna e Tiziana Aristarco, nel cast Domenico Diele, Aurora Ruffino e Renato Carpentieri
La famiglia Rondinone, raccontata da Pinuccio
I Rondinone, con la loro grande masseria non distante da Matera, sono una famiglia numerosa e unita che, sotto la guida del patriarca Eustachio (Renato Carpentieri), ha sempre fatto fronte comune alle avversità e da decenni lavora la terra e vive dei frutti della propria fatica. Una vita dura, a volte durissima, ma per l’undicenne Pinuccio (Giovanni Limite) è impastata di magia e di sogni, come quello di avere un televisore, che nel 1962 si possono permettere solo le poche famiglie benestanti della città. È proprio lui dal suo punto di vista a raccontare unioni e dissapori dei quattro fratelli Vincenzo (Domenico Diele), Damianina (Giusy Frallonardo), Carismo (Carlo De Ruggeri) e Michele (Nando Irene), per una storia che assume quasi i contorni della fiaba.

I 70 anni della della televisione italiana
La luce nella masseria omaggia i 70 anni della della televisione italiana tracciando i contorni di una vicenda familiare nostalgica, capace di evocare un’Italia lontana solo una manciata di decenni eppure così diversa da quella attuale. I Rondinone portano sul piccolo schermo una realtà assolutamente credibile fatta di vita rurale, grandi tavolate domenicali, tanti figli e ancor più nipoti. Questo tipo di unione è stata probabilmente il motore del boom economico degli anni ’50 e forse è anche per questo che è un piacere assistere a questa storia fatta di dettagli e cose semplici.

Personaggi semplici, tipicamente anni ‘50
Non che lo scenario sia sempre idilliaco: litigi, corruzione, attaccamento al danaro, lutto, una storia d’amore travagliata e una grave malattia rischiano di minare le fondamenta di una famiglia apparentemente unita e solidale. D’altronde anche la mentalità dei personaggi ha un retaggio retrò tipico della metà del ‘900, con tutti i pro e contro che questo comporta. A dar loro il volto un cast ricco formato da Domenico Diele, Aurora Ruffino, Renato Carpentieri, Elvira Camarrone, Nando Irene, Yari Gugliucci, Giusy Frallonardo, Carlo De Ruggeri e il piccolo Giovanni Limite (innamorato più che mai della scatola magica chiamata TV).
Ma tra i protagonisti della serie tv diretta a quattro mani da Riccardo Donna e Tiziana Aristarco va certamente annoverata anche la splendida Matera, valorizzata da panoramiche che a dir poco mozzano il fiato e che avranno favorito il lavoro di Alessio Gelsini Torresi alla fotografia.
“Il futuro nelle case degli italiani”
Le singole vicende dei personaggi si intrecciano, a volte si scontrano e altre volte si aiutano ad evolvere. In entrambi i casi è da apprezzare la semplicità scelta, efficace nel dare vita ad una narrazione che resta vivace e nostalgica dall’inizio alla fine. La televisione – con solenni riunioni che in molti avranno vissuto sulla propria pelle per vedere Canzonissima o altri programmi che hanno segnato un’epoca – fa da sfondo alla vicenda fino a diventare essa stessa protagonista. Insieme ovviamente al volenteroso antennista (interpretato da Francesco Zaccaro) che, a bordo della sua autovettura Rai, sa di portare “il futuro nelle case degli italiani”.

| TITOLO | La luce nella masseria |
| REGIA | Riccardo Donna e Tiziana Aristarco |
| ATTORI | Domenico Diele, Aurora Ruffino, Renato Carpentieri, Elvira Camarrone, Nando Irene, Yari Gugliucci, Giusy Frallonardo, Carlo De Ruggeri, Giovanni Limite, Elvira Camarrone, Francesco Zaccaro, Alessandro Giallocosta, Viviana Altieri, Lia Trivisiani, Adele Conte, Antonio Trucco, Aldo Mastrillo, Ilenia Ginefra, Erminio Truncellito, Antonio Vincenzo Andrisani |
| USCITA | 7 gennaio 2024 |
| DISTRIBUZIONE | Rai1 |
3 stelle e mezza

























