La Divina Commedia Opera Musical: il capolavoro di Dante sbarca a teatro

Un vero e proprio kolossal teatrale ci trasporta nel capolavoro dantesco in una nuova veste scenica. La Divina Commedia Opera Musical porta il pubblico tra Inferno, Purgatorio e Paradiso con la voce narrante di Giancarlo Giannini. Il tour toccherà Roma ad Aprile, sul palcoscenico del Teatro Brancaccio.

La Divina Commedia Opera Musical, prosegue il tour

In seguito al grande successo delle precedenti stagioni, che hanno registrato un pubblico di oltre un milione e mezzo di spettatori, di cui un terzo studenti, sui principali palchi tra cui l’Arena di Verona e il Grimaldi Forum di Montecarlo, prosegue, arricchita da molte novità e con una nuova veste scenica, La Divina Commedia Opera Musical, la prima opera musicale basata sull’omonimo poema di Dante Alighieri. La Divina Commedia Opera Musical accompagna il pubblico in un avvincente viaggio tra Inferno, Purgatorio e Paradiso, coinvolgendo gli spettatori in un continuo susseguirsi di scenografie immersive, coreografie acrobatiche, videoproiezioni animate in 3D, effetti speciali e musiche emozionanti e struggenti che prendono forma su un palco modulare automatico con sollevamento di piani, impreziosito dalla presenza di elementi scenici di forte impatto.

Lo spettacolo è valorizzato dall’interpretazione esclusiva di Giancarlo Giannini come voce narrante, che rappresenta la maturità di un Dante che ricorda quando a metà della propria esistenza, spinto da una forte crisi personale, trova nella scrittura una salvezza creativa. Per questa nuova edizione è stato previsto un restyling della scatola scenica, ancora più moderna e immersiva e i testi, per il 60% in lingua originale e per il restante 40% in italiano, rendono la Divina Commedia ancora più attuale e fruibile da tutti. Questa nuova edizione dello spettacolo si annuncia ancor più spettacolare e coinvolgente: «È stato un grande privilegio per me poter rimettere in forma espressiva un’opera così importante e significativa come la Divina Commedia ha sottolineato il regista Andrea Ortis. Ho voluto creare una fantasia e portare l’azione registica, le visioni e le idee in forma di musical, in maniera armonica, leggendo in chiave moderna il capolavoro di Dante, grande scrittore, poeta, genio e soprattutto uomo».

La Divina Commedia Opera Musical - La Città di Dite
La Città di Dite

Prodotta da Music International Company, l’opera vanta un team creativo d’eccezione: Andrea Ortis – regista, autore, attore; Marco Frisina, compositore musicale; Gianmario Pagano, autore, sceneggiatore; Lara Carissimi, scenografa; Roberto Fazio e Virgilio Levi, visual designer; Massimiliano Volpini, coreografo; Valerio Tiberi, lighting designer; Emanuele Carlucci, sound designer; Gabriele Moreschi, direttore tecnico. Una troupe dai nomi di grande prestigio che, con 24 cantanti – attori e ballerini – acrobati e oltre 50 professionisti, porta in tour una produzione ambiziosa, un vero kolossal teatrale. I protagonisti principali sono Antonello Angiolillo nel ruolo di Dante; Andrea Ortis nel ruolo di Virgilio; Manuela Zanier nei ruoli di Francesca e Matelda; Angelo Minoli nei ruoli di Ulisse e Guido Guinizzelli; Francesco Iaia nei ruoli di Caronte, Ugolino, Cesare e San Bernardo; Mariacarmen Iafigliola nei ruoli di Pia dei Tolomei e La Donna; Brian Boccuni nei ruoli di Catone, L’Uomo (primo atto) e San Tommaso; Daniele Venturini nei ruoli di Pier delle Vigne, Arnaut Daniel e L’Uomo (secondo atto); Noemi Bordi nel ruolo di Maria. Suddiviso in due atti, il musical è reso ancor più spettacolare da oltre 200 costumi utilizzati dal cast e più di 50 scenari che si susseguono a ritmo serrato, tenendo alta l’attenzione del pubblico di ogni età, dal primo all’ultimo minuto.

Sinossi

Dante è protagonista di un duplice viaggio, fisico e spirituale, che attraverso i tre regni ultramondani, Inferno, Purgatorio e Paradiso, diviene exemplum per l’umanità. Ne La Divina Commedia Opera Musical, Dante è in viaggio, su binari distinti e paralleli: da una parte cammina verso e dentro se stesso alla ricerca nostalgica del proprio esistere, dall’altra naviga tra le rovine della dannazione, le storture e le brutture del proprio limite, condotto tra vizi e ossessioni, perversioni e peccati. Lo spettacolo La Divina Commedia Opera Musical utilizza diversi linguaggi espressivi e asseconda l’inesauribile fantasia di Dante. Il Dante Viaggiatore in scena diventa la proiezione fisica della voce di se stesso, che nella magistrale interpretazione di Giancarlo Giannini (esclusiva voce narrante dello spettacolo), rappresenta la maturità di un Dante che si ricorda con tenerezza, quando a metà della propria esistenza, spinto da una forte depressione, trova nella scrittura una salvezza creativa e fertile. Lo smarrimento nella selva diventa evocazione di una memoria: pretesto fortunato e ispirazione per il capolavoro che viene “sfogliato” in scena, come un libro animato, attraverso la magia teatrale.

La Divina Commedia Opera Musical - Caronte
L’incontro con Caronte, traghettatore delle anime dannate

Dante si muove in molteplici ambienti scenici, nei quali passa da coltri infuocate e sulfuree della Città di Dite a tempeste desolate e violente che colpiscono Francesca; da mari tempestosi e mortali, come quello di Ulisse a foreste pietrificate e mortifere, o a laghi ghiacciati, nei quali si trovano Pier delle Vigne prima ed Ugolino poi. Il viaggio non ha mai fine ed il maestro Virgilio accompagna il poeta di Firenze, proteggendolo, incoraggiandolo, esortandolo nei momenti di maggior difficoltà e abbandono. Gli ambienti che si susseguono si fanno sempre più tranquilli: boschi dai colori autunnali, come quelli di Pia dei Tolomei, o fiabeschi, come il giardino di Matelda. Infine, luminosi e celestiali, come quelli che attendono Dante in occasione dell’incontro con Beatrice. La fantasia dantesca asseconda le suggestioni e la visione registica di Andrea Ortis. Le emozionanti musiche orchestrali di Marco Frisina sorreggono i testi suggestivi di Gianmario Pagano e Andrea Ortis. Il tutto si svolge su un palco modulare automatico con sollevamento di piani e con la presenza di elementi scenici costruiti su disegno di Lara Carissimi, con la presenza di proiezioni di ultima generazione animate in 3D. Non mancano coreografie acrobatiche dirette da Massimiliano Volpini e un allestimento luci su disegno di Valerio Tiberi.

La Divina Commedia Opera Musical - Pier Della Vigne
L’episodio di Pier Della Vigne

Descrizione dello spettacolo

All’inizio dello spettacolo, Dante (interpretato da Antonello Angiolillo) si ritrova solo nella selva, assalito da dubbi e incertezze. Maria (interpretata da Noemi Bordi) anima il mondo. La relazione tra La Donna (interpretata da Mariacarmen Iafigliola) e L’Uomo (interpretato da Brian Boccuni) dà un senso alle perplessità intime di Dante. È Maria che tesse le fila della storia e che dà inizio al viaggio del poeta. Il suo cammino però viene interrotto bruscamente dall’incontro con le fiere. È Virgilio (Andrea Ortis), consegnato alla scena da un’apparizione carica di mistero a prendere per mano Dante, conducendolo, con fermezza e protezione paterne, all’interno dell’intricato viaggio fino alle pendici del Monte del Purgatorio. Insieme vengono traghettati dall’eccentrico Caronte (interpretato da Francesco Iaia), uomo grottesco e visibilmente folle che schernisce malamente le anime che traghetta verso le sponde opposte dell’Acheronte. La sua enorme barca in scena è mortifera, immersa in una palude dai riflessi color petrolio. È Caronte che apre le porte a una sequela di straordinari incontri. Dante conoscerà Francesca da Rimini (Manuela Zanier), incarnazione formidabile della passione amorosa che nel peccato di lussuria trova la propria dannazione, costretta a vivere nella tempesta infernale ed irrimediabilmente abbracciata all’amato Paolo.

La Divina Commedia Opera Musical - Paolo e Francesca
Paolo e Francesca, amanti condannati a vorticare senza sosta nel girone dei lussuriosi

Alla compassione per chi morì d’amore, segue il terrificante passaggio attraverso la Città di Dite, in cui l’aggressione di demoni infernali, volanti, o striscianti, minaccia l’avanzata di Dante. Sempre al fianco del suo amato Maestro Virgilio, il poeta fiorentino approda nella mortifera foresta dei suicidi, che allo spettatore appare pietrificata, lugubre. Qui avviene l’incontro con Pier delle Vigne (Daniele Venturini), altro personaggio storico, accusato in vita di tradimento: suicidatosi a causa di un onore irrimediabilmente compromesso, si presenta a Dante come uomo-albero, figura mutante immobilizzata nel tronco, impressionante immagine di sterilità e negazione della vita. Solo Dante riuscirà ad animarlo, anche se per poco, dandogli la possibilità di raccontare col canto la propria pena. Dante, profondamente scosso dalla crudeltà dei destini con cui entra in contatto, acquisisce una nuova consapevolezza. Poco dopo incontrerà sul proprio cammino Ulisse (Angelo Minoli). Il loro incontro sarà reso in scena da contenuti visual animati in 3D. È il ghiaccio a chiudere il cerchio del passaggio infernale: con Ugolino (Francesco Iaia) Dante raccoglie la disarmante testimonianza di un padre che divora i propri figli e ne rimane scosso e raggelato, tanto quanto la landa desolata all’interno della quale si consuma l’incontro con l’ultimo dannato.

La Divina Commedia Opera Musical - Ulisse
La splendida scenografia per l’episodio di Ulisse, narrato nel canto XXVI dell’Inferno

Dopo le immagini a tratti opprimenti, dalle forti tinte emotive del primo atto, con il secondo Dante si ritrova immerso in uno scenario più rarefatto. Sulla spiaggia del Purgatorio incontra Catone (Brian Boccuni), che attraverso il proprio racconto canta la forza morale di chi non cedette al compromesso e si batté in modo integerrimo, in difesa della propria libertà di pensiero contro Cesare (Francesco Iaia). Tra sfumature cangianti e paesaggi carichi di magia, Dante si imbatte in una processione di anime in preghiera, tra cui vi è Pia de’ Tolomei (Mariacarmen Iafigliola), vittima di femminicidio ad opera del marito. Alla fine Dante incontra la speranza nella luce fiduciosa di anime che confidano nell’espiazione. Dopo un malinconico canto notturno che incornicia Dante e Virgilio nell’unico momento di sosta lungo il viaggio, l’Angelo della Penitenza permette il passaggio attraverso la Porta del Purgatorio. Così Dante e Virgilio incontrano gli amici poeti Guido Guinizzelli (Angelo Minoli) e Arnaut Daniel (Daniele Venturini). A illuminare come un faro nella notte il percorso, le brevi e topiche apparizioni di Beatrice (Myriam Somma) rinfrancano la fiducia di Dante, che adesso più che mai percepisce prossimo l’avvicinamento, come spinto da una felicità ancora incosciente. Sarà proprio Beatrice a distrarlo dal momento in cui Virgilio lo lascerà affinché continui da solo il viaggio. Da solo Dante approda dunque nel paradiso terrestre, in cui la stravagante e leggiadra figura di Matelda (Manuela Zanier) lo conduce al fatidico incontro con l’amata. Una solenne processione introduce e sancisce il momento emozionante in cui Beatrice diventa luce che rischiara e guarisce dalle tenebre, simbolo di quell’Amor che move il sole e l’altre stelle, unica possibile chiave di accesso alla felicità: solo nell’incontro con la donna e con l’amore, Dante – o meglio – l’uomo, ritrova se stesso, scioglie i nodi della selva, e trova Dio.

Note sull’opera

Il valore di questo testo è nella sua modernità, nel patrimonio di identità culturale che porta con sé, nella sua “Italianità”. È un caposaldo della nostra cultura italiana, come un quadro di Caravaggio, come la Pietà di Michelangelo, così la Divina Commedia parla di noi, della nostra cultura, intrisa di arte e genio. Tutto nella Comedia si riferisce al nostro tempo, che può e vuole trovare nella sua storia una nuova linfa.

La Divina Commedia Opera Musical - Catone
L’incontro con Catone sulle sponde del Purgatorio

Il tour

Le prossime tappe del tour La Divina Commedia Opera Musical toccheranno alcune tra le principali città italiane:

PADOVA – Gran Teatro Geox (1 e 2 febbraio 2019),

PESCARA – Teatro Massimo (dal 7 al 10 febbraio 2019),

BARI – Teatroteam (20 e 21 febbraio 2019),

MILANO – Teatro Ciak (dal 7 al 10 marzo 2019),

BRESCIA – Pala Gt Morato (22 e 23 marzo 2019),

FIRENZE – Teatro Verdi (30 e 31 marzo 2019),

ROMA – Teatro Brancaccio (dal 2 al 7 aprile 2019).

Per info e biglietti vi rimandiamo al sito ufficiale dell’evento.

 

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