La befana vien di notte, recensione: Paola Cortellesi e Stefano Fresi in una fiabesca battaglia fra Bene e Male

La befana vien di notte - Cover

La befana vien di notte, il film che vede protagonisti Paola Cortellesi e Stefano Fresi nelle sale dal 27 dicembre, si presenta come una lotta tra Bene e Male che regge sia sulla freschezza della storia che sulla bravura del cast.

La befana alle prese con un nemico molto particolare

La befana vien di notte è l’esplicitazione in chiave romanzesca delle conseguenze che possono procurare dei piccoli traumi infantili sulla vita futura dei bambini. Paola, maestra di giorno e befana di notte, si ritrova ad affrontare gli effetti negativi che ha avuto su un bambino l’aver dimenticato di consegnargli i regali 25 anni prima durante la notte del 6 gennaio. Distruggere la befana (interpretata magistralmente da Paola Cortellesi) diventerà lo scopo della vita di Mr Johnny (a cui presta corpo e voce l’inappuntabile Stefano Fresi), un bambino cresciuto nel totale disincanto e votato al puro interesse. E pur di ottenere il predominio sulla consegna dei doni ai più piccoli, catturerà la centenaria befana e la costringerà a farsi consegnare le lettere scritte dai bambini, ma si ritroverà ben presto a fare i conti con gli alunni della donna. 

La coesione come risposta al bullismo 

La storia della befana si figura come un racconto che nulla ha da invidiare alla famosa storia di Babbo Natale, ruolo che all’interno del film appare dichiaratamente antagonistico a quello della strega più famosa al mondo. A dare ancor più corpo alla vicenda è la presenza dei piccoli aiutanti della befana, ossia gli alunni della maestra che, insospettiti e preoccupati per la sorte delle donna, intraprendono un viaggio alla ricerca di una verità che possa salvare l’insegnante. Determinati ad affrontare mille peripezie, il gruppo di ragazzi dovrà ben presto allearsi per sconfiggere la cattiveria e la pochezza d’animo dei prepotenti. Un messaggio chiaro quello che trapela dalle avventure dei bambini: solo stando uniti e facendo fronte comune si possono raggiungere grandi obiettivi. Una lotta al bullismo che si evolve in una forma di amicizia e coesione. 

La befana vien di notte
Uno scatto tratto da La befana vien di notte con Paola Cortellesi

Una favola moderna che narra l’eterna lotta tra Bene e Male 

«Non dica nulla a questo prepotente. Perché ai prepotenti non bisogna darla vinta e le idee sono più forti e più importanti.» È proprio attraverso la voce di uno dei bambini che il regista lascia trasparire quello che è, di fatto, il messaggio principale del film: la crudeltà e la prepotenza non possono essere considerate accettabili. La figura di Mr Johnny e dei suoi collaboratori incarnano alla perfezione l’altra faccia del Natale, quella più becera e deprecabile: la figura del creatore di giocattoli che persegue come unico obiettivo il proprio tornaconto economico. L’antagonismo tra la figura della befana e quella di Mr Johnny mette in luce un dualismo che vede fronteggiare lo spirito delle feste con il Dio denaro, la gioia dei bambini ed il loro attaccamento ai regali, il Bene ed il Male. Ad una befana sulla scopa corrisponde un barbuto creatore di giochi sul muletto che brama la supremazia sulla consegna dei regali, alla dolcezza e simpatia una befana/maestra corrisponde il cinismo e l’arroganza di Mr Johnny. Una lotta antica e già nota raccontata, però, in chiave moderna. 

La befana vien di notte
Stefano Fresi e Paola Cortellesi in una scena de La befana vien di notte

Due attori d’eccezione per una storia fresca e poco conosciuta 

Paola Cortellesi e Stefano Fresi (qui la conferenza stampa con gli attori) dominano i ruoli che ricoprono e si destreggiano tra magie e mezzi di trasporto improbabili con una naturalezza invidiabile. L’ironia, che, di fatto, rappresenta la chiave di lettura dell’intero film, si manifesta non soltanto attraverso dialoghi frizzanti e mai banali, ma anche attraverso un’espressività che entrambi i protagonisti padroneggiano sapientemente per tutta la durata della vicenda. Costumi, scenografia e ambientazione conferiscono, infine, un aspetto ancor più fiabesco alla storia, donando quel pizzico di magia che lo spettatore spera di ritrovare nel film. Un cast ben assortito e di grande talento che punta anche sulla partecipazione di Fausto Maria Sciarappa, per riproporre al pubblico una storia fresca e divertente. 

 

Voto
 

La befana vien di notte è un film di Michele Soavi, con Paola Cortellesi, Stefano Fresi, Fausto Maria Sciarappa, Odette Adado, Jasper Gonzales Cabal, Diego Delpiano, Robert Ganea, Francesco Mura, Cloe Romagnoli, Giovanni Calcagno, Giuseppe Lo Piccolo e Luca Avagliano, al cinema dal 27 dicembre, distribuito da Universal Pictures

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