Jazz Spirit: una mostra-progetto di Pino Ninfa tra immagini e musica

JS Banner

Jazz Spirit, mostra ideata dal fotografo Pino Ninfa, dal 1 al 30 Giugno 2018 al Centro Culturale di Milano in Largo Corsia dei Servi 4.

Il progetto

Milano, 30 Maggio 2018 – Dal 1 al 30 giugno 2018, al Centro Culturale di Milano, con
inaugurazione ufficiale il 5 giugno alle ore 18, parte Jazz Spirit, la mostra-progetto
dell’Olympus Ambassador Pino Ninfa, fotografo già riconosciuto a livello internazionale per i
suoi progetti sociali. Attivo soprattutto nei più rinomati contesti musicali e jazzistici, Ninfa è
anche operatore culturale nell’ambito della fotografia musicale d’arte.
Da anni, con la sua Olympus, Ninfa immortala il mondo del jazz, i concerti e gli spettacoli;
ritrae l’anima dei musicisti e lo spirito dei loro strumenti per fonderli in un’unica entità: la
musica. Questa la descrizione del progetto di Ninfa “ Jazz Spirit è una linea immaginaria
su cui sostare aprendo le ali della nostra fantasia, per cercare di cogliere qualcosa che sta
intorno a noi e restituirlo nella sua bellezza e nella sua profondità”. E a proposito del suo
rapporto con la fotografia di scena, e in particolare con la musica jazz, continua “Ogni cosa si muove in una sorta di danza a cui mi piace partecipare come spettatore e fotografo”.

Passaggio di energia

Come specifica Roberta Zanutto, in una delle prefazioni del catalogo -disponibile solo in 25
copie per una scelta artistica che punta all’alta qualità-, edito da MFD: “Tutto ciò che fa parte del grande macchinario dello spettacolo è degno di esserne protagonista: il dietro le quinte, gli elementi stessi del palco, le strade cittadine. Nelle immagini di Pino Ninfa i ruoli di spettatori e musicisti seguono una gerarchia che è parallela. L’energia scaturisce dal corpo dei musicisti, passa agli strumenti e da lì pervade l’atmosfera fino a inglobarne l’auditore”. Grande spazio viene, quindi, lasciato al luogo in cui le performance si svolgono, come fosse una cassa di risonanza, sia esso un palcoscenico di teatro, un intimo locale o una piazza, tanto che in alcune immagini la città stessa sembra diventare strumento musicale.

Manifestazioni parallele

Nell’ambito della rassegna di mostre fotografiche d’autore Photofestival, e nella cornice
della Milano PhotoWeek, il percorso che Ninfa porta avanti, costituito da 4 incontri e da
precedenti workshop, metterà in relazione fra loro vari linguaggi artistici ed espressivi, alla
ricerca di un’esperienza che consideri la fotografia in maniera più ampia e non solo
limitata all’immagine. Un’interazione tra temi molto distanti tra loro, a cura di fotografi e
musicisti professionisti, che porterà alla scoperta di universi nuovi e inesplorati: dalle
atmosfere del delta del Mississippi a quelle delle cittadine collegate con Milano, per giungere alle feste religiose in Italia e nel mondo. Un alternarsi di dialoghi con la musica volto a sorprendere sia lo spettatore che il fotografo.

Tecnologia…

Il progetto ha il privilegio di essere interamente sponsorizzato da Olympus, azienda
specializzata nella progettazione e costruzione di fotocamere digitali e tecnologie ottiche per la fotografia, attraverso Polyphoto S.p.A., suo distributore unico italiano. Grazie ai risultati raggiunti da Polyphoto S.p.A. nella gestione e distribuzione del marchio in Italia, Olympus ha deciso di investire in un ampio programma di brand awareness che comprende anche la sponsorizzazione di questo importante evento culturale.
“La scelta di sponsorizzare il progetto di Pino Ninfa” commenta così Umberto Pirera, boardmember di Polyphoto S.p.A. “è nata dalla particolare completezza del progetto e dalla
volontà di proporre ai visitatori un evento, all’interno di Photofestival, che non si limitasse alla fruizione statica e classica di una mostra, ma che fornisse un approccio nuovo alla fotografia e all’immagine. Un concetto in linea con i valori di Olympus.

…concettuale

Pino è uno dei nostri Ambassador più attivi e siamo felici di poterlo affiancare in questo progetto”. “Quando uso Olympus è come avere un compagno di viaggio pronto a mille avventure” Pino Ninfa racconta così la sua esperienza di Olympus Ambassador “Su e giù da un palcoscenico musicale o da quello della vita, il risultato non cambia: sai di avere vicino qualcuno su cui puoi contare”. Polyphoto S.p.A. è una della esponenti più autorevoli nel mercato italiano della fotografia, in quanto azienda storica e sempre associata a marchi di notevole importanza. Olympus è uno dei marchi i riferimento per utilizzatori e appassionati di fotografia ed è da sempre sinonimo di innovazione. L’azienda giapponese ha infatti realizzato per prima le fotocamere mirrorless e l’apprezzato formato micro 4/3, prodotti che si possono fregiare dell’onore di aver sostenuto e rilanciato il mercato della fotografia degli ultimi anni.

Il Programma

5 giugno – h 18 – Inaugurazione – h 19.30 – Performance
Enrico Intra, Pianoforte
Pino Ninfa, Sequenze Fotografiche
Sulle strade della musica
Un viaggio dal continente Americano all’Europa passando per l’Africa.
Le atmosfere di Città del Capo in Sudafrica, i riti del “Bumba meu Boi” a Sao Luis in Brasile,
New Orleans e il delta del Mississippi, New York con i suoi locali, i festival jazz in Europa e in Italia e, ancora, un violoncello di ghiaccio in tour da Trento a Palermo, saranno i temi che
daranno spunto a Enrico Intra per creare un connubio fra musica e immagini in tempo reale.

12 Giugno – h 18.30 – Performance
Claudio Fasoli, Sax
Elaborazione sulle foto frutto del workshop del 17 aprile.
Nel segno del racconto – La città come palcoscenico
Fasoli trarrà ispirazione dal lavoro prodotto dai singoli partecipanti al workshop fotografico,
precedentemente tenuto da Pino Ninfa, eseguendo musiche create apposta per questa
occasione. Al termine, Claudio Fasoli dialogherà con Maurizio Franco sul ruolo della fotografia musicale nel panorama attuale.

15 Giugno – h 20.30 – Performance
Giovanni Falzone, Tromba e elettronica
Alessandro Rossi, Batteria e elettronica
Scatti di vari fotografi.
Fra sacro e profano – Le feste religiose in Italia e nel mondo
Le foto di diversi fotografi fra cui Arturo Safina, Emilio Resmini, Luciano Rossetti, Pino Ninfa e altri che hanno partecipato ai suoi workshop in Sicilia, faranno da “fil rouge” narrativo ai vari episodi che i musicisti sonorizzeranno.

19 Giugno – h 18 – Conferenza
Fotografare il Jazz: Racconto o Resoconto. Usi possibili per la committenza
Luciano Linzi direttore artistico di JAZZMI
Enrico Stefanelli direttore del PHOTOLUX FESTIVAL
Cosa vuol dire fotografare il jazz e la musica al giorno d’oggi? Quali sono le esigenze di un
festival? Serve sempre e solo l’icona dei musicisti con foto che spesso si ripetono tutte uguali o si può ragionare su altre forme di racconto? E’ ancora possibile parlare di professione? Due direttori di importanti festival fotografici e musicali, insieme a Pino Ninfa, cercheranno di fornire le risposte.

 

Lascia un commento

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui