It – Capitolo due, recensione: il film diventa un horror e un fantasy a tutti gli effetti

It - Capitolo due

It – Capitolo due di Andy Muschietti, con Bill Skarsgård, James McAvoy, Bill Hader, Jessica Chastain, torna a narrare la lotta contro Pennywise, con uno stile diverso e dei protagonisti ormai adulti e decisi ad annientarlo per sempre.

Ritorno a casa

It – Capitolo due di Andy Muschietti, interpretato da un cast stellare, vede nuovamente protagonisti i sette amici, 27 anni dopo le vicende del primo capitolo. Il male risorge a Derry, dove Mike (Isaiah Mustafa) non è riuscito a rifarsi una vita dopo quella famosa estate di 27 anni prima, e sulla base di alcuni efferati omicidi richiama gli amici d’infanzia che non sente da anni. Dopo la reunion è chiaro in pochi minuti che Pennywise (Bill Skarsgård) sia tornato a colpire. Così Bill (James McAvoy), Richie (Bill Hader), Eddie (James Ransone), Ben (Jay Ryan) e Beverly (Jessica Chastain) si lasciano alle spalle le loro vite, mentre Stanley (Andy Bean) non si presenta all’appuntamento. Dovendo ricordare oltre che affrontare nuove paure in una Derry diversa e lontana, il sestetto di perdenti si rimette sulle tracce del terribile clown ballerino per sconfiggerlo definitivamente.

Bambini cresciuti

Torna il club dei perdenti ormai uomini adulti lontani tra di loro. E questa differenza non è sicuramente da sottovalutare. Con un inizio forte, originale e inaspettato, i sei amici si ritrovano ad una cena che sembra la classica nostalgica rimpatriata dove riaffiorano ricordi e sentimenti, ma che si trasforma nell’effettivo ed evidente ritorno del terrificante Pennywise. Un viaggio a ritroso nelle loro paure più profonde, diverse da quando avevano tredici anni, ma non per questo meno spaventose da affrontare. Questa volta però sono soli e divisi, perché l’alchimia e l’amicizia diventa una delle cose più difficili da ritrovare.

It - Capitolo due - Bill Hader, Jessica Chastain, James McAvoy Jay Ryan, Isaiah Mustafa e James Ransone
Bill Hader, Jessica Chastain, James McAvoy Jay Ryan, Isaiah Mustafa e James Ransone in una scena del film

Una differenza di tono

Tra chi ha rimosso il ricordo di quell’estate, chi crede di averlo superato o chi fa semplicemente finta che non sia mai successo, nessuno di loro sfugge al clown ballerino, per la seconda volta straordinariamente interpretato da Bill Skarsgård. Con alcune scene leggermente meno empatiche e profonde del primo, dove ogni paura era perfettamente in linea con le allucinazioni dei bambini, il film sembra voler suggerire che per quanto ci si sforzi di superare e liberarsi delle proprie paure, affrontarle può essere paralizzante e, nel loro caso, fatale.

Elementi ricorrenti

Senza dimenticare la genialità del clown, simbolo del divertimento, che si nutre di paura, quella incontrollata e spesso involontaria, It – Capitolo due è più fantasy, più horror e meno lineare del primo. Coinvolgente e terrificante, con delle interpretazioni magistrali di tutti gli attori, tra cui spiccano Jessica Chastain, Bill Hader e James McAvoy, il film cerca di seguire le orme del precedente, ma forse senza il successo sperato. Gli amanti dell’horror apprezzeranno sicuramente la prima parte del film, mentre per gli amanti del fantasy ci sarà la seconda, in cui affrontare Pennywise si rivela forse più facile del previsto, viste le capacità e le risorse che possono avere persone adulte rispetto a dei tredicenni.

It - Capitolo due - Jessica Chastain
Jessica Chastain

Tecnica ottima

Nel primo film c’erano sette ragazzini ad affrontare terribili paure più grandi di loro, allucinazioni di puro terrore, con la certezza che i mostri fossero reali e non frutto dell’immaginazione. Qui si tratta di adulti, alcuni di loro alle prese con problemi quotidiani che li hanno resi sicuramente più forti, anche se tutta la loro energia sembra svanire al cospetto del clown ballerino. Diverso dal primo capitolo per molti fattori, It – Capitolo due funziona a livello di interpretazione, regia, fotografia e forse, leggermente meno, a livello di trama. E di genere. La struttura circolare, il simbolismo e la chiarezza narrativa del primo film, sono labili e in certe scene del tutto assenti.

Alta tensione

Nonostante questo, il film funziona e cattura l’attenzione dello spettatore, con sequenze che ritornano e un Pennywise più forte. Con qualche riferimento esplicito a Stranger Things e al Mind Flayer combattuto nella terza stagione, l’azione, l’adrenalina e i colpi di scena rendono il film carico di tensione e suspence. Alcune scene, per citare le prime due, o l’incontro tra Pennywise e una bambina durante una partita di baseball, regalano al film momenti memorabili e inaspettati. Con una fotografia meno cupa del primo, una regia dal ritmo incalzante e con scene horror sempre in agguato, It – Capitolo due cambia completamente registro.

It 2, di Andy Muschietti, con Isaiah Musyafa, Bill Skarsgård, Jessica Chastain, James McAvoy, Bill Hader, James Ransone, Jay Ryan, Andy Bean, Jess Weixler, Will Beinbrink e Xavier Dolan uscirà nei cinema il 5 settembre distribuito dalla Warner Bros. Entertainment Italia.

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