Imitation of Life, il capolavoro iperrealista di Kornél Mundruczó al Teatro Argentina

Imitation of Life

Kornél Mundruczó, nome di punta della cinematografia internazionale, con il suo Proton Theatre porta sul palco dell’Argentina il suo pluripremiato Imitation of Life. Un’opera di eccezionale intensità che indaga con sguardo lucido sulle motivazioni e i paradossi di una società in cui dilagano violenza e discriminazione.

Dall’11 al 14 marzo arriva sul palcoscenico del Teatro Argentina Imitation of Life, il capolavoro iperrealista di Kornél Mundruczó, rinomato regista e sceneggiatore cinematografico ungherese tra i più significativi e apprezzati nel panorama contemporaneo internazionale. Uno spettacolo intenso e avvincente, che posa uno sguardo lucido sulle contraddizioni di una società – ungherese e non solo – in cui sempre più la violenza e la discriminazione si presentano come risposte ad un disagio profondo, strutturato, radicato.

Opera multimediale, suggestiva ma di spirito fortemente naturalista, lo spettacolo ha ricevuto numerosi e prestigiosi riconoscimenti internazionali, che ne hanno premiato la sorprendente proposta scenica, che abbandona la provocazione e la prepotenza per offrire uno scorcio intimo e silenzioso del destino degli individui. La performance dilata il tempo e lo spazio del teatro moltiplicandosi attraverso un cortocircuito fra realtà e realismo che si nutre di un raffinato armamentario multimediale, strumento e nota perpetua di accompagnamento di una prova attoriale eccelsa. Le coordinate del pubblico sono così ridisegnate nella mappatura del contrasto fra la multimedialità che rende visibile l’invisibile e una solidità scenografica curata nei minimi particolari, fino ai cavi anneriti e rugginosi di una lavatrice.

A partire da un violento crimine realmente avvenuto a Budapest nel 2015, Imitation of Life traccia la storia di un ragazzo che cresce in una famiglia Rom, ma non assomiglia a loro: il colore della sua pelle è diverso. Il rifiuto delle origini pesa sulla sua infanzia, così cerca di trovare una nuova vita nell’anonimato della città. Ma non troverà il suo posto. L’odio verso se stesso impedisce la sua integrazione sociale al punto da portarlo a compiere un atto omicida. Tutto ha inizio con un ufficiale giudiziario che deve sfrattare per morosità una donna sola dal suo povero appartamento a Budapest, ma una svolta inaspettata ostacola il suo piano. Di contro alle ragioni burocratiche dell’ufficiale affiorano i ricordi della donna, l’emarginazione razziale, la conquista della casa, la perdita del marito, la fuga di un figlio che ha rinnegato la propria origine. Così, lo spietato individuo è costretto a esaminare la propria coscienza, e diventa chiaro che l’appartamento abbandonato nasconde oscuri segreti che i nuovi inquilini devono affrontare. «Scegliamo il nostro destino o le nostre vite sono predestinate?», è il quesito sollevato da Mundruczó in questo struggente, imprevedibile racconto, che procede serrato fino allo stupefacente colpo di scena, in cui l’appartamento si ribalta su se stesso con una rotazione a trecentosessanta gradi della scenografia, infrangendo clamorosamente l’illusione di realtà e sovvertendo con un solo, lento movimento poetico le regole del gioco teatrale. Una acuta indagine sui giochi di potere che oggi spingono la collettività verso una deriva di sofferenza, solitudine, intolleranza e prevaricazione sempre più pervasive.

Imitation of Life

Il debutto dello spettacolo è preceduto dal film di Kornèl MundruczòWhite God – Sinfonia per Hagen (115’), uno dei titoli rivelazione di Cannes 2014, che sarà proiettato martedì 10 marzo al Teatro Valle (ore 19, ingresso libero con prenotazione https://www.eventbrite.it/e/biglietti-white-god-115-sinfonia-per-hagen-97996878301). Attraverso un impianto simbolico e dalla tensione morale, il regista ungherese denuncia la crescente intolleranza verso la diversità, scegliendo gli animali come rappresentanti dei sopraffatti e degli esclusi, per una critica alla società occidentale attraverso lo specchio dell’Ungheria contemporanea. Il film racconta di una Budapest dove i cani meticci sono stati quasi tutti abbandonati dai loro padroni, dal momento che una nuova legge prevede una tassa gravosa sui cani non di razza. Ecco cosa succede alla tredicenne Lili, che combatte tenacemente per proteggere il suo cane Hagen, nonostante il padre l’abbia costretta ad abbandonarlo lungo una strada trafficata. Mentre Hagen si unisce ad un gruppo di randagi e impara la dura legge della sopravvivenza, Lili cercherà in tutti i modi di ritrovare il suo amico a quattro zampe.

Giovedì 12 maggio (ore 18) in Sala Squarzina appuntamento con il talk Quale libertà per i teatri europei. Il caso Ungheria, con gli interventi di Kornél Mundruczó, Kriszta Szekély (Teatro Katona di Budapest) e Attilio Scarpellini (critico teatrale), coordina Graziano Graziani (ingresso libero con prenotazione https://www.eventbrite.it/e/biglietti-quale-liberta-per-i-teatri-europei-il-caso-ungheria-97753925623). Un primo incontro per parlare delle nuove forme di censura contemporanea, a partire dalla legge ungherese del dicembre 2019 che ridisegna l’autonomia dei teatri pubblici. Un dispositivo che getta un interrogativo che va oltre quel paese per diventare materia di interesse per tutta l’Unione Europea. “Quale deve essere il rapporto tra un governo che sovvenziona il teatro e le istituzioni teatrali che disegnano le scelte artistiche? Oggi il teatro pubblico è uno spazio di libertà espressiva o un megafono di linee politiche ed estetiche disegnate altrove? Come vogliamo che sia il teatro pubblico di domani nella comune casa europea?”.

Imitation of Life

Imitation of Life è uno spettacolo scritto da Kata Wéber, drammaturgia di Soma Boronkay, regia di Kornél Mundruczó. Con Lili Monori, Bori Péterfy, Roland Rába, Zsombor Jéger, Dáriusz Kozma. Musiche di Asher Goldschmidt. In scena al Teatro Argentina dall’11 al 14 marzo.

TEATRO DI ROMA – Teatro Argentina, Largo di Torre Argentina, Roma

Biglietteria: 06.684.000.314 www.teatrodiroma.net

Bigliettiintero 40 euro – ridotto 12 euro

Orari spettacoli: tutte le sere ore 21.00; sabato ore 19.00; Durata: 90 minuti

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