La nostra recensione de Il Nibbio: il film diretto da Alessandro Tonda con Claudio Santamaria, Sonia Bergamasco e Anna Ferzetti restituisce Nicola Calipari come uomo, per un ritratto genuino che non si lascia contaminare da politica e giochi di potere
Tutti conoscono la storia di Nicola Calipari, Alto Dirigente del SISMI rimasto ucciso dal fuoco amico degli Stati Uniti durante la liberazione di Giuliana Sgrena, giornalista de Il Manifesto rapita in Iraq il 4 febbraio 2005. Alessandro Tonda ripercorre i fatti senza alcun indugio eporta su grande schermo un ritratto genuino dell’uomo dietro l’eroe. Con un ottimo cast guidato da Claudio Santamaria, Sonia Bergamasco e Anna Ferzetti, il risultato è un film piacevole che scientemente non si lascia contaminare da politica e giochi di potere.
Gli ultimi 28 giorni
Il Nibbio racconta i ventotto giorni precedenti i tragici eventi del 4 marzo del 2005, quando Nicola Calipari (Claudio Santamaria), Alto Dirigente del SISMI, sacrificò la propria vita per salvare quella della giornalista de Il Manifesto Giuliana Sgrena (Sonia Bergamasco), rapita in Iraq da una cellula terroristica. Calipari ha avuto un suo ruolo cruciale nelle operazioni in Iraq nei primi anni Duemila per salvaguardare la vita umana e mantenere la pace, ma non era solo questo: era anche un marito (Anna Ferzetti dà il volto alla moglie Rosa) e un padre (Beatrice De Mei e Tommaso Ricucci interpretano i figli Silvia e Filippo). Dopo due dossier contraddittori – quello italiano e quello statunitense – e un non luogo a procedere per mancanza di giurisdizione, per il suo omicidio non è stato punito nessuno.

Un ritratto umano e personale
Alessandro Tonda porta sul grande schermo un ritratto umano e personale di Nicola Calipari, riuscendo ad andare oltre l’eroe per tracciare i contorni di un uomo che è stato non solo un professionista ma anche – e soprattutto – un padre, un marito, un amico, un collega. È proprio il piano sul quale la pellicola decide di giocare la sua partita, dimostrandosi interessante e coinvolgente ma anche sinceramente genuina. Il suo limite, che appare tuttavia più come una scelta narrativa che non come un vero difetto, è la decisione di lasciare fuori dinamiche politiche e giochi di potere.
Al di sopra delle polemiche
Il Nibbio si ferma un passo prima, ignorando le polemiche che caratterizzarono quei mesi (sia sul pagamento del riscatto che sulla presenza di Giuliana Sgrena in Iraq) per focalizzarsi da una parte sulla trattativa diplomatica e dall’altra sull’aspetto familiare del personaggio. Alessandro Tonda si destreggia bene tra action movie, spy story e racconto biografico, non disdegnando le tonalità seppia per dare profondità ad alcune scene. I suoi meriti vanno condivisi d’altronde con un cast perfettamente a fuoco. Centrale l’interpretazione di Claudio Santamaria, protagonista indiscusso e leader in scena. Credibile sia nelle parti in italiano che in quelle in inglese, il suo Calipari parla un linguaggio universale che arriva ad ogni tipologia di pubblico.

Cast perfettamente a fuoco
Accanto a lui Anna Ferzetti nel ruolo della moglie Rosa, donna composta e risoluta dotata di eleganza ed intelligenza, e Sonia Bergamasco. A lei l’onere-onore di prestare il volto a Giuliana Sgrena, appassionatamente legata al suo lavoro ma non per questo distaccata dalla vita o meno attonita di fronte alle azioni compiute dai terroristi. Lo scarso minutaggio delle sue scene non ne sminuisce minimamente la centralità tematica all’interno del racconto. Merita una menzione anche la freschezza di Beatrice De Mei nei panni della figlia maggiore Silvia Calipari, adolescente polemica ma anche orgogliosa di un padre che le è stato strappato troppo presto.
| TITOLO | Il Nibbio |
| REGIA | Alessandro Tonda |
| ATTORI | Claudio Santamaria, Sonia Bergamasco, Anna Ferzetti, Lorenzo Pozzan, Davy Eduard King, Youssef Tounzi, Abbas Abdulghani, Anas Lahdaira, Fethi Nouri, Massimiliano Rossi, Andrea Giannini, Maurizio Tesei, Beniamino Marcone, Sergio Romano, Biagio Forestieri, Antonio Zavatteri, Jerry Mastrodomenico, Beatrice De Mei, Silvia Degrandi, Yonv Joseph, Hossein Taheri |
| USCITA | 6 marzo 2025 |
| DISTRIBUZIONE | Notorious Pictures |
4 stelle

























