Il metodo Fenoglio, recensione dei primi due episodi della serie tv con Alessio Boni tratta dai romanzi di Carofiglio

Il metodo Fenoglio - Alessio Boni
Il metodo Fenoglio - Alessio Boni

La nostra recensione dei primi due episodi de Il Metodo Fenoglio, serie tv di Rai1 con Alessio Boni tratta dalla trilogia di Gianrico Carofiglio sull’ascesa della Sacra Corona Unita a Bari; nel cast Paolo Sassanelli, Giulia Vecchio, Giulia Bevilacqua e Francesco Centorame

Il Maresciallo Fenoglio

Bari, 1991. Il maresciallo piemontese Pietro Fenoglio (Alessio Boni) è uno degli esponenti di spicco del Nucleo Operativo dell’Arma dei Carabinieri. Durante le sue ultime indagini Fenoglio ha cominciato a nutrire un sospetto che lo sta ossessionando: è convinto che la criminalità locale non sia più composta solo da un manipolo di bande rivali, ma che sia nata una vera e propria mafia barese. Eppure le sue indagini personali non trovano riscontri pratici e vedono l’opposizione del suo superiore, il colonnello Valente (Francesco Foti).

Nei giorni successivi all’incendio doloso del Teatro Petruzzelli, la tensione è alle stelle: agguati, uccisioni e casi di lupara bianca creano un clima di terrore che rende impossibile la vita in città. E Fenoglio non riesce a decifrare le ragioni di quell’esplosione di violenza senza precedenti. Fino a quando non emerge un fatto inatteso e sconvolgente: il figlio di Nicola Grimaldi (Marcello Prayer), il boss più potente e spietato del territorio, è stato sequestrato.

Durante le indagini svolte in collaborazione con l’appuntato Pellecchia (Paolo Sassanelli) e guidate dalla scontrosa e carismatica PM Gemma D’Angelo (Giulia Vecchio), Fenoglio vuole vederci chiaro. I sospetti di tutti si concentrano su Vito Lopez (Michele Venitucci), ex braccio destro del boss Grimaldi: ma è davvero Lopez l’artefice della faida oppure è solo un ennesimo capro espiatorio? La risposta alla domanda che toglie il sonno a Fenoglio la darà un’indagine diversa da tutte le altre, che porterà a scoprire una verità sorprendente.

Il metodo Fenoglio - Alessio Boni, Francesco Centorame, Paolo Sassanelli e Giulia Vecchio
Il metodo Fenoglio – Alessio Boni, Francesco Centorame, Paolo Sassanelli e Giulia Vecchio

Il cast

Il Metodo Fenoglio è tratto dalla trilogia di Gianrico Carofiglio, il quale ha collaborato in prima persona alla sceneggiatura. La trama fa emergere subito la sua anima letteraria, il che ovviamente non dispiace. Alessio Boni dà il volto al maresciallo Fenoglio, un personaggio autentico come solo quello quelli dei romanzi sanno essere. Armato di coraggio e fiducia nel prossimo, svolge il suo mestiere con eleganza senza mai risparmiarsi. È con questo spirito che l’attore lo interpreta, valorizzando le caratteristiche di un uomo comune che vuole fare la differenza.

Accanto ad Alessio Boni il cast vede la presenza di Giulia Bevilacqua nel ruolo della fidanzata, insegnante di liceo dal carattere semplice e disponibile, e Paolo Sassanelli in quello del poliziotto dalle maniere decisamente meno gentili rispetto al collega Fenoglio. Tra i cattivi, Marcello Prayer è il paranoico boss numero uno di Bari mentre Michele Venitucci è il suo vendicativo (ex) braccio destro nonché astro nascente della malavita.

Il metodo Fenoglio - Alessio Boni e Giulia Bevilacqua
Il metodo Fenoglio – Alessio Boni e Giulia Bevilacqua

L’eterna lotta tra bene e male, ma non solo

In questa lotta tra bene e male, che assumerà progressivamente sempre più i contorni di una sfida a scacchi, le apparenze potrebbero ingannare e lasciare spazio a inaspettati tradimenti sia da una parte che dall’altra. Sullo sfondo, tragiche vicende che hanno sconvolto l’Italia come gli attentati gli mafiosi a Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e alle rispettive scorte.

“Trasporre per immagini in una serie televisiva il romanzo di Gianrico Carofiglio “L’estate fredda” è stato un grande privilegio e allo stesso tempo una sfida elettrizzante. Il mio obiettivo è stato quello di ricostruire il più fedelmente possibile le atmosfere che caratterizzavano la città di Bari, capoluogo pugliese, che fu teatro delle vicende criminali dei primi anni ’90 del secolo scorso che si dipanano nella serie”, ha detto il regista Alessandro Casale.

Uno stile classico, per un racconto realistico 

Lo stesso Casale ha così descritto le sue scelte tecniche dietro la macchina: “Ho scelto una grammatica di ripresa classica, elegante e decisamente cinematografica per impreziosire questo racconto anche con accenni epici; mi sono, altresì, avvalso della collaborazione di ottimi capi reparto artistici per restituire il sapore e il calore della realtà barese di quell’epoca, così affascinante e controversa”.

Il risultato finale è una serie tv onesta, che restituisce luoghi ed avvenimenti in modo realistico. Il Metodo Fenoglio è una coproduzione Rai Fiction Clemart che va in onda su Rai 1 per un totale di 4 prime serate. L’intreccio è ricco sia di fatti che di personaggi, per una visione che reclama l’attenzione del pubblico e la ripaga mantenendo sempre alto il ritmo.

Il metodo Fenoglio - Giulia Vecchio e Alessio Boni
Il metodo Fenoglio – Giulia Vecchio e Alessio Boni
TITOLO Il Metodo Fenoglio
REGIA Alessandro Casale
ATTORI Alessio Boni, Paolo Sassanelli, Giulia Vecchio, Giulia Bevilacqua, Francesco Centorame, Marcello Prayer, Michele Venitucci, Francesco Foti, Alessandro Carbonara, Pio Stellaccio, Gianpiero Borgia, Bianca Nappi, Betti Pedrazzi
USCITA 27 novembre 2023
DISTRIBUZIONE Rai 1

 

VOTO:

3 stelle e mezza

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci qui il tuo nome