Il malato immaginario di Molière al teatro Eliseo con Gioele Dix

Il malato immaginario
IL MALATO IMMAGINARIO - Gioele Dix , Anna Della Rosa, Linda Gennari - foto di Fabio Artese

Il malato immaginario arriva a Roma dal 27 novembre al 17 dicembre dopo il grandissimo successo delle passate due stagioni nelle più importanti città italiane. Il protagonista Argan, interpretato da Gioele Dix, spreca la sua vita fra poltrona, lettino, toilette, clisteri, salassi.

Il malato immaginario, sotto la candida cuffia a pizzi, nella vestaglia bianca, nelle calze bianche molli sui piedi ciabattanti, ha una debolezza a volte innata, un’incapacità genetica di prendere qualsiasi decisione. Il suo alter ego è Antonietta, detta anche Tonina una cameriera tuttofare, che il padrone vive spesso come un incubo, superpresente impicciona che vede tutto e tiene in mano tutto, a partire dal destino dei padroni. La raffinata regia “senza tempo e di tutti i tempi”, si sofferma sulle nevrosi ipocondriache del protagonista, in una continua tensione tragicomica mirabilmente costruita che continua ancora oggi ad affascinare e a stupire gli spettatori. Gioele Dix sarà in scena con Anna Della Rosa, Marco Balbi, Valentina Bartolo, Francesco Brandi, Piero Domenicaccio, Linda Gennari, Pietro Micci, Alessandro Quattro, Francesco Sferrazza Papa. La regia è di Andrée Ruth Shammah.

Argante – suggerisce Gioele Dixusa la malattia come difesa verso gli affetti che non è in grado di gestire. La commedia è costruita su molti su e giù, e passa dall’allegria alla disperazione con squarci di profondità fantastici fotografando quello che siamo noi oggi. Ma questo è il genio di Molière. C’è l’umanità e c’è la ferocia. E’ crudele ma fragile. Oggi diremmo bipolare.

Il malato immaginario
Gioele Dix

Stralci di rassegna stampa

 “La regia della Shammah conserva quelle geometrie sottilmente metafsiche che caratterizzavano la versione originale […] Sono ancora elegantissimi i costumi senza tempo di Gian Maurizio Fercioni, ed elegantissima è la sua scenografa […] Svetta una maiuscola Anna Della Rosa nel ruolo della Tonina un po’ infermiera un po’ monaca-guerriera: la scena in cui si traveste da medico è un pezzo di bravura. Da citare, fra gli altri, anche i collaudati Marco Balbi e Piero Domenicaccio – a cui tocca la grandiosa invettiva del professor Fecis – nonché l’esilarante giovane Purgon di Francesco Brandi.” (Renato Palazzi – Il Sole 24 Ore)

“Nel limpido spettacolo di Shammah, che riallestisce la trasparente, asettica scenografa di Gian Maurizio Fercioni del 1980 […], eccellono alcuni interpeti minori, da Francesco Brandi a Pietro Micci e Valentina Bartolo. Eroico Gioele Dix.” (Franzo Cordelli – Corriere della Sera) 

Il malato Immaginario
Il malato immaginario – foto di Fabio Artese

“La Shammah ci regala uno spettacolo vivido e calibrato, imperniato sulla bravura di Gioele Dix: un memorabile Argan in cuffa e calzerotti […] Bene anche gli altri, con Anna Della Rosa che spicca nei panni mutevoli della serva Tonina.” (Roberto Barbolini – Il Giorno)

“Bravo Gioele Dix […] conquista il teatro esaurito che lo applaude calorosamente come un eroe.” (Anna Bandettini – la Repubblica)

Orario spettacoli: martedì, giovedì, venerdì e sabato ore 20.00. Primo sabato di programmazione doppio spettacolo ore 16.00 e ore 20.00, mercoledì e domenica ore 17.00. Biglietti disponibili sul sito http://www.teatroeliseo.com/ con tutte le informazioni sullo spettacolo.

 

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