Il corpo della sposa di Michela Occhipinti alla Berlinale

Il corpo della sposa - foto di Alain Parroni

Il corpo della sposa, primo lungometraggio di Michela Occhipinti, sarà presentato in anteprima mondiale alla prossima Berlinale, nella sezione Panorama.

Il corpo della sposa (Flesh Out), primo lungometraggio di Michela Occhipinti (Lettere dal deserto –elogio della lentezza, 2010), prodotto da Vivo film con Rai Cinema e distribuito da Lucky Red, sarà presentato in anteprima mondiale alla prossima
sarà presentato in anteprima mondiale alla prossima Berlinale (7-17 febbraio 2019), nella sezione Panorama (7-17 febbraio 2019), nella sezione Panorama.

Il film, ambientato in una Mauritania inedita, racconta la storia di Verida (l’esordiente Verida Beitta Ahmed Deiche), una ragazza moderna che lavora in un salone di bellezza, frequenta i social network, si diverte con le amiche. Quando la famiglia sceglie per lei un futuro sposo, Verida –come molte sue coetanee –si vede costretta a prenderepeso affrontando il “gavage”, per raggiungere l’ideale di bellezza e lo status sociale che la tradizione del suo Paese le impone. Mentre il matrimonio si avvicina a grandi passi, pasto dopo pasto,Verida mette in discussionetutto ciò che ha sempre dato per scontato: i suoi cari, il suo modo di vivere e –non ultimo –il suo stesso corpo.

Attraverso la storia di una donna che arriva persino a mettere a rischio la propria salute per soddisfare un canone estetico imposto da altri, Il corpo della sposa (Flesh Out),vuole raccontarela complessità del rapporto tra le donne e i loro corpi su una scala molto più ampia. Fino a che punto i modelli sociali, spesso costruiti per soddisfare i desideri maschili, influenzano e condizionano le donne nel mondo? La Mauritania nel film funziona come un “altrove”, in opposizione al mondo da cui provengo e vivo, e tuttavia, nella sua paradossale inversione di una serie di rapporti, si trasforma in uno specchio che mostra il modo distorto in cui il corpo delle donne viene sempre percepito. (Michela Occhipinti)

Diretto da Michela Occhipinti prodotto da Marta Donzellie Gregorio Paonessa soggetto e sceneggiatura Michela Occhipinti e Simona Coppini fotografia Daria D’Antonio montaggio Cristiano Travaglioli musiche originali Alex Braga. Una produzione Vivo film con Rai Cinema,in associazione con Films Boutique, con il contributodi MIBAC –Direzione Generale Cinema, con il supporto di Regione Lazio, sviluppato con il supporto di Europa Creativa –Programma MEDIA dell’Unione Europea. Vendite internazionali: Films Boutique. Distribuzione: Lucky Red.

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