Il conte Tacchia, recensione: una commedia musicale più viva che mai

Il conte Tacchia, recensione: la commedia musicale è più viva che mai

Enrico Montesano veste nuovamente i panni de Il conte Tacchia e diverte il pubblico con questa amatissima maschera romana: la commedia musicale in scena al teatro Sistina si dimostra un successo immortale.

Il conte Tacchia torna in scena

Una rentrée in grande stile per una delle commedie romane più amate di sempre: Il conte Tacchia. Uno degli spettacoli più attesi della stagione 2017/2018 in cartellone al teatro Sistina di Roma, grazie soprattutto alla presenza del mattatore Enrico Montesano. L’attore vestì i panni di Francesco Puricelli – Checco, detto “il conte Tacchia” – nel film di Sergio Corbucci del 1982 e da allora il legame tra i due non sembra affatto essersi spezzato. Al contrario, Montesano è regista e co-autore della versione teatrale scritta con Gianni Clementi: va a loro il merito di aver portato per la prima volta su un palcoscenico teatrale le vicende personali e sentimentali di questo semplice artigiano (Checco è figlio di un falegname) che sogna un titolo nobiliare ma che deve scontrarsi da una parte con la decadenza dell’aristocrazia romana e dall’altra con l’incombenza della Guerra.

Enrico Montesano: protagonista, regista, star

Enrico Montesano è protagonista, regista e co-autore de Il conte Tacchia. Attore e personaggio sono un tutt’uno sul palco e la sua interpretazione è di per sé un vanto per la commedia. D’altronde Checco è perfettamente nelle corde del comico romano: i due si conoscono da decenni e la simbiosi è talmente evidente da affascinare lo spettatore dalla prima all’ultima scena. Se il nome di Montesano basta da solo a garantire appeal allo spettacolo, va riconosciuta anche la qualità del ricchissimo cast. Sul palco si susseguono moltissimi artisti tra cantanti, attori e ballerini: tale coralità si dimostra vincente e a farne parte sono Elisabetta Mandalari (nel ruolo di Fernanda, vero amore di Checco), Benedetta Valanzano (la viziata e profittatrice duchessina Elisa Savelli), Giulio Farnese (è il principe Torquato Terenzi, ruolo che nel film di Corbucci toccò a Vittorio Gassman), Andrea Pirolli, Michele Enrico Montesano, Giorgio De Bortoli, Monica Guazzini, Andrea Pirolli, Tonino Tosto, Roberto Attias, Gerry Gherardi, Sergio Spurio, Giacomo Genova, Ambra Cianfoni e Francesca Rustichelli.

Il conte Tacchia: il cast al completo
Il cast al completo

Ispirato a un personaggio realmente esistito

La vicenda è ambientata nella Capitale ai primi del Novecento e si ispira alla vita di Adriano Bennicelli, un nobile romano vissuto tra il 1860 e il 1925. La famiglia Bennicelli doveva la propria ricchezza al commercio del legno e proprio per questo si era guadagnata il nomignolo di ‘Tacchia’, che in romanesco significa ‘pezzo di legno’. Nel film e nella commedia musicale, invece, Il conte Tacchia è così soprannominato perché porta sempre in tasca una “Tacchia”, ovvero un punteruolo in legno in grado di fermare sedie e tavoli traballanti. La doppia vita del personaggio, diviso tra le umili origini e il desiderio di nobiltà, offre largo spazio a gag e scene esilaranti. La comicità messa in scena è ricca di volgarità, doppi sensi e parolacce ma lo spettatore è portato alla risata e difficilmente ne resterà turbato.

Musiche coinvolgenti e scene dinamiche

Lo spettacolo è curato nei minimi particolari e questo inevitabilmente si nota in ogni dettaglio: le scenografie di Carlo De Marino sono ricche e dinamiche, creando un’alternanza di luoghi e spazi davvero godibile. Le coreografie di Manolo Casalino, oltre ad essere d’effetto, riescono a scandire gli sbalzi temporali che portano lo spettatore a ripercorrere la vita di Francesco Puricelli prima e dopo la Guerra. Le musiche di Maurizio Abeni si affiancano a quelle originali del Maestro Armando Trovajoli creando una sinergia di spessore. Da apprezzare anche i costumi di Valeria Onnis, alla quale va il merito di aver gestito un elemento particolarmente difficile: la commedia è ricca di personaggi, scene, situazioni, epoche e registri diversi ma la complessa sfida è stata senz’altro vinta.

Il conte Tacchia va in scena al teatro Sistina di Roma dal 21 febbraio al 25 marzo 2018.

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