Hurricane, la recensione dell’esagerato B-movie estivo di Rob Cohen

HURRICANE ALLERTA URAGANO BANNER

L’estate è la stagione dei B-Movie e Hurricane – Allerta uragano non fa eccezione, con scene d’azione esagerate e divertenti, ma con attori semi-sconosciuti e una sceneggiatura piena dei classici cliché del genere.

Un B-movie anni ’90

Hurricane – Allerta uragano è il classico film estivo che si va a guardare con l’unica pretesa di vedere della buona, adrenalinica azione con effetti speciali realizzati a regola d’arte. Rob Cohen, regista del primo Fast and Furious (insistentemente ce lo ricordano le locandine e i trailer), impacchetta un film action in pieno stile anni ’90, condito con tutti i classici cliché del genere, e interpretato da attori piuttosto anonimi, che fanno il giusto per sembrare un minimo verosimili.

Folli rapine in mezzo alla tempesta

La storia inizia con un flashback, presentandoci due fratelli, Will (Toby Kebbell) e Breeze (Ryan Kwanten), che assistono alla morte del padre a causa di un forte uragano. Ovviamente (ce lo ricorda pure il pacchiano teschio di nuvole che gli si forma di fronte), Will rimarrà talmente sconvolto dall’evento tanto da decidere di dedicare il resto della sua vita allo studio degli uragani, diventando un climatologo. Passiamo al presente, circa una ventina d’anni dopo. In una cittadina su cui sta per abbattersi un uragano – a detta di Will, il più potente mai visto – un gruppo di criminali, armati di fucili tranquillanti (probabilmente per dargli un briciolo di moralità), decidono di sfruttare la tempesta per rapinare un caveau dove sono custoditi $600.000. Come ogni rapina che si rispetti, niente va come previsto. La causa principale dei problemi è l’agente federale Casey (Maggie Grace), che riuscirà addirittura (ovviamente) a coinvolgere i due fratelli nel cercare di sventare il folle piano dei rapinatori.

Hurricane Toby Kebbell e Maggie Grace
Toby Kebbell e Maggie Grace sono Will e Casey

Azione esagerata e cliché

Il film mantiene tutte le premesse del caso, ovvero buona azione condita con ottimi effetti speciali. Tuttavia è un tipo di film che avrebbe funzionato negli anni ’90, quando questo genere di B-movie, spaccone ed esagerato, imperversava nelle sale. Oggi come oggi non ci si accontenta più dei soliti personaggi recitanti frasi fatte, o del classico cattivo che, avendo in pugno un protagonista decide (ovviamente) di risparmiarlo per nessun motivo logico. Scelte di scrittura, appunto, piuttosto anacronistiche. Certo, Rob Cohen azzecca alcune sequenze tenendo viva l’attenzione (divertente la scena in cui vengono utilizzati dei cerchioni d’auto come proiettili), che però non bastano per renderlo un film realmente degno di nota. Preso per quello che è (e vuole essere), Hurricane si lascia guardare ed intrattiene senza inciampare troppo, ma va visto con la consapevolezza che si tratti di un film in cui sono l’esagerazione e l’assurdità dell’azione a farla da padroni.

Hurricane – Allerta uragano, diretto da Rob Cohen, con Toby Kebbell, Maggie Grace, Ryan Kwanten, Ralph Ineson, è nelle sale italiane dal 27 giugno 2018, distribuito da M2 Pictures.

VOTO:

 

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