Hotel Transylvania 3, recensione: poche pretese per le vacanze di Drac

Hotel Transylvania 3, recensione

Hotel Transylvania 3 – Una vacanza mostruosa è un film d’animazione condito da avventura, amore e comicità: un mix piacevole, al quale manca però quel tocco in più.

Drac ha bisogno di una vacanza

Oberato dagli impegni e un po’ stressato, il conte Dracula viene convinto dalla figlia Mavis a concedersi una crociera con la famiglia e prendersi finalmente una pausa dal lavoro. Quale modo migliore per approfittare dei mesi estivi se non partire insieme alle altre creature mostruose a bordo di una nave extra-lusso? Direzione: il misterioso triangolo delle Bermuda. Le attività da fare sono moltissime, dalla pallavolo per mostri ai buffet luculliani, passando per insolite escursioni e relax a bordo piscina. Ma questa vacanza da sogno si trasforma in un vero e proprio incubo quando Drac si innamora del capitano Ericka, un’umana affascinante e misteriosa che nasconde un pericoloso segreto pronto a mettere a rischio l’intera razza dei mostri.

Personaggi già amati dai bambini

Hotel Transylvania 3 – Una vacanza mostruosa può contare su un team di personaggi ben rodati che ha già conquistato il cuore dei bambini. Tra Drac, Mavis, il cane gigante Plin Plin e tutti gli altri mostri, c’è spazio per ridere, commuoversi e sentirsi in vacanza insieme a loro. Sia la trama che le gag, tuttavia, sono più adatte ad un pubblico di giovanissimi che non a tutta la famiglia, il che limita in parte il giudizio complessivo. Il film offre di certo un’oretta e mezza di relax e spensieratezza, tuttavia i moderni film d’animazione hanno abituato gli spettatori a prodotti dotati di quel qualcosa in più che in Hotel Transylvania 3 viene un po’ a mancare.

Hotel Transylvania 3: una nave da crociera extra-lusso per le vacanze di Drac
Una nave da crociera extra-lusso per le vacanze di Drac

Doppiaggio celebre

Come spesso accade per questo genere di film, il doppiaggio dei protagonisti è stato affidato a nomi celebri dello spettacolo. Se Drac ha la voce di Claudio Bisio (e di Adam Sandler nella versione originale), Mavis ha quella di Cristiana Capotondi (e di Selena Gomez, sempre nella versione originale). Queste coppie, già ben rodate nei due capitoli precedenti, si confermano adatti al contesto e capaci di calarsi nel proprio personaggio. Bisio esalta la timidezza e la bontà d’animo di Drac senza rinunciare alla sua caratteristica ironia, mentre la Capotondi riesce a far trasparire l’attaccamento di Mavis per suo padre e per la sua famiglia con la pacatezza che le appartiene per natura. Nel complesso, missione compiuta.

Relax sì, ma con un ‘ma’

Il nome del regista Genndy Tartakovsky è legato indissolubilmente a quello della saga di Hotel Transylvania. Se i primi due capitoli rappresentavano una bella reinterpretazione del conte Dracula, con una versione più sensibile ed impacciata del celebre vampiro, il terzo appare meno brillante e debole. A ben guardare, Tartakovsky ha percorso un sentiero sicuro e già battuto nei film precedenti. Il compitino viene fatto con mestiere ed è destinato a divertire i più piccoli, ma manca quel guizzo che ci si sarebbe aspettati. C’è la vacanza, c’è l’avventura, c’è il (piccolo) colpo di scena, c’è l’amore e ci sono i valori dell’amicizia e della famiglia. Poi però tutto si risolve in fretta. Troppo in fretta.

Hotel Transylvania 3 – Una vacanza mostruosa è stato presentato in anteprima al Giffoni Film Festival e arriva nelle sale il 22 agosto 2018 distribuito da Warner Bros. Italia.

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