Hell’s Kitchen Italia: prima Stella Michelin per il vincitore della prima edizione

Hell's Kitchen Italia - Matteo Grandi
Matteo Grandi

Matteo Grandi, vincitore della prima edizione di Hell’s Kitchen Italia, in onda attualmente su Sky Uno con la quinta stagione, conquista la sua prima Stella Michelin!

Trionfatore nella prima edizione di Hell’s Kitchen Italia (in onda ogni martedì su Sky Uno con le nuove puntate della quinta edizione), il vicentino Matteo Grandi, 28 anni, ha conquistato la sua prima Stella Michelin. Chef del ristorante Degusto Cuisine di San Bonifacio, nel Veronese, aperto nel 2015, Matteo è stato insignito del prestigiosissimo premio al termine della presentazione dell’edizione 2019 della Guida Michelin. Un risultato importante per uno chef con una idea di cucina molto netta e che ha fatto esperienza, oltre che nella cucina infernale guidata da Carlo Cracco, in diverse importanti brigate, in Italia e all’estero, avendo dedicato da sempre la sua vita alla cucina. La folgorazione per il mondo della ristorazione arriva quando entra nella cucina del francese Jean Claude Fugvier. Per sei anni Matteo lo accompagna in alcuni ristoranti della catena Park Hyatt, dalla Cina a Shanghai fino in Kuwait e in India. Nel 2013 torna in Italia per mettersi alla prova nelle cucine infuocate del cooking show con Carlo Cracco inflessibile giudice.

Hell's Kitchen Italia - Carlo Cracco
Carlo Cracco, giudice nel programma Hell’s Kitchen Italia

Nel programma, Matteo dimostra fin dal primo servizio una grande abilità professionale, guadagnando la fiducia e il rispetto di tutti i suoi compagni di brigata e soprattutto grande stima da parte di Chef Cracco. Matteo si distingue infatti sia nelle prove singole che nei servizi a squadre, in cui ha assunto quasi da subito il ruolo di leader. Già durante la messa in onda della prima edizione di Hell’s Kitchen Italia apre un ristorante ad Arcole, in provincia di Verona. Quindi la vittoria della gara fra cuochi professionisti di Sky Uno e il successo del progetto Degusto, il sogno di una vita, un luogo a lungo immaginato nei suoi viaggi di lavoro, con cucina a vista, da cui osservare Matteo all’opera con la sua brigata, colori caldi e rassicuranti, piatti di carattere a immagine e somiglianza dello Chef stellato.

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