La nostra recensione della prima puntata di Guerrieri – La regola dell’equilibrio, serie tv in 4 prime serate tratta dai romanzi di Gianrico Carofiglio: protagonista un’eccezionale Alessandro Gassmann
Alessandro Gassmann è l’avvocato Guido Guerrieri nella serie tv Guerrieri – La regola dell’equilibrio. Tratta dai romanzi di Gianrico Carofiglio, che ne ha curato anche soggetto e sceneggiatura, la serie diretta da Gianluca Maria Tavarelli va in onda su Rai 1 per quattro prime serate e si fa notare per il suo respiro internazionale oltre che per la valorizzazione del tempo, non inteso come lentezza ma come approfondimento emotivo di ciascun personaggio. Nel cast Ivana Lotito, Michele Venitucci, Anita Caprioli, Lea Gavino, Michele Ragno, Francesco Colella e Antonia Liskova.

Avvocato Guido Guerrieri
Guido Guerrieri (Alessandro Gassmann) è un avvocato brillante, in bilico tra successo e fragilità. Appassionato di boxe, nostalgico dell’amore perduto per la moglie Sara (Daniela Virgilio) dalla quale si sta separando, Guerrieri affronta con acume, sensibilità e abilità dialettiche i casi oggetto delle sue istrioniche difese dibattimentali: un cliente che emerge come un fantasma dal suo passato, la misteriosa sparizione della giovane Manuela, l’omicidio di una ricercatrice biologa e soprattutto la vicenda di un vecchio amico, il giudice Larocca, stimato magistrato accusato di corruzione.
Ad affiancarlo in queste sfide il fido Tancredi (Michele Venitucci), abile ispettore di Polizia; Annapaola (Ivana Lotito), ex giornalista di cronaca nera, ora audace investigatrice privata; Consuelo (Lea Gavino), efficiente praticante dello studio Guerrieri; il nuovo stagista Tony (Michele Ragno), distratto patologico ma imprevedibile e geniale.

Alessandro Gassmann in uno dei suoi personaggi più riusciti
I lettori di Gianrico Carofiglio non faticheranno a riconoscere l’avvocato Guerrieri nel personaggio interpretato con classe e maturità da Alessandro Gassmann. L’attore si ritrova nei panni di uno dei suoi personaggi più riusciti, mirabile soprattutto nella capacità di mostrare la profonda umanità di un professionista abile sul lavoro ma vulnerabile nel privato, arguto e incapace di fermarsi alle apparenze. Accanto a lui funzionano alla perfezione anche i personaggi femminili, ben lontani dall’essere stereotipati: Ivana Lotito e Lea Gavino diventano man mano parte dell’azione, supportando l’avvocato Guerrieri e stimolando al tempo stesso la narrazione. Entrambe hanno davvero qualcosa da dire e riescono a tirare fuori aspetti caratteriali importanti, sia di se stesse che dei personaggi con i quali vengono in contatto.
Bari, noir e suggestiva
Tratta precisamente da Ragionevoli dubbi, Le perfezioni provvisorie e La regola dell’equilibrio, il regista Gianluca Maria Tavarelli decide di valorizzare il tempo, non intendendo con questo l’esigenza di allungarlo o sprecarlo. Al contrario, lo utilizza per dare spazio all’emotività dei suoi personaggi, facendoli crescere scena dopo scena. La fotografia è curata ed elegante, dall’ampio respira e dalle ambizioni internazionali. In particolar modo si nota la volontà di mostrare il fascino di Bari, donandole atmosfere noir e suggestive, ma soprattutto eleggendola a parte integrante del racconto.

L’eleganza formale di un progetto ambizioso
Se le prime battute di Guerrieri possono mostrare una certa somiglianza con molti altri legal thriller proposti dalla tv italiana, basta la prima puntata per capire che la serie possiede la forza di distaccarsene sotto molti punti di vista. Oltre al respiro internazionale e all’eleganza formale, brillano sia la buona penna di Carofiglio che il l’approccio rispettoso adottato da Tavarelli: “Nell’avvicinarmi al progetto […] mi sono subito posto un problema: come tradurre in immagini i pensieri, le riflessioni, le malinconie, l’anima in un certo senso, di un personaggio come Guido Guerrieri, elementi che sono poi il vero centro dei romanzi, la ragione per cui ha conquistato il cuore di migliaia di lettori”, ha dichiarato il regista.
“Questa è stata la mia prima preoccupazione, la difficoltà più grande, perché il lato giallo o investigativo è più facile da mettere in scena, mentre tradurre quel senso di vuoto o di dolore che ognuno di noi si porta dentro è molto più difficile. […] Mi sono anche preoccupato di dare ritmo alla serie, essendo un racconto basato sulla parola, sulle requisitorie in aula. […] Un altro fattore sul quale ho puntato la mia attenzione, è stato raccontare il lato giudiziario, quindi tutto quello che concerne il racconto all’interno delle aule di tribunale, il più reale possibile. […] Questo bisogno di realismo me lo sono portato dietro anche nel raccontare la città di Bari”, ha concluso, a dimostrazione di una chiarezza progettuale che ha trovato una mirabile realizzazione finale. Per la “fortuna” del pubblico.
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| TITOLO | Guerrieri – La regola dell’equilibrio |
| REGIA | Gianluca Maria Tavarelli |
| ATTORI | Alessandro Gassmann, Ivana Lotito, Michele Venitucci, Anita Caprioli, Lea Gavino, Michele Ragno, Francesco Colella, Antonia Liskova, Stefano Dionisi, Gaetano Bruno, Umberto Sardella, Davide Mancini, Daniela Virgilio |
| USCITA | 9 marzo 2026 |
| DISTRIBUZIONE | Rai 1 |
4 stelle

























