Globo d’Oro 2019: da Alessandro Borghi a Pierfrancesco Favino, ecco tutte le nomination

Globo d'Oro 2019
Globo d'Oro 2019

Globo d’Oro torna anche quest’anno con la sua 59ª edizione per premiare le opere cinematografiche più meritevoli. Quest’anno tra gli attori nominati ci sono Pierfrancesco Favino, Alessandro Borghi ed Anna Foglietta.

Sarà una premiazione senza esclusioni di colpi – e di sorprese – quella che il 19 giugno vedrà sul palcoscenico i vincitori della 59ª edizione del Globo d’Oro. A Roma, nella suggestiva cornice di Villa Wolkonsky, residenza dell’Ambasciatore britannico Jill Morris, si svolgerà uno dei premi più antichi e prestigiosi del cinema italiano. L’Associazione della Stampa Estera in Italia ha comunicato oggi la terna dei finalisti, nell’ambito della conferenza stampa presso il nuovo Hotel de la Ville, in via Sistina.

In gara a contendersi il premio per la Migliore Regia: Marco Bellocchio con Il traditore (qui la nostra recensione del film), Matteo Garrone con Dogman e Alice Rohrwacher con il suo Lazzaro Felice. Come Migliore Opera Prima la giuria ha selezionato: Bangla, Il campione e La terra dell’abbastanza.

Dogman - Marcello Fonte
Dogman – Marcello Fonte

I volti femminili scelti come premio per la Miglior Attrice sono Jasmine Trinca, protagonista di Croce e delizia, Francesca Niedda per Ovunque proteggimi e Anna Foglietta interprete di Un giorno all’improvviso; i tre finalisti per la categoria maschile, invece, sono Alessandro Borghi per il film Sulla mia pelle, Marcello Fonte in Dogman e Pierfrancesco Favino per Il traditore. Dalla fortunatissima serie televisiva L’amica geniale giunge Ludovica Nasti che verrà premiata come Giovane Promessa, mentre il Premio alla Carriera andrà a Franco Nero e Vanessa Redgrave.

Per il Premio alla Miglior Colonna Sonora il comitato ha selezionato Luca Ciut per Resina, Gabriele Panico e Franco Eco autori delle musiche de Il bene mio e Nicola Piovani per il film Il traditore. Per la sezione Miglior Fotografia si contenderanno il Globo d’Oro Il primo re con Daniele Cripì e Giuseppe Maio; Daria D’Antonio per Ricordi? e Il bene mio con Giorgio Giannoccaro; chiude la serie il Premio alla Miglior Sceneggiatura: Marco Bellocchio, Valia Santella, Ludovica Rampoldi, Francesco Piccolo autori de Il traditore; Alessio Cremonini, Lisa Nur Sultan di Sulla mia pelle e Alice Rohrwacher autrice e regista di Lazzaro Felice. Novità di questa edizione il Premio per la Miglior Serie TV, che vede candidati L’amica geniale, Il nome della rosa e La porta rossa.

Pierfrancesco Favino ne Il traditore
Pierfrancesco Favino ne Il traditore

Il Gran Premio della Stampa Estera quest’anno verrà assegnato al Maestro Ezio Bosso, reduce dalla serata-evento Rai con il suo innovativo format dedicato alla musica classica, e che sarà presente il giorno della cerimonia di premiazione, regalando al pubblico un’esibizione unica.

«Da quest’anno – commenta Claudio Lavanga, co-responsabile del comitato di giuria – abbiamo deciso di assegnare il Gran Premio della Stampa Estera a un italiano che ha prestato la sua arte al cinema, e ha varcato i confini fino a diventare un ambasciatore del nostro Paese nel mondo. Siamo onorati di consegnare il premio a Ezio Bosso».

Una selezione brillante e una scelta difficile quella che la giuria dell’Associazione della Stampa Estera dovrà compiere il prossimo 19 giugno, la serata di gala – la cui regia è firmata da Antonio Centomani – che vedrà sfilare nei giardini di Villa Wolkonsky le stelle del cinema italiano e internazionale. Non solo, alcuni di loro si esibiranno sul palcoscenico, oltre al Maestro Bosso, anche Arturo Muselli, straordinaria rivelazione di Gomorra – La Serie, e Phaim Bhuiyan, regista di Bangla, insieme alla sua band.

Alessandro Borghi in una scena di Sulla mia pelle
Alessandro Borghi in una scena di Sulla mia pelle

«A nome del Comitato Cinema dell’Associazione Stampa Estera in Italia – dichiara Alina Trabattoni, co-responsabile del comitato – siamo onorati di presentare il nuovo volto di uno storico premio cinematografico, nato come emulo dei Golden Globes, ma diventato un tributo unico nel suo genere. Un riconoscimento indipendente al Cinema Italiano, assegnato da chi l’Italia la racconta guardandola da fuori».

La 59ª edizione del Premio Globo d’Oro vede in giuria un comitato rinnovato composto da Claudio Lavanga (co-responsabile del comitato), NBC NEWS (Stati Uniti); Alina Trabattoni (co-responsabile del comitato), Eurovision (Svizzera); Alvise Armellini, Agenzia DPA (Germania); Marina Collaci, WDR Radio (Germania); Ahmad Ejaz, Tehqiq Nama (Pakistan); Ewout Kieckens, Reformatorisch Dagblad (Paesi Bassi); Patricia Mayorga Marcos, El Mercurio (Cile); Vera Shcherbakova, Agenzia TASS (Russia); Giada Zampano, freelance per Politico Europe (Belgio).

Anna Foglietta
Anna Foglietta

Le nomination della 59ª edizione del Premio Globo d’Oro:

Migliore Regia
Marco Bellocchio, Il traditore
Matteo Garrone, Dogman
Alice Rohrwacher, Lazzaro felice

Miglior Opera Prima
Bangla
Il campione
La terra dell’abbastanza            

Miglior Attrice
Jasmine Trinca, Croce e delizia
Francesca Niedda, Ovunque proteggimi
Anna Foglietta, Un giorno all’improvviso 

Miglior Attore
Alessandro Borghi, Sulla mia pelle
Marcello Fonte, Dogman
Pierfrancesco Favino, Il traditore

Premio Giovane Promessa
Ludovica Nasti, L’amica geniale

Miglior Fotografia
Daniele Cripì, Giuseppe Maio, Il primo re
Daria D’Antonio, Ricordi?
Giorgio Giannoccaro, Il bene mio

Premio alla Carriera
Franco Nero e Vanessa Redgrave

Miglior Serie Tv
Il nome della rosa
L’amica geniale
La porta rossa

Migliore Musica
Luca Ciut, Resina
Gabriele Panico e Franco Eco, Il bene mio
Nicola Piovani, Il traditore

Migliore Sceneggiatura
Il traditore, Marco Bellocchio, Valia Santella, Ludovica Rampoldi, Francesco Piccolo
Sulla mia pelle, Alessio Cremonini, Lisa Nur Sultan
Lazzaro felice, Alice Rohrwacher

Miglior Documentario
Butterfly, Alessandro Cassigoli, Casey Kauffman
Pugni in faccia, Fabio Caramaschi
The disappearance of my mother, Beniamino Barrese
Selfie, Agostino Ferrente
Chiudi gli occhi e vola, Julia Pietrangeli

Miglior Corto
L’amata, Domenico Croce
Fino alle fine, Giovanni Dota
Il mondiale in piazza, Vito Palmieri
Il perdono, Marcello Cotugno
Olmo, Davide Calvaresi

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