Giulia Molino, recensione dell’EP Va tutto bene: amore e riscatto cantati con grinta

Giulia

Va tutto bene è il primo EP di Giulia Molino, concorrente finalista di Amici 2020. 7 tracce con testi profondi ed autobiografici. Temi portanti sono l’amore e il desiderio di rivalsa.

Va tutto bene è il primo EP di Giulia Molino, concorrente finalista del talent Amici 2020. Il disco è uscito il 20 marzo in digitale ed in meno di una settimana ha scalato le vette delle classifiche Itunes, andandosi a posizionare al secondo posto mentre si è collocato al numero 18 della classifica FIMI. Un ottimo inizio per la carriera della cantante, che si presenta con un album composto da 7 tracce dai vari stili musicali, con testi profondi ed autobiografici. Sono parole semplici ma intense quelle inserite all’interno dell’inciso che parlano di Giulia, una ragazza fragile che affronta la vita, che spesso le ha regalato brutte sorprese, con un coraggio invidiabile.

Domeniche di maggio è il brano più spensierato del disco, che racconta di un amore intenso che la cantante non riesce a spiegare a parole ma che la fa stare bene. La titletrack è una ballad romantica e malinconica, accompagnata dal piano e dall’energia delle percussioni, che narra di un amore capace di trasformare la sofferenza in serenità.
Nietzsche è il pezzo più forte del disco, che dimostra l’ottima penna della cantante. Racconta della dolore interiore che Giulia ha vissuto e mai raccontato, che come un mostro, l’ha logorata sia dentro che fuori. Una sofferenza che però la ragazza ha affrontato facendo musica, sua fedele compagna di vita.

Giulia Molino - Va tutto bene cover
Giulia Molino – Va tutto bene cover

Amore a lieto fine è un pezzo radiofonico, che parla di quanto, in due, sia più bello affrontare la vita, cercando di cogliere il buono che ci offre, sia durante la relazione, che alla fine di questa. Solo questo mi è rimasto è il brano che ci ha fatto conoscere Giulia perché con questo si è presentata alle audizioni del talent. Una ballad che esplode nel ritornello e che racconta dei ricordi, le uniche cose che rimangono quando qualcosa finisce. Non sentire più niente si caratterizza per i toni rock adatti per descrivere una notte di passione. Briciole, infine, racconta di come a volte sia meglio lasciar perdere qualcosa che non va piuttosto che continuare a soffrire senza giungere a nessuna conclusione.

VOTO:

 

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